
Continua a Bari la mostra su San Nicola e sui rapporti che s’instaurarono tra Oriente e Occidente grazie alla sua figura. Proprio a proposito della mostra va segnalato un appuntamento molto importante, quello che vedrà l’arrivo nella cittadina pugliese delle icone del Sinai.
Le otto icone, i tesori più preziosi dell’allestimento, saranno presenti all’interno del castello Svevo a partire dall’otto febbraio per un periodo piuttosto limitato, a causa delle particolari condizioni di conservazione che richiedono. Si tratta di testimonianze eccezionali sia per la loro qualità sia per le caratteristiche formali e tecniche: si va dalla tavola realizzata in Egitto tra VII e VIII secolo nella tecnica dell’encausto (ossia con i colori fusi nella cera) fino alle raffinatissime soluzioni degli artisti di Costantinopoli, la capitale dell’Impero bizantino, con le loro armoniche combinazioni cromatiche e gli sfondi rifulgenti d’oro.
Pezzi preziosissimi e antichissimi, le icone risalgono ad un periodo circoscrivibile tra il VII e XIV secolo e provengono dal Monastero di Santa Caterina al Monte Sinai.
Testimonianze dal valore unico esse inoltre permettono di determinare con maggiore precisione le diverse fasi della rappresentazione di San Nicola nell’iconografia pittorica, da anziano dalla folta chioma e dalla barba appuntita a solenne vescovo ammantato di preziosi indumenti liturgici, connotato da calvizie (simbolo di saggezza) e più in generale da un aspetto decoroso e ben curato, spesso affiancato – in segno di straordinario favore celeste – dalle figure di Cristo e della Vergine e non meno frequentemente circondato da una fitta serie di scene che permettevano anche agli osservatori analfabeti di conoscere le sue azioni memorabili e le sue straordinarie virtù.
La presentazione delle opere avverrà giovedì 8 febbraio alle ore 12.30
Bari, Castello Svevo
Piazza Federico II di Svevia – 70122 Bari
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