
Dal 29 luglio al 30 agosto 2006 ad Acireale, in piazza del Duomo, avrà luogo la rassegna, curata da Marco Meneguzzo, che prevede le opere di quaranta artisti significativi per la vita artistica e culturale siciliana, dalla generazione “eroica”,
quella dell’immediato dopoguerra, fino a quella degli anni 60 e 70, periodo nel quale gli artisti siciliani hanno deciso di affrancarsi da quell’immagine chiusa e asociale di isolani in cui non si riconoscevano più; per arrivare ai giovani contemporanei. La mostra si snoda intorno a tre momenti fondamentali della storia artistica siciliana a partire da quelli che in molti ormai ritengono l’anno 0 della nostra nuova era, il 1945: la Sicilia ostentata, che corrisponde a quelle generazioni di artisti che intendevano esprimere, attraverso i diversi linguaggi espressivi, i disagi, i dubbi e le prerogative dell’isola rispetto al resto del Bel Paese; la Sicilia negata, movimento che riunisce tutti colori che hanno invece dimenticato il proprio genius loci per far proprio un linguaggio che fosse a tutti gli effetti internazionale; ed infine la Sicilia ritrovata, che comprende tutti quegli artisti, tutti giovani, che pensano si possa tranquillamente essere artisti dalla Sicilia, e che i problemi di quest’ultima non siano poi così diversi da quelli del resto del mondo.
Saranno esposte opere dei seguenti artisti: Carla Accardi, Cosimo Barna, Angelo Barone, Alessandro Bazan, Davide Bramante, Rosario Bruno, Angelo Candiano, Michele Canzoneri, Carmelo Cappello, Pietro Consagra, Salvatore Cuschera, Francesco De Grandi, Mimmo Di Cesare, Emanuele Diliberto, Fulvio Di Piazza, Nino Franchina, Antonio Freiles, Mimmo Germanà, Piero Gruccione, Renato Guttuso, Emilio Isgrò, Francesco Lauretta, Filippo La Vaccara, Domenico Mangano, Elio Marchegiani, Giuseppe Migneco, Ignazio Moncada, Lia Pasqualino Noto, Vincenzo Nucci, Pino Pinelli, Stefania Romano, Laboratorio Saccardi, Antonio Sanfilippo, Salvatore Scarpitta, Ferdinando Scianna, Turi Simeti, Turi Sottile, Filippo Panseca, Salvo, Paolo Scirpa.
La mostra sarà aperta fino al 30 agosto alla Galleria Credito Siciliano di Acireale.
Silvia Greco