Chiuderà il prossimo 13 marzo la doppia mostra dedicata a Giancarlo Moscara, scomparso nel 2019. La famiglia stessa dell’artista ha partecipato alla sua curatela: la compagna Titti Pece, storica dell’arte, e il figlio Marcello Moscara, artista, fotografo e graphic designer. La mostra è allestita per una parte al MUST, il Museo Storico Città di Lecce, e per l’altra alla Casa Museo Moscara a Cavallino di Lecce. Qui sono esposte le opere giovanili e quelle di piccolo formato, insieme a lavori sulla comunicazione industriale (per aziende come IRI, Olivetti e AgipPetroli, ma anche Vorverk-Folletto) tratti dal suo archivio.
Artista e intellettuale
Al MUST il percorso è organizzato in senso cronologico, dalla formazione dell’artista negli anni Sessanta fino alle ultime opere realizzate nell’anno stesso della morte. L’arco temporale si estende per oltre un sessantennio, a partire dal 1955.

Lungo questo filo i lavori sono stati raccolti in sezioni tematiche nell’allestimento curato da Angela Fabrizio. È la pratica dell’arte come lavoro intellettuale a ispirare la concezione della mostra e in realtà tutta l’opera di Moscara, che lo si voglia definire artista intellettuale o intellettuale artista.
Così lo spiega Titti Pece:
Sarebbe stato tanto facile quanto banale un percorso espositivo cronologico se Moscara non fosse stato artista convintamente diacronico, in perenne retour e detour, incline alla variazione sul tema, alla frequentazione di strade maestre ma anche di complanari. Più opportuno quindi, nel visitare la mostra, affidarsi ad alcuni spiriti guida: Asini arpisti, pensatori, cavalieri, il Signor Ambiloquius, dame dai nomi vagamente evocativi e gli indossatori assenti dei gilet e dei panciotti, la collezione d’abbigliamento fantastico che Moscara ha disegnato e confezionato per una moda che non scandirà più il tempo. Affollato bestiario e denso repertorio umano, l’imagerie di Moscara è ricca di viventi in posture ironiche, esitanti, d’attesa, in bilico sulla lama affilatissima del suo pensiero critico”.

Il catalogo
A corredo della mostra c’è un bel catalogo pubblicato da Moscara Associati Edizioni, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio della Regione Puglia. Tra i testi critici si segnalano quelli dell’archeologo Andrea Carandini che racconta come Moscara riuscì a tradurre le sue idee sugli scavi archeologici in disegni e di Marisa Dalai Emiliani, docente di Storia dell’arte moderna e di Museologia all’università “La Sapienza” di Roma: il suo intervento si intitola: “Moscara dai temi della grafica politica agli aforismi sulla condizione umana”.
Particolarmente interessante il saggio di Marisa Milella, “La ‘zoologia’ di Moscara, fra ‘patafisica’ e mito”. Si apre così:
L’opera di Giancarlo Moscara, sovrabbondante, diversa anche da se stessa, eccentrica, sperimentale, segna un labirinto virtuale in cui gli accessi sono tanti e tutti portano al suo nucleo centrale: la necessità dell’arte, la necessità della pittura.
Un labirinto abilmente nascosto nelle molteplici sperimentazioni di Moscara. Basta provare a seguire gli indizi che di volta in volta ci vengono indicati e si aprono nuovi livelli di lettura, sempre più profondi, alla fine dei quali si approda a realtà onirico-surreali: le zoologie di Moscara. “Unicorni, Centauri, Grifoni, Draghi di ogni specie, miti storie culture, e i bestiari, a cominciare dal medioevo e fino a Borges o Neruda, (…) Fantasie per esorcizzare o dare un volto al nemico o al male, o alla parte inconscia di se stessi. Espressioni del fantastico tra incubi e amori”. Se per Borges il Labirinto è la metafora del libro, il luogo in cui ci si smarrisce per entrare in un mondo invertito, fatto di mistero, per Moscara è metafora dell’arte”.
Non perdetevi dunque questa doppia mostra dedicata a Giancarlo Moscara, artista sperimentale e labirintico.
Saul Stucchi
Didascalie:
- Una sala della mostra al MUST di Lecce
Foto di Marcello Moscara - Giancarlo Moscara
Autoritratto, 2012
Acrilico su cartone cm 62×82
Giancarlo Moscara
Opere 1955-2019
Informazioni sulla mostra
Dove
MUST Museo Storico Città di LecceEx Convento di Santa Chiara
Via degli Ammirati 11, Lecce
Quando
Dal 16 ottobre 2021 al 13 marzo 2022Orari e prezzi
Orari: da martedì a domenica 10.00 – 19.00Biglietti: intero 5,50 €; ridotto 3,50 €
Maggiori informazioni
Sito web ufficiale:Giancarlo Moscara
Opere 1955-2019
Informazioni sulla mostra
Dove
Casa Museo MoscaraVia Case sparse 6, Cavallino Lecce
Quando
Dall’8 novembre 2021 al 13 marzo 2022Orari e prezzi
Orari: visite su prenotazioneBiglietti: ingresso gratuito