La prossima sarà una settimana intensa per Giampaolo Prearo. Per quanto ci è dato sapere, ruoterà attorno a due eventi. Per cominciare martedì 20 maggio alle 18.30 – in via eccezionale rispetto alla regola che vuole il giovedì come giorno deputato per i “Lampi. Duetti culturali” nello Studio milanese di Lucia Crespi – Prearo sarà ospite dell’incontro intitolato Il principe degli editori d’arte.
Pungolato dalle domande del giornalista e critico d’arte Mimmo Di Marzio ripercorrerà tra ricordi e aneddoti, libri e opere d’arte oltre mezzo secolo di carriera (ha festeggiato i 50 anni nel 2019, per la precisione).
Come sempre, si potrà partecipare gratuitamente all’incontro per il quale però occorre prenotarsi, visto che i posti a disposizione sono limitati a una quarantina. È sufficiente scrivere una mail all’indirizzo lampi@luciacrespi.it.
Lo Studio di Lucia Crespi è in via Brioschi 21, a pochi passi dall’Auditorium in Largo Mahler.
Alle 18.00 di giovedì 22 maggio, invece, l’editore giocherà in casa. Nello Spazio Prearo in via Moneta 1, a un passo dalla Pinacoteca e Biblioteca Ambrosiana, presenterà il libro Penone. Alpi Marittime. A parlarne saranno Gianfranco Maraniello, lo stesso artista Giuseppe Penone e Filippo Bosco.

Scrive Maraniello:
L’obiettivo dichiarato del volume è la ricerca storica e analitica rivolta a tre fondamentali e seminali anni del lavoro di Giuseppe Penone (1968, 1969, 1970, N.d.R). Eppure, il periodo in cui l’artista con straordinaria precocità sembra maturare i principali temi e modi del suo operare è difficilmente contenibile in una mera cronologia e il tentativo di offrire una misura o un ritmo a un tale succedersi di idee ed eventi non può che porsi quale determinazione transitoria verso la comprensione di una poetica che del proprio tempo fa questione”.