Al momento è soltanto un’idea, ma da tempo sta destando un polverone di polemiche. L’ipotesi di esporre i Bronzi di Riace durante la prossima riunione del G8 in Sardegna ha incontrato subito, infatti, forti resistenze. salvatore Settis si era detto assolutamente contrario e ora Andrea Carandini che ne ha preso il posto come presidente del Consiglio superiore dei Beni culturali si trova, almeno in questo, d’accordo con lui.
I due capolavori non dovrebbero muoversi dalla loro sede attuale, ovvero il Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria. A sostenerlo è anche Omar Minniti, consigliere provinciale di Rifondazione Comunista.
Al centro della polemica non c’è tanto o soltanto l’ipotesi del trasferimento momentaneo in sé, quanto la motivazione tutt’altro che culturale che ne sarebbe l’ispiratrice. Se poi, come qualcuno ha commentato per sostenere l’idea del prestito, i Bronzi nel Museo di Reggio Calabria sono praticamente nascosti e non attirano turisti, il problema è la scarsa valorizzazione dei tesori ospitati nelle nostre raccolte pubbliche. Dal ministro dei Beni Culturali in giù, chi di dovere farebbe bene a occuparsi soprattutto di questo.