• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Teatro & Cinema » Hanno ammazzato Marlowe e Marlowe è vivo. E Shakespeare pure, per fortuna

23 Dicembre 2013

Hanno ammazzato Marlowe e Marlowe è vivo. E Shakespeare pure, per fortuna

SearchingForShakespeare
Lo scorso 20 dicembre, prima che andasse in scena al Teatro Oscar di Milano Searching for Shakespeare (William Shakespeare non è mai esistito), il regista Marco M. Pernich ha brevemente illustrato al pubblico in sala lo spirito dello spettacolo a cui, di lì a poco, avrebbe assistito. Considerando ormai logorati i linguaggi del Novecento, ha pensato di sperimentarne uno nuovo, proponendo un teatro “collaborativo”, in cui il pubblico possa interagire. L’ha definito un “rapporto strutturato” con gli spettatori, d’accordo con Goethe che riteneva attori e spettatori parte dello stesso orizzonte.

Immaginato come terza via tra la passività in poltrona e l’imbarazzante esposizione in prima persona sulle assi del palcoscenico, il teatro collaborativo di Pernich si è concretizzato in tre momenti di partecipazione diretta del pubblico, suddiviso all’ingresso in sala in gruppi, a ciascuno dei quali è stato assegnato il nome di una compagnia europea. Giunti da vari paesi del Vecchio Continente per festeggiare la fine del secolo e l’inizio di uno nuovo, gli spettatori-collaboratori-attori si sentono rivolgere la parola niente meno che da Sua Maestà la Regina Elisabetta I, desiderosa di risolvere il mistero della morte violenta di Christopher Marlowe.

“Hanno ammazzato Marlowe!”, grida la giovane con cui il drammaturgo si era intrattenuto nel suo palco (e vi lascio immaginare in che faccende affaccendati), “durante la vostra inqualificabile recita”, aggiunge polemica nei confronti degli attori della compagnia di Shakespeare. Proprio William Shakespeare è per lei l’assassino, spinto dalla gelosia verso il rivale. La Regina ordina allora di chiamare Shakespeare perché si discolpi da tale e tanta accusa, ma il bardo non si trova. E comincia a serpeggiare tra gli astanti il dubbio che sia mai esistito: in effetti chi ha mai avuto contatti con lui?

La disputa sulla supremazia tra Marlowe e Shakespeare e la rivalità tra le rispettive compagnie, ma soprattutto la vera identità del drammaturgo che ha composto capolavori immortali come Macbeth, Riccardo III e Amleto sono al centro di una commedia che trasforma gli spettatori in detective, mettendone alla prova la conoscenza del repertorio scespiriano e saggiandone la passione per il teatro.
L’intervento del pubblico fa sfumare inevitabilmente la tradizionale atmosfera che si crea in sala, interrompendo – almeno temporaneamente – la tensione drammatica. Quello che lo spettacolo guadagna in partecipazione “attiva”, lo perde in attenzione “passiva”. Marlowe e Shakespeare sono morti. Ma per fortuna sono ancora vivi.
Saul Stucchi

Lo spettacolo fa parte della rassegna internazionale JTE, Jeune Theatre Europeen, con spettacoli in lingua originale (per questa stagione catalano, russo, tedesco e italiano). Il JTE è una rete di incontri e scambi di giovani attraverso il teatro e nello stesso tempo un movimento artistico plurale. Nasce in Francia a Grenoble dove dal 5 al 14 luglio 2013 si è svolta la venticinquesima edizione della rassegna teatrale (Rencontres de Jeune Theatre Europeen) che ha visto la presenza di 22 spettacoli di 16 diverse nazioni.

La rassegna JTE continua il 4 e 5 febbraio 2014 con ROJO, in lingua catalana, della compagnia Impacta Teatre Barcellona (Spagna) di e con Anna Caubet, Silvia De Toro, Aida Rivas: uno spettacolo sulla situazione della donna e la sua lotta per la parità; il 18 marzo 2014 ancora la compagnia STN-Studionovecento con GLI SCAVALCAMONTAGNE, uno spettacolo che racconta attraverso la storia di una Compagnia di Giro i centocinquanta anni dell’Italia unita; a seguire il 26 marzo 2014 il Theater Frankfurt proveniente da Frankfurt am der Oder (Germania) con DER EINGEBILDETE KRANKE – Il malato immaginario da Molière con la regia di Frank Radueg: la notissima commedia di Molière trasformata in una farsa esilarante e sfacciata condotta a un ritmo folle da un gruppo di attori addestrati a un lavoro fisico impressionante; l’1 e 2 aprile 2014 chiude la rassegna il Teatr Litseisky Omsk (Siberia – Russia) con По щучьему веленью – Secondo il luccio da una fiaba popolare russa: una celebre fiaba tradizionale interpretata da uno dei più importanti teatri comunali di Omsk con la capacità insieme realistica e visionaria di Serguei Timofeev.

Searching for Shakespeare (William Shakespeare non è mai esistito)
20-21 dicembre 2013

Drammaturgia e regia di Marco M. Pernich
Con Stefania Lo Russo, Cristina Tegani, Chiara Pautasso, Giulio Locatelli, Christian Gallucci, Vincenzo Paladino, Anna Maria Sala, Livio Berardi

Teatro Oscar
Via Lattanzio 58
Milano

Informazioni:
www.pacta.org
Tel. 02.36503740

Foto di Edoardo Panella

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Teatro & Cinema

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Il giradischi dei ricordi all’incontrario va…
  • Alcune proposte musicali per il mese di marzo
  • Mostra fotografica di Simone Cozzi a Vedano al Lambro
  • Recensione di “Dalla montagna perduta” di Pierre Jourde
  • “Le cose”: un racconto di Giovanni Granatelli

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi