Ieri sera lo Spazio Forma di Milano ha ospitato l’evento Alla fine della strada, organizzato dalla Scuola del Viaggio in collaborazione con Touring Editore e Space Hotels. Ospiti d’eccezione il pittore Stefano Faravelli e Rolf Potts, uno dei migliori scrittori di viaggio dell’ultima generazione; a Claudio Visentin il compito di coordinare e presentare.
Contrariamente a quanto capita di solito, la serata ha preso avvio con il buffet di fingerfood in una sala affollatissima di appassionati di viaggi, per poi proseguire con la presentazione vera e propria degli ospiti e delle attività della Scuola del Viaggio.
Momento clou è stato senza dubbio il concorso per il souvenir più curioso, con Stefano Faravelli nella veste del giudice monocratico, ma tutt’altro che inflessibile e insensibile ai richiami degli astanti. Ne abbiamo visti davvero di tutti i tipi e colori: marmotte svizzere, copricapi, macchina da cucire formato taschino (ovviamente made in China), bastoni della fertilità, occhiali da far invidia a sir Elton John e un biliardino portoghese, con tanto di giocatori delle (ex) colonie.
Saul Stucchi




