Nella sedicesima puntata la rubrica La Bottega delle Muse di Jalla! Jalla! su Radio Popolare fa tappa agli Uffizi di Firenze per constatare quanto in basso può scendere il livello dei gadgets museali, proprio nel “tempio” dell’arte rinascimentale italiana. Ma poi si risale con l’intervista all’architetto Roberto Giacomucci che ha partecipato al progetto Musei di Carta.
Qui sotto potete riascoltare il podcast della trasmissione.

La Caffetteria Bartolini agli Uffizi offre un menu dai prezzi non proprio popolari e dalla qualità non sempre memorabile (sconsiglio per esempio la “spremuta” d’arancia…); ma la vista che si gode dalla terrazza vale il costo del caffè (3.80 €).

La bottega degli Uffizi è molto grande e vende di tutto. Ai vertici troviamo le riproduzioni di gioielli indossati dai protagonisti dei quadri più celebri esposti nella Galleria.

Le immancabili penne sono vittime di una sorta di nazionalismo artistico: le riproduzioni, infatti, riguardano quasi esclusivamente opere d’arte di maestri italiani: su tutti Piero della Francesca e Leonardo da Vinci.

Il livello comincia a scendere: carte da gioco accanto a penne-violino…

Cosa direbbe il Botticelli vedendo le sue Primavera e Venere riprodotte sulla confezione dei fazzoletti di carta?!

Il fondo si tocca con un dito; pardon: con i ditali…

Per fortuna non mancano le iniziative per alzare il livello qualitativo dei gadgets museali. Musei di Carta, per esempio, è un progetto, curato da Alessandro Loschiavo, che ha coinvolto 20 designers per 20 musei italiani le cui proposte sono state presentate in una mostra che si è tenuta a Milano dal 17 al 22 aprile scorsi.
Tra i partecipanti c’era Roberto Giacomucci, architetto di Ancona che ha vinto diversi premi internazionali come il Good Design Award dal museo Chicago Athenaeum e l’iF Award.

Associato al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, Giacomucci ha realizzato il set da filosofo che vedete in queste immagini.

È composto da “portapenne, porta-foto e portacarte che si aprono a libro a partire da un quadrato di cartone riciclato (cm 18 x 18) sino a raggiungere la terza dimensione. L’immagine citata sulla copertina è quella del celebre ritratto in bronzo, Testa del Filosofo, appartenente al museo” (per citare dal sito di Musei di Carta).

In occasione di Art & Tourism, la prima Fiera Internazionale del Turismo Culturale a Firenze (18-20 maggio), Venus Gadget ha presentato la sua collezione di gadgets pensati per il viaggio: dagli zaini, ai portadocumenti e alle ciabatte. Senza dimenticare la bilancia pesa valigia e gli adattatori universali. Praticità sobria o sobrietà pratica?

Chiudiamo segnalando questa pubblicità apparsa pochi giorni fa sul quotidiano spagnolo El País: il Museo Thyssen-Bornemisza, una delle mete imprescindibili per chi va a Madrid, investe per promuovere la sua bottega. I musei italiani dovrebbero seguire l’esempio, ma dopo aver alzato il livello della proposta!
Saul Stucchi
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Roberto Giacomucci
www.giacomuccidesign.com
Venus Gadget
www.venusgadget.it
La Bottega del Thyssen-Bornemisza
www.tienda.museothyssen.org