
Venerdì 28 settembre 2007 (ore 21), presso la Chiesa di San Cristoforo in Vercelli, è in programma il secondo appuntamento della stagione concertistica 2007-2008 L’Arco Incantato – Viotti Festival,
organizzata dall’Orchestra Camerata Ducale. Il concerto di questa sera vedrà in apertura la prima esecuzione in tempi moderni del Triplo [Concerto] in si bemolle maggiore per due violini, violoncello e orchestra di Giovanni Battista Viotti, partitura inedita venuta alla luce grazie al prezioso lavoro di studio e ricerca svolto negli ultimi anni dall’Associazione Camerata Ducale per restituire un’immagine il più completa possibile dell’ampia produzione musicale viottiana. Il compito di far nuovamente risuonare questa pregevole pagina sarà affidato ai violini di Guido Rimonda e dello statunitense Oleg Geyer ed al violoncello di Daniele Bogni, sotto la direzione di Pasquale Valerio, direttore di origine italiana ma residente negli Stati Uniti, dove ricopre gli incarichi di Music Director e Conductor per la Orlando Chamber Orchestra e per la Villages Community Philharmonic Orchestra.
Il maestro Valerio guiderà poi la Camerata Ducale, il Coro da Camera del Civico Liceo Musicale di Varese e le voci soliste di Alessandra Ruffini, Luca Di Gioia e Giorgio Valerio, nell’esecuzione della Missa in sol maggiore per soli, coro e orchestra D 167, composta da Franz Schubert nell’arco di soli sei giorni nel marzo del 1815. Conclude il concerto la Sinfonia n. 5 in si bemolle maggiore D 485 di Schubert, opera dal sapore quasi cameristico, che il compositore austriaco realizzò per un’orchestra non professionale, formata per lo più da «dilettanti di musica», nata quale naturale amplificazione del «Quartetto Schubert» (formazione cameristica costituita da Ignaz e Ferdinand Schubert, fratelli di Franz, ai violini, da Franz stesso alla viola e dal loro padre al violoncello), nel pieno spirito della tedesca Hausmusik (musica domestica).