La tappa milanese del Gelato Festival è stata battezzata ieri da un intenso temporale primaverile. Ma già oggi il sole splendeva caldissimo sul capoluogo lombardo e turisti e passanti sono stati attirati dall’oasi di refrigerio in piazza Castello Sforzesco. Se non ci siete ancora passati, avete tempo fino a domenica 25 maggio, con i seguenti orari: venerdì 13.00-23.00; sabato 13.00-24.00; domenica 13.00-23.00.
La manifestazione è nata per rendere omaggio alle origini italiane del gelato di alta qualità. Ma chi è stato il geniale inventore di questa prelibatezza? Se avete letto il bel romanzo storico Il pasticciere del re di Anthony Capella (tradotto in italiano da Neri Pozza), siete già entrati nelle corti europee dove probabilmente venne messa a punto per la prima volta la ricetta del gelato, erede del sorbetto. Il personaggio di Carlo Demirco è invenzione dell’autore inglese che però ha attinto da documenti del XVI e XVII secolo.
Per altri è invece l’artista fiorentino Bernardo Buontalenti (1536-1608) che dobbiamo ringraziare per aver inventato il gelato alla corte dei Medici. E a lui è dedicato il laboratorio mobile con 12 vetrine per la somministrazione del gelato. Comunque sia andata poco importa. È meglio concentrarsi sul presente per assaporare la freschezza e la bontà dei gusti preparati dai maestri gelatieri del Festival.
L’ingresso al Festival è gratuito, ma per degustare i gelati è necessario acquistare la Gelato Card che dà diritto a 5 assaggi e a un Gelato Cocktail, il gelato in versione da bere realizzato in collaborazione con Fabbri. La tessera costa 12 € (10 € per gli under 18) e può essere condivisa con amici e parenti. Permette inoltre di partecipare ai corsi Gelatiere per un giorno e Gelato Show Cooking e di votare il proprio gusto preferito, per ottenere un assaggio extra. Cosa fate ancora lì?
Saul Stucchi
Informazioni e prossime tappe del Festival sul sito: www.gelatofestival.it