Giovedì 1° giugno alle ore 18.00 verrà inaugurata la mostra Invisibilia 1923-2023. Omaggio all’immaginario di Italo Calvino. Curata dalla Casa della Poesia di Monza, presieduta da Antonietta Carrabs, l’esposizione è organizzata in collaborazione con il Museo della stampa e della stampa d’arte di Lodi e con il Liceo artistico A. Modigliani di Giussano.
Sarà allestita nella sala conferenze del Teatrino di Corte della Villa Reale di Monza e potrà essere essere visitata nei weekend fino al 18 giugno, compreso venerdì 2 giugno Festa della Repubblica, dalle 10.00 alle 18.00.

In mostra sono esposte 55 xilografie, una per ciascuna città immaginata da Calvino nella sua opera Le città invisibili, pubblicata nel 1972. Per celebrare, l’anno scorso, il cinquantesimo della pubblicazione il Museo della stampa e stampa d’arte di Lodi realizzò un’iniziativa editoriale nata da un’idea del suo vicepresidente Luigi Lanfossi, ovvero quella di affidare ad alcuni artisti incisori l’interpretazione dell’immaginario fantastico di Calvino.
In rigoroso ordine alfabetico hanno contribuito gli artisti: Ettore Antonini, Gregorio Baraldi, Alessia Bellodi, Paolo Cabrini, Giovanni Daprà, Edoardo Fontana, Vittorio Giacopini, Luigi Maiocchi, Daniele Milani, Lucio Passerini e Luciano Ragozzino.
Grazie alla Casa della Poesia, gli studenti del Liceo artistico Amedeo Modigliani di Giussano hanno lavorato nell’ambito di un PCTO (Progetto per le competenze trasversali e l’orientamento), avendo come tutor la professoressa Elisabetta Motta.