Giunge alla sua XII edizione il MIART, la Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Milano, che si propone come un punto di riferimento per artisti, galleristi e collezionisti internazionali e che anche per quest’anno sorprenderà tutti con i suoi progetti e le sue novità.
Per il secondo anno consecutivo, sede della fiera sarà all’interno di fieramilanocity, nei padiglioni cittadini del Portello dal 30 marzo al 2 aprile 2007, con inaugurazione su invito giovedì 29 marzo.
MiArt si riconferma come l’unica mostra-mercato italiana capace di offrire un panorama artistico completo attraverso 4 distinti settori che attraversano il mondo dell’arte fino a presentare le più innovative proposte artistiche del contemporaneo.
Le quattro sezioni della fiera, Art & Co, Moderno, Contemporaneo e Anteprima, nel loro insieme, vogliono andare a rappresentare il patrimonio artistico italiano ed internazionale dalle avanguardie storiche alla sperimentazione più recente, allo scopo di soddisfare le richieste dei collezionisti più esigenti.
Dopo l’incredibile successo del progetto Paese Ospite, che l’anno scorso ha visto ha visto come paese ospite la Cina, in questa edizione, si è optato per l’ Olanda, una realtà geograficamente che pur essendo molto vicina a quella italiana, si presenta come unica nel panorama occidentale grazie ad un brioso contesto artistico più vicina e unica nel panorama occidentale per l’effervescente contesto artistico.
Anche questa volta, alle esposizioni giornaliere, si affiancheranno convegni e tavole rotonde con i più importanti critici e curatori italiani ed internazionali, nonché direttori di prestigiosi musei come, per citarne alcuni, Maria de Corral e Vicente Todolì.
Alla manifestazione interverrà, tra le altre, la Fondazione Beyeler di Basilea, che parteciperà per la prima volta nella sua storia ad una manifestazione fieristica estera con un evento che susciterà grande interesse ed emozione.
Da non perdere il fuoriMiArt, l’insieme di manifestazioni che fanno da contorno alla fiera e che vedranno, in tutta la città, il susseguirsi di eventi e incontri da non perdere! Del resto inumerosi eventi collaterali testimoniano in modo tangibile la volontà di creare un continuo dialogo con il tessuto urbano milanese per trasformare l’evento fieristico in una vera e propria “festa dell’arte”.
Silvia Greco