Sabato 15 novembre a Monza l’associazione culturale Il Cammino di Sant’Agostino ha presentato le novità dell’itinerario nato cinque anni fa e che può arricchire degnamente la proposta di turismo sostenibile che il nostro territorio porterà all’attenzione internazionale in occasione di Expo 2015.
Il percorso collega ora 50 santuari mariani – rispetto agli originari 25 – e si è esteso anche alle provincie di Varese e Bergamo, oltre a Como, Lecco, Monza e Brianza, Milano e Pavia. Sono 620 chilometri di grande bellezza, tra ville di delizie, suggestive basiliche romaniche e sentieri che fiancheggiano sei vie d’acqua che invitano alla lentezza e alla meditazione: Adda, Ticino, Serio, Lambro, Seveso e Olona. A raccontare il Cammino a Monza è venuto il suo creatore, l’ingegnere-poeta Renato Ornaghi, che ha voluto accompagnare i pellegrini, pubblicando un’utile guida.
Il Cammino tocca anche Rho e quindi accarezza il sito di Expo, che è raggiungibile percorrendo la “foglia occidentale” del Cammino che ha forma di rosa, partendo direttamente dagli aeroporti di Linate, Malpensa e Orio al Serio. Per accogliere i turisti di tutte le nazionalità, il sito web verrà dotato di mappe dettagliate e documentazione disponibile anche in inglese, mentre la “Charta Peregrini”, la preziosa credenziale da vidimare in ogni tappa, avrà una veste rinnovata e sarà anche una guida all’ospitalità.
Le proposte di accoglienza nelle 26 tappe saranno arricchite e ogni tratto del percorso, la cui segnaletica verrà ulteriormente migliorata, avrà un proprio “Custode della Via”. Un custode particolare era già presente a Monza: Fiorenzo Mandelli da anni si occupa della zona intorno al Santuario della Madonna della Rocchetta, tra Paderno e Porto d’Adda, che è rinata a nuovo splendore grazie all’impegno di volontari e ospiti di alcune comunità, favorito da una convenzione che il Parco Adda Nord ha firmato con l’Associazione Solleva.
Sono tornate alla luce, come per magia, strutture idrauliche e meraviglie architettoniche, come una scalinata a gradoni nel fiume, che per anni erano state soffocate da sterpaglie e fango. Gli anni passano: 1660 ne sono trascorsi dalla nascita di Sant’Agostino.
La memoria e la bellezza del nostro territorio devono però durare nel tempo, anche oltre l’appuntamento di Expo.
PS: sabato 22 novembre 2014 alle ore 21:00, presso il cinema di Cambiago (MI) in via V. Veneto 2, sarà proiettato in “prima” assoluta “La vita è fatta per camminarla”, il film dedicato al Cammino di Sant’Agostino, realizzato dal pellegrino-regista Luigi Gallo.
Il Cammino di Sant’Agostino
info: www.camminodiagostino.it