Si aprirà il 28 gennaio 2023 la mostra “De’ visi mostruosi e caricature. Da Leonardo da Vinci a Bacon” e si potrà visitare fino al 27 aprile all’Istituto Veneto di Lettere, Scienze ed Arti in Palazzo Loredan a Venezia.
È curata dal professor Pietro C. Marani che ha potuto contare su un comitato scientifico di prestigio, composto – tra gli altri – da Alessia Alberti, Conservatore di Gabinetto dei Disegni e Raccolta delle Stampe “A. Bertarelli” del Castello Sforzesco; Monsignor Alberto Rocca, Direttore della Pinacoteca Ambrosiana e Inti Ligabue, Presidente della Fondazione Giancarlo Ligabue.
È proprio la Fondazione intitolata al padre Giancarlo a promuovere e organizzare la mostra, presentata alla stampa lo scorso 14 dicembre nella Sala Federiciana della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, alla presenza delle persone sopra menzionate e del giornalista e scrittore Alessandro Marzo Magno, direttore del Ligabue Magazine, in qualità di moderatore.

Oltre una settantina le opere in mostra. Diciotto sono i disegni autografi di Leonardo da Vinci, compresi tre fogli prestati dalla Collezione del Duca del Devonshire a Chatsworth che ha concesso anche un’opera di Agostino Carracci.
Il percorso espositivo
Del corposo elenco dei prestatori è il caso di menzionare almeno il Museo del Louvre di Parigi (Testa d’uomo barbuto di profilo rivolto a sinistra di Annibale Carracci), le Gallerie degli Uffizi di Firenze (Testa di giovane donna di profilo e caricatura di prete di Donato Creti) e le Gallerie dell’Accademia di Venezia, oltre naturalmente all’Ambrosiana e al Gabinetto dei Disegni del Castello Sforzesco, a cui si aggiungono alcuni generosi prestiti di collezionisti privati.

Il percorso espositivo si articola in cinque sezioni, intitolate rispettivamente:
- Leonardo e i suoi
- Teste ridicole e grottesche nel Nord
- Il naturalismo dei Carracci
- Diffusione delle teste leonardesche e caricature nel ‘700 veneziano
- Le metamorfosi di Bacon
Tra Leonardo (da segnalare la Testa grottesca di donna in profilo verso sinistra della stessa Collezione Ligabue) e Francis Bacon – i suoi Tre Studi per un ritratto di Isabel Rawsthorne, realizzati nel 1965 a olio su tela e concessi dal Sainsbury Centre for Visual Arts di Norwich in Inghilterra, sono senza dubbio tra le opere più significative tra quelle in mostra – si sviluppa un lungo e interessante filo rosso che collega Francesco Melzi e Giovan Paolo Lomazzo, i Carracci e Anton Maria Zanetti, Marco Ricci e i Tiepolo (Giambattista e suo figlio Giandomenico).
Spiega Inti Ligabue:
Anche questa esposizione ci induce a riflettere sulla nostra umanità. In un modo certamente “diverso” rispetto a quanto fatto negli anni passati con le mostre di taglio archeologico, antropologico ed etnografico dedicate a culture e civiltà lontane, ma sempre aperti alla conoscenza e alla comprensione della società, dei suoi valori, delle sue espressioni culturali. È l’Uomo al centro dei nostri interessi; Venezia è il punto di partenza e di ritorno delle nostre esplorazioni e delle nostre ricerche e la voglia di scoprire e di condividere è il motore della nostra Fondazione”.
Il catalogo, disponibile da gennaio, è pubblicato da Marsilio.
Saul Stucchi
Didascalia:
Leonardo da Vinci
Testa grottesca (1495-1505 circa)
Penna e inchiostro, A: 51 x 37 mm; B: 52 x 37 mm; C: 50 x 43 mm; D: 52 x 45 mm
The Devonshire Collections, Chatsworth
©The Devonshire Collections, Chatsworth. Reproduced by permission of Chatsworth Settlement Trustees
De’ visi mostruosi e caricature
Da Leonardo da Vinci a Bacon
Informazioni sulla mostra
Dove
Palazzo LoredanIstituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti
Campo Santo Stefano, Venezia
Quando
Dal 28 gennaio al 27 aprile 2023Orari e prezzi
Orari: da martedì a domenica 10.00 – 18.00Ultimo ingresso 17.30
Lunedì chiuso
Biglietti: intero 12 €; ridotto 10 €