• Passa alla navigazione primaria
  • Passa al contenuto principale
  • Passa alla barra laterale primaria
  • Passa al piè di pagina
  • Luoghi
    • Italia
    • Europa
    • Mondo
    • A letto con ALIBI
  • Mostre
    • Arte
    • Fotografia
    • Storia
  • Spettacoli
    • Teatro & Cinema
    • Musica & Danza
  • Biblioteca
  • Interviste
  • Egitti

Alibi Online

Voi siete qui: Biblioteca » Si scrive Łódź ma si pronuncia Wooch: una guida per scoprirla

3 Marzo 2010

Si scrive Łódź ma si pronuncia Wooch: una guida per scoprirla

cover_lodz_ante Si scrive Łódź ma si pronuncia wooch. E sta diventando una delle mete di viaggio più cool d’Europa. Oggi la vivacissima città polacca, 750 mila abitanti a poco più di un’ora da Varsavia, ha finalmente una sua guida turistica dedicata. Essenziale. Maneggevole. Colorata. È scritta da Roberto M. Polce per la collana Low Cost di Morellini Editore ed è curata da Vie dell’Est (www.viedellest.eu, mensile on line di fotografia e viaggi nei Paesi del Centro e dell’Est-Europa): 144 pagine per raccontare una città sorprendente e proiettata verso il futuro.

Una “guida-non-guida”, come nello stile di Polce. Che, con taglio colloquiale ma autorevole, offre al visitatore curioso mille indicazioni e consigli pratici, “dritte” su dove andare, come comportarsi, cosa vedere e cosa fare la sera nella metropoli candidata – con buone chance di successo – a Capitale Europea della Cultura per il 2016.

Łódź è stata presentata alla trentesima edizione della Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano. Con l’autore c’erano l’editore, Mauro Morellini, la direttrice dell’Ufficio turistico polacco di Roma, Malgorzata Furdal, e la vicedirettrice dell’Ufficio di promozione turistica di Łódź, Monika Karolczak. Un appuntamento che ha avuto una calda accoglienza tra i numerosi giornalisti, operatori e semplici appassionati di viaggio assiepati intorno allo stand della Polonia. Tutti allietati da un cocktail a base di specialità polacche.

cover_lodzSituata nel cuore della Polonia, “Łódź è una città intrigante, non banale, di carattere”, ha detto Roberto M. Polce. Che aggiunge: “A un primo impatto può anche suscitare sentimenti contrastanti, ma, una volta conosciuta più a fondo, non finirà mai di stupire e di affascinare”.

Importante centro dell’industria tessile fra Otto e Novecento – multietnico e multiculturale, dove la storia ha mixato insieme le culture polacca, ebrea, tedesca e russa –, nel dopoguerra è diventata la capitale polacca del cinema. Dalla sua accademia sono usciti Roman Polanski, Andrzej Wajda, Krzysztof Kieslowski, tra gli altri.

Amata da David Lynch e da numerosi artisti e intellettuali, da alcuni anni Łódź sta riconvertendo le sue splendide architetture industriali e civili in stile eclettico e art nouveau in musei, centri commerciali, gallerie d’arte e luoghi di intrattenimento, per la gioia dei turisti che sempre più numerosi la visitano attratti dalle sue opportunità di shopping (migliori che nella stessa Varsavia), dai suoi locali e dalle sue manifestazioni culturali, alcune delle quali ben note anche fuori dalla Polonia (Camerimage, il Festival del Dialogo delle Quattro Culture).

Ormai il centro commerciale e culturale della Manufaktura, la lunga, pedonale Ulica Piotrkowska e il complesso di Ksiezy Mlyn sono diventati fiori all’occhiello e modelli di recupero guardati con interesse dentro e fuori dalla Polonia. Non solo: Łódź si sta sempre più proponendo come capitale polacca del design e della moda.

Roberto M. Polce
Łódź
Morellini Editore
Milano 2010, 144 pagine
11,90 €

Tweet
Share
0 Condivisioni

Archiviato in:Biblioteca

Barra laterale primaria

Articoli recenti

  • Presentata la nuova stagione de I Pomeriggi Musicali
  • Da Raffaello Cortina “Il paese di Putin” di Gian Piero Piretto
  • “Una strada senza nome” di Kapka Kassabova
  • Strega 2026: “Lo sbilico” di Alcide Pierantozzi
  • Simone Cozzi ospite della MicroMostra di ALIBI

Footer

INFORMAZIONI

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Informativa privacy & Cookie

La rivista online

ALIBI Online è una rivista digitale di turismo culturale, diretta dal giornalista Saul Stucchi. Si occupa di mostre d'arte, storia e archeologia, di cinema e teatro, di libri di narrativa e di saggistica, di viaggi in Italia e in Europa (con particolare attenzione alle capitali come Parigi, Madrid e Londra). Propone approfondimenti sulla cultura e la società attraverso interviste a scrittori, giornalisti, artisti e curatori di esposizioni.

Copyright © 2026 · ALIBI Online - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Milano; reg. n° 213 8 maggio 2009
Direttore Responsabile Saul Stucchi