Non sempre è necessario spostarsi centinaia di chilometri per trovare luoghi suggestivi da visitare con la bici. Mi riferisco in questo caso ai lombardi, soprattutto quelli che vivono nella cerchia di Milano e in Brianza. Partendo infatti dal Parco di Monza, molto conosciuto e frequentato dagli abitanti della città brianzola e dell’hinterland a nord di Milano, risalendo e costeggiando il fiume Lambro è possibile percorrere in bicicletta un lungo tratto di pista ciclabile attrezzata che conduce, in una quindicina di chilometri, all’abitato di Agliate, famoso soprattutto per la sua basilica romanica dedicata ai Santi Pietro e Paolo.
L’itinerario, ben segnalato da pannelli posti nei nodi cruciali del percorso, presenta lunghi tratti sterrati alternati a porzioni di strada asfaltata ed è pressoché privo di difficoltà tecniche. Affrontandolo ci si trova immersi in un’atmosfera d’altri tempi, quelli dell’operosa attività manifatturiera brianzola degli anni ’50; si incontrano vecchi mulini un tempo azionati dalla corrente del fiume, stabilimenti dedicati alla tintura delle stoffe ormai abbandonati e in disuso, antiche ville circondate da parchi secolari.

Il tutto in un ambiente dove la natura sta riprendendo il sopravvento dopo i periodi bui della industrializzazione selvaggia che aveva reso il Lambro tristemente famoso per essere uno dei corsi d’acqua più inquinati d’Italia. La rinnovata vitalità del fiume e delle sue frequenti pozze laterali è resa evidente dai tanti pescatori incontrati sulla riva e dalla presenza costante durante tutto l’anno di aironi cinerini, garzette e del raro martin pescatore, uccelli che si nutrono in prevalenza di pesci e di altri organismi acquatici.

Il tratto Monza-Agliate fa parte di un progetto a più ampio respiro sostenuto in primis dall’Ente Parco della Valle del Lambro con l’appoggio delle amministrazioni provinciali, di quella regionale e di tutti i comuni compresi nel territorio del Parco stesso.
Si tratta della cosiddetta Pista Ciclopedonale della Valle del Lambro che, una volta ultimata, unirà in un unico percorso diversi tratti già esistenti, collegando ai due estremi le città di Monza a sud e di Erba a nord. La pista, il cui completamento è previsto per la fine del 2010, si svilupperà attraversando longitudinalmente tutto il territorio del Parco, lungo il corso del fiume Lambro.
A seconda del tempo a disposizione potremo decidere di percorrere sia singole porzioni del tracciato, appoggiandoci eventualmente anche al servizio treno + bici, sia l’intera pista, coprendo la quarantina di chilometri che separano Monza da Erba completamente al riparo da grandi vie di scorrimento, attraverso ambienti e paesaggi di cui forse non sospettiamo neanche l’esistenza. È un’occasione da non perdere: saranno sufficienti una mountain bike in buone condizioni, un discreto allenamento e un pizzico di curiosità per vivere tutte le emozioni che la bellezza del percorso ci saprà regalare.
Paolo Grimaldi
SCHEDA TECNICA:
Partenza: Monza, zona Parco
Arrivo: Agliate
Distanza: km 15,5
Dislivello: 200 m.
Percorrenza media: un’ora e mezza / due ore
Impegno fisico: limitato
Difficoltà tecnica: limitata
Con questo articolo Paolo Grimaldi, appassionato di mountain bike, inizia la sua collaborazione con ALIBI Online. Il sito di Paolo è http://monzamtb.altervista.org. Il suo blog, invece, è http://paultomac.blogspot.com.