È il caso di aggiornare le informazioni riguardanti le mostre temporanee a Losanna di cui abbiamo scritto recentemente su ALIBI Online. Ne approfittiamo per ricordare che tutti i musei in questione sono facilmente raggiungibili con la comoda Lausanne Transport Card.
Consigliamo ai lettori di consultare il sito ufficiale del museo che interessa, prima di intraprendere un viaggio con lo scopo di visitare una di queste esposizioni.
Musée d’Art de Pully
Il Musée d’Art de Pully, località alle porte di Losanna, ha riaperto i battenti il 12 maggio. Ospiterà la mostra “Paris en fête. Toulouse-Lautrec, Matisse, Dufy…” fino al prossimo 26 luglio, grazie alla proroga che ha consentito di estendere il periodo di apertura, spostando il giorno di chiusura, prima fissato al 10 maggio.

Gouache e acquerello su carta – 65 x 50,2 cm
Collezione privata – © MAP
Foto: Mathieu Bernard-Reymond
Fondation de l’Hermitage
La Fondation de l’Hermitage ha dovuto chiudere anticipatamente la bella mostra sul “Canada e l’Impressionismo”, ben prima della chiusura prevista per il 24 maggio. Non è stato possibile prorogarla perché le opere saranno esposte a partire da settembre al Museo Fabre di Montpellier.

La Fondation riaprirà il 4 settembre con una nuova mostra intitolata “Arts et Cinéma”. Originariamente programmata dal 26 giugno al 1° novembre, l’esposizione si potrà invece visitare appunto dal 4 settembre fino al 3 gennaio 2021. Il materiale selezionato racconterà gli scambi e le influenze reciproche tra i cineasti e gli artisti visivi, in un lungo arco temporale che copre la storia del cinema dalle sue origini alla Nouvelle Vague.
MCBA
Il Musée Cantonal des Beaux-Arts o MCBA riaprirà il 2 giugno la spettacolare mostra “À fleur de peau. Vienne 1900, de Klimt à Schiele et Kokoschka” inaugurata lo scorso 14 febbraio, pochi giorni prima che il Coronavirus dilagasse anche in Svizzera, costringendo le autorità a chiudere i musei.

Olio su tela, 159 × 109 cm – Vienna, Leopold Museum
Foto: © Leopold Museum, Wien/ Manfred Thumberger
Ci sarà tempo fino al 23 agosto 2020 per godersi questa esposizione il cui percorso penetra nella profondità della superficie epidermica di Vienna (per conservare il paradosso dell’aforisma di Paul Valéry, secondo cui “quello che c’è di più profondo in un uomo è la pelle”, forse debitore di quello di Hegel “Non c’è niente di più profondo di ciò che appare in superficie”).
Ai dipinti e ai disegni di Klimt e Kokoschka, Schiele e Schönberg, Oppenheimer, Gerstl e diversi altri, rispondono mobili e oggetti d’arredo che hanno caratterizzato la Vienna degli anni immediatamente precedenti la Grande Guerra.
MUDAC
Il MUDAC Musée de Design et d’Arts Appliqués Contemporains ospita la mostra “Extra-ordinaire !”, allestita da Sébastien Guenot. Inaugurata il 26 febbraio, pochi giorni dopo è stata chiusa per la pandemia. Adesso il museo è di nuovo pronto ad accogliere i visitatori che potranno ripercorrere la storia – le storie – della Maison Gaugard, ovvero l’edificio attualmente sede del MUDAC prima che questo venga trasferito (nel 2022) nel nuovo complesso di Plateforme10, accanto alla stazione ferroviaria.

L’esposizione “Extra-ordinaire !” potrà essere visitata fino al prossimo 30 agosto. Il suo percorso è composto da otto sale, a ciascuna delle quali è stata attribuita una funzione specifica, come quella che hanno le stanze delle nostre abitazioni. Al primo piano ci sono la cucina e il soggiorno, la biblioteca, la sala da pranzo e la camera da letto, la sala giochi. Non mancano nemmeno il garage e la sala per la musica che trovano posto al piano terra.
Impossibile raccontare, anche per sommi capi, tutti gli strani oggetti che arredano le sale. A me hanno incuriosito particolarmente il busto nero dell’Antinoo Vaticano senza volto di Sebastian Errazuriz; le lampade con gli insetti artificiali in movimento al loro interno, opera dello Studio Mischer’traxler; le trenta mazze da baseball in legno tutte diverse tra loro, realizzate da Vincent Kohler.
E non ho saputo resistere alla tentazione di farmi un selfie davanti al Sushi Mirror degli artisti brasiliani Humberto e Fernando Campana. Dalle finestre, intanto, si lascia ammirare un’altra opera d’arte: la Cattedrale di Losanna.
Saul Stucchi
Extraordinaire !
Informazioni sulla mostraDove
MUDACPlace de la Cathédrale 6, Losanna (Svizzera)
Quando
Dal 26 febbraio al 30 agosto 2020Orari e prezzi
Orari: da martedì a domenica 11.00 – 18.00Biglietti: intero 10 CHF; ridotto 5 CHF