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Voi siete qui: Arte » Cartoline dal Messico di Mattoni

18 Febbraio 2009

Cartoline dal Messico di Mattoni

cartolinemessico_anteMazzoleni Arte inizia un nuovo anno di mostre d’arte contemporanea, incentrate sull’opera di giovani artisti di grandi potenzialità, con Guglielmo Mattoni: Cartoline dal Messico. La personale del quarantenne artista bergamasco è un ulteriore passo in avanti nel programma intrapreso da Valeria Mazzoleni per fare della sua Galleria un luogo polifunzionale. Un percorso che la gallerista milanese affronta potenziando l’arte contemporanea senza però tralasciare il mondo antiquariale, ne quello dell’arte tribale, precolombiana ed orientale.
Le tele di Guglielmo Mattoni presentate dal 19 febbraio al 17 marzo 2009 da Mazzoleni Arte nella mostra Cartoline dal Messico esprimono attraverso un’arte “lenta, rivitalizzante” la sua visione della quotidianità nel contesto metropolitano.
Con una tecnica che lo porta ad aggiungere e poi magistralmente sottrarre materia pittorica a strati di carta, tessuti ed altri materiali Mattoni descrive la condizione alienante – eppure oggigiorno normale – della gente nella realtà urbana, quotidianamente affannata, frettolosa, sovente irritata dalle gigantografie pubblicitarie di cui sono tappezzate le città. cartolinemessico_1Una situazione che caratterizza non più solo le grandi metropoli ma anche i centri più piccoli.
Punto di partenza di ogni sua tela una griglia composta da fogli strappati dalle riviste e fotocopie accostati per affinità cromatiche in modo da creare un sottofondo. Segue un nuovo strato di pittura su cui si tratteggiano gli scheletri delle immagini, già presenti nel pensiero dell’artista. Le opere pian piano prendendo forma e Mattoni segue la direzione che in modo sempre più chiaro gli viene indicata dalla sua stessa creatura per arrivare al particolare capace di animare i volti o i frammenti urbani (Exploration, 2008) che altrimenti rimarrebbero del tutto anonimi, gelidi. Vengono allora cancellate le informazioni superflue e esaltate alcune parti, oppure creati dei vortici energetici mediante segni grafici graffianti (Fuori luogo 2, 2005), analoghi concettualmente alla definizione di scrittura automatica data da André Breton nel suo Manifeste du Surrealisme  (1924)  quale “automatismo psichico puro col quale ci si propone di esprimere, sia verbalmente, sia per iscritto, sia in qualsiasi altro modo, il funzionamento reale del pensiero”.
cartolinemessico_2Il modus operandi di Mattoni lo porta ad essere artefice di una pittura umana, come umani sono i ripensamenti e le correzioni durante il processo creativo caratterizzato da uno sperimentalismo continuo volto a sondare i limiti materici, e tecnici da cui dipendono l’impiego di materiali inconsueti per la tradizione artistica come il blue jeans (Urban Body, 2002) e la cera (People in the city, 2008); ma lontano dai combine paintings di Robert Rauschenberg dove l’apparente affinità tecnica viene immediatamente superata dal Mattoni con una misuratezza affatto europea, in antitesi alla voracità dell’americano.
Le ultime opere vivono di tavolozze più brillanti e vivaci rispetto alle precedenti con cui Mattoni ”riassembla la figura umana” con i frutti dei mass media, trasformando la banalità delle immagini pubblicitarie, insignificanti, in nuove sfingi!
E’ lo stesso Guglielmo Mattoni a definir le sue opere dei tentativi di far coesistere  in modo naturale o forzato due mondi diversi: quello delle immagini massmediatiche con quello soggettivo pittorico.

Guglielmo Mattoni: Cartoline dal Messico

Dal 19 febbraio al 17 marzo 2009
Mazzoleni Arte
Via Gerolamo Morone 6
Milano
cartolinemessico_3Orari: lunedì 15.00-19.00, da martedì a sabato 10.00-12.30 e 15.00-19.00
Informazioni: tel. 02.795026
www.mazzoleni-arte.com

Didascalie:
People in the city ­ (2003)

cm.105×150
Collage, colori acrilici, encausto e olio su tela

Extreme Possibilities ­ (2006)
cm.62×55
Collage e colori acrilici su tela

Autoritratto di profilo (2002)
cm. 50×50
Collage e colori acrilici su tela jeans

Studio per “People in the city” ­ (2003)
cm.70×50
Collage e colori acrilici su tela

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