Non sempre il maltempo è colpevole di danneggiamenti e rovine. A volte, infatti, è un insperato e inusuale alleato degli archeologi perché contribuisce a riportare alla luce reperti che il sottosuolo ha gelosamente custodito per secoli. È il caso per esempio di quanto accaduto alcune settimane fa nella città costiera di Ashqelon in Israele. Una violenta tempesta ha infatti provocato lo smottamento di una rupe nella zona del vecchio porto cittadino. Tra i detriti della terra crollata un passante ha individuato una statua romana raffigurante una figura femminile, vestita di tunica e con i sandali ai piedi e ha subito chiamato gli archeologi dell’Israel Antiquities Authority i quali hanno constatato la mancanza della testa e delle braccia. In queste condizioni la statua misura un metro e venti di altezza e pesa circa due quintali. Yigal Israeli dell’Israel Antiquities Authority data il reperto al periodo dell’occupazione romana, attorno al III secolo dopo Cristo. Prima di essere esposta in una sede idonea la statua sarà sottoposta a un’attenta opera di restauro.
Photo credit: Courtesy of the Israel Antiquities Authority
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