
Dal 31 agosto al 2 settembre si terrà a Sarzana la nona edizione del Festival della Mente, ideato e fin dall’origine diretto da Giulia Cogoli. La crisi che stiamo attraversando (ma ne usciremo mai? viene da chiedersi…) si fa sempre più fosca, ma è bene non arrendersi alla paura e per darsi un po’ di coraggio può essere utile ripassare in breve i numeri del Festival: circa 500 eventi organizzati finora con quasi 400 relatori e ben 40 mila visitatori accorsi soltanto lo scorso anno. Bastano questi dati a provare la solidità della manifestazione, confermata da un calendario ricco e particolarmente interessante, fatto come sempre di incontri, lezioni, spettacoli, concerti e laboratori che vedono coinvolti autori, scrittori, filosofi, giornalisti, scienziati ma anche il pubblico che proviene da tutta Italia.
Per non smarrire la rotta nel mare magnum delle proposte i visitatori – naviganti hanno come bussola il tema dell’aspirazione alla conoscenza, caratteristica fondamentale e connotativa dell’uomo. E proprio sul diritto alla cultura e la responsabilità del sapere alza il sipario la manifestazione con la lectio magistralis dell’insigne costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, mentre l’intervento dell’antropologo Marc Augé avrà per tema il divario crescente tra una ristretta aristocrazia di detentori del sapere e l’ampia massa di semplici consumatori.
Il giurista Franco Cordero parlerà di fobia del pensiero, soffermandosi sul ruolo negativo della televisione, programmata per abbassare invece che elevare il livello di intelligenza degli spettatori. La ricetta per uscire dal progressivo appiattimento intellettivo proposta dallo studioso di ermeneutica biblica Haim Baharier è sorprendente: il ritorno ai testi sacri, irrinunciabili guide per liberare l’immaginazione e allenare la mente alla comprensione di quanto ci circonda.

Nel ricco calendario di appuntamenti segnaliamo almeno questi altri incontri:
Venerdì 31 agosto ore 21.30
Paolo Rumiz e Alfredo Lacosegliaz Patchwork Ensemble nel reading musicale I Narrabondi, dedicato alle trasformazioni che avvengono camminando.
Sabato 1 settembre ore 11.30
Paolo Pejrone interpreta il giardino come primo passo per un approccio individuale verso la Natura.
Sabato 1 settembre ore 17.00
Ascanio Celestini si interroga su come nascono le storie
Sabato 1 settembre ore 19.00
Erri De Luca interpreta la parola come utensile.
Domenica 2 settembre ore 11.30
Tullio Pericoli racconta il suo “mestiere” di disegnatore e pittore.
Domenica 2 settembre 12.00
Mauro Agnoletti e Ilaria Borletti Buitoni (Presidente del FAI – Fondo Ambiente Italiano) dialogano di cultura, ambiente e paesaggio per un futuro sostenibile.
Gli introiti dei biglietti di questo incontro saranno devoluti alla biblioteca alluvionata del liceo Giacomo Leopardi di Aulla.
Domenica 2 settembre ore 21.00
Marco Paolini si ispira a Jack London per raccontare il rapporto tra uomo e natura.
FESTIVAL DELLA MENTE
Nona edizione
Sarzana (SP)
31 agosto – 2 settembre 2012
Informazioni e calendario:
www.festivaldellamente.it