• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Arte » “Caravaggio. Oltre la tela”: mostra immersiva alla Permanente

5 Ottobre 2018

“Caravaggio. Oltre la tela”: mostra immersiva alla Permanente

Un'immagine della mostra immersiva "Caravaggio. Oltre la tela"Dal 6 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 si potrà vedere al Museo della Permanente di Milano la mostra immersiva “Caravaggio. Oltre la tela”, prodotta e organizzata da MondoMostre Skira con la consulenza scientifica di Rossella Vodret, mentre la regia è di Martina Margaux Cozzi.

Una mostra immersiva

Alla presentazione stampa il presidente della Permanente, Emanuele Fiano, l’ha definita una “straordinaria esperienza di arte immersiva”, aggiungendo che il Museo si candida come luogo principale, a Milano, per questa forma di fruizione dell’arte.

Da parte sua il presidente di Skira, Massimo Vitta Zelman, ha sottolineato la qualità scientifica del progetto, fattore sul quale punta Skira per il successo della mostra che completa il percorso su Caravaggio, dopo l’esposizione “Dentro Caravaggio” allestita a Palazzo Reale, che ha ricevuto ben 400 mila persone in visita.

"Caravaggio. Oltre la tela": un'immagine della mostra immersivaRossella Vodret ha spiegato che quella alla Permanente è una mostra ben diversa da quella di Palazzo Reale. Qui infatti non ci sono le opere di Caravaggio. Tuttavia l’esposizione garantisce un’esperienza profondamente coinvolgente. È stata pensata per un pubblico di persone che solitamente non sono interessate alle mostre tradizionali, in particolare i ragazzi. L’obiettivo è avvicinare questo pubblico nuovo non soltanto all’arte di Caravaggio, ma all’arte in generale.

Nuove tecnologie

La mostra immersiva “Caravaggio. Oltre la tela” si differenzia dalle precedenti tradizionali perché si basa su un racconto che intende mettere in evidenza gli aspetti meno noti dell’artista. Lo fa seguendo due direttrici: da una parte indaga sull’uomo inquieto, dall’altra si sofferma sul pittore eccelso.

Un'immagine della mostra immersiva "Caravaggio. Oltre la tela"Cinquanta professionisti hanno collaborato per realizzare questa “valida alternativa” alle mostre classiche. Il risultato finale di una quarantina di minuti è il condensato di ben 360 ore di girato!

Un veloce cenno alle tecnologie impiegate: dall’audio binaurale al mapping tridimensionale, passando per la tecnica Computer Generated Imagery. Sulla carta tutto questo dice poco al lettore, ma durante il percorso il visitatore – munito di comode cuffie – non può che ammirare il perfetto connubio tra la più avanzata tecnologia e la somma arte del Caravaggio.

La turbolenta vita dell’artista viene raccontata come fosse un dramma teatrale in quattro atti, rappresentati in altrettante stanze. Dalla peste di San Carlo che falciò il padre e il nonno nello stesso giorno quando il piccolo Michelangelo aveva appena sei anni, fino alla solitaria morte sulla spiaggia di Porto Ercole.

In mezzo, l’apprendistato, gli spostamenti, l’approdo a Roma, la lotta per emergere tra i duemila artisti richiamati in città dai lavori del giubileo del 1600 che si contendevano le commissioni a colpi di pennello, di scalpello e spesso anche di pugnale. L’assassinio di Ranuccio Tommasoni, la fuga, il breve e intensissimo periodo a Malta coronato dall’investitura a “cavaliere di grazia” dell’Ordine dei Cavalieri di san Giovanni, seguita poche settimane dopo dall’arresto e da un’altra fuga che gli costò la cacciata con ignominia dall’Ordine come elemento “fetido e putrido”.

Successi e fughe

Non documentario né film, la mostra immersiva accompagna il visitatore nelle tappe della carriera del Merisi, sollecitandone i sensi e provocandone la meraviglia. Sui maxi-schermi dall’effetto avvolgente scorrono le immagini di opere celeberrime ma anche di lavori meno noti come “Giove, Nettuno e Plutone”, dipinto a olio su muro tra il 1597 e il 1599 per il Casino dell’Aurora della Villa Boncompagni Ludovisi, già del Monte. Caravaggio così, c’è da scommetterci, non l’avete mai visto!

Il Casino Aurora dipinto da Caravaggio: rendering della mostra immersiva "Caravaggio. Oltre la tela"E poi il “Ritratto di Fillide Melandroni”, tela andata distrutta nelle ultime, terribili, fasi della seconda guerra mondiale. Sulla scomparsa di un altro Caravaggio, ovvero la prima versione del “San Matteo e l’angelo” della Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi a Roma, Rossella Vodret ha scritto a quattro mani con Paolo Jorio il romanzo “Il mistero dell’angelo perduto”, edito da Skira.

La passione per il gioco d’azzardo, le spigolosità del carattere, l’ambizione e la consapevolezza del proprio talento crearono un cocktail straordinario che però risultò mortale per l’artista. Come se il fondo scuro, rivoluzionaria tecnica preparatoria che gli aveva consentito di sbaragliare i concorrenti per la velocità di esecuzione, avesse infine prevalso sui colori chiari, fino a spegnerli.

Si esce soddisfatti da questa mostra immersiva, con un pungente desiderio di tornare a vedere dal vivo le opere di Caravaggio. Magari nella mostra “tradizionale” ma che si annuncia “straordinaria” allestita al Museo Jacquemart-André di Parigi.
Saul Stucchi

Caravaggio. Oltre la tela
La mostra immersiva

Dal 6 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019

Orari: tutti i giorni 9.30-20.00 (giovedì fino alle 22.30
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura

Biglietti: intero 14 €; ridotti 6/12 €

Museo della Permanente
Via Turati 34
Milano

Informazioni:
www.caravaggiomilano.it

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Arte

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Il giradischi dei ricordi all’incontrario va…
  • Alcune proposte musicali per il mese di marzo
  • Mostra fotografica di Simone Cozzi a Vedano al Lambro
  • Recensione di “Dalla montagna perduta” di Pierre Jourde
  • “Le cose”: un racconto di Giovanni Granatelli

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi