Solitudine
Palazzo Zabardella ricorda e celebra la grande ed enigmatica figura di Giorgio De Chirico, e lo fa con un’ampia e organica retrospettiva dell’artista italiano che più ha influenzato l’arte del XX secolo. “Questa mostra vi guiderà passo per passo alla scoperta della più emozionante avventura intellettuale e poetica dell’arte del XX secolo: un de Chirico che non avete mai visto e nemmeno immaginato, il “vero” de Chirico che sta all’origine del surrealismo e di tutto ciò che di magico e inquietante vi è nell’arte del Novecento”.
La nostalgia del poeta
L’affermazione è di Paolo Baldacci che con Gerd Roos cura la mostra che Palazzo Zabarella ha in programma dal prossimo 20 gennaio. Una serie di capolavori di grandissima bellezza ad illustrare il percorso dell’artista, molti dei quali ritornano al cospetto del grande pubblico dopo un lungo periodo assenza, per alcuni addirittura da prima della seconda guerra mondiale.
Senza dubbio Giorgio de Chirico è stato uno dei personaggi più importanti e rilevanti del secolo scorso. Nato a Volo, in Grecia, nel 1888 e morto a Roma nel 1978, padre della Metafisica, l’arte che rivela i misteri e gli enigmi della realtà che ci circonda. A suo dire “osservare il mondo come un enorme museo di stranezze e guardare tutto come chi “vede” per la prima volta, sono le regole che governano la sua pittura e con le quali egli muove alla scoperta di ciò che sta oltre la materia visibile”.
L’allestimento di Padova prevede oltre cento capolavori e si articolerà in diverse sezioni corrispondenti ai vari “momenti” artistici di de Chirico, dalle prime opere simboliste influenzate da Böcklin e da Klinger, fino agli anni Trenta che segnano una crisi e vedono il Maestro in bilico tra una strana forma di naturalismo, forse praticato anche per compiacere i gusti del pubblico italiano, e altissime punte di fantasia metafisica. Concludono il percorso le opere appartenenti al periodo successivo al lungo viaggio in America (agosto 1936 – gennaio 1938) sarà rappresentata, per decisione dei curatori, solo da un’ampia selezione di autoritratti.
La mostra si concluderà con una scelta di opere neo-metafisiche, nelle quali il vecchio pittore, dopo la metà degli anni ’60, rivisita con spirito vivo e ironico figure e temi del suo passato in una nuova giovinezza creativa ravvivata da un ancor fresco anche se nostalgico soffio poetico.
“DE CHIRICO”
Padova, Palazzo Zabarella (via degli Zabarella,14)
20 gennaio – 27 maggio 2007
Orario: tutti i giorni: 9,30 – 19,30
Biglietti: intero euro 10, ridotto speciale euro 8, ridotto di legge euro 5
Catalogo Marsilio.
Informazioni e prenotazioni:
tel. 049.8753100 info@palazzozabarella.it
www. palazzozabarella.it