Dal 2 al 4 settembre 2016 si terrà a Sarzana (SP) la tredicesima edizione del Festival della Mente, diretto da Gustavo Pietropolli Charmet per la parte scientifica e da Benedetta Marietti per quella artistica.
Il programma, come da tradizione particolarmente ricco, prevede 39 appuntamenti con oltre sessanta relatori italiani e internazionali, declinati nelle forme dell’incontro, del workshop, dello spettacolo e dell’approfondimento.
Spazio allo spazio
Quest’anno il tema è lo “spazio”. Verrà trattato da filosofi, scienziati, giornalisti e scrittori, storici e fotografi, architetti e psicologi… Comincerà venerdì 2 settembre alle 17.45 il filosofo Salvatore Veca con un incontro intitolato “Un’idea di spazio pubblico” e concluderà domenica 4 settembre alle ore 23.15 lo storico (e scrittore) Alessandro Barbero che parlerà della terza guerra d’indipendenza.
In mezzo Jonathan Safran Foer dialogherà con Ranieri Polese di quel luogo chiamato “casa”; Ramak Fazel, Giorgio Vasta, Michele Lupi parleranno del viaggio nell’immaginario del XX secolo rappresentato dai deserti americani; Paolo Rumiz e Alessandro Scillitani incanteranno gli spettatori nell’evento intitolato “La voce della strada. Parole, suoni e immagini raccolti lungo la via Appia”.
Da parte loro Alessandro Dal Lago, Serena Giordano e il “madonnaro” Ex Voto parleranno di “Graffiti, tag e murali: l’arte spazia sui muri”, mentre Gianpiero Dalla Zuanna, professore di Demografia all’Università di Padova cercherà di rispondere alla domanda “C’è spazio per tutti?”, immaginando il futuro delle migrazioni europee.
Domenica mattina Piergiorgio Odifreddi “darà spazio” alla stupidità, mentre Attilio Brilli racconterà del viaggio “fra spazi reali e spazi immaginari”.
In parallelo si svolgerà la sezione dedicata ai bambini e ai ragazzi. Curata da Francesca Gianfranchi, ha un programma che si articolerà in 22 eventi (raddoppiati dalle repliche) che coinvolgeranno 30 ospiti.