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Voi siete qui: Storia » “Odissee”: al Palazzo Madama di Torino i viaggi dell’uomo

13 Febbraio 2018

“Odissee”: al Palazzo Madama di Torino i viaggi dell’uomo

Chiuderà il prossimo 19 febbraio la mostra “Odissee. Diaspore, invasioni, migrazioni, viaggi e pellegrinaggi” allestita al Palazzo Madama di Torino. Se ancora non l’avete visitata, non perdete l’occasione: si tratta di un’interessante carrellata nella nostra storia che parte dalla preistoria per giungere all’oggi.
Pompeo Batoni, Enea che fugge da Troia in fiamme, 1754-1756 | Musei Reali Torino - Galleria SabaudaArticolato in dodici tappe o sezioni, il percorso espositivo si concentra su alcuni fenomeni e momenti storici, ché sarebbe impossibile raccontare l’intera vicenda umana (il tentativo si avvicinerebbe a quello di disegnare una mappa dell’impero in scala 1:1 del noto racconto di Borges…).

Ma la selezione è tutt’altro che casuale, spaziando dalle origini del genere umano alle migrazioni contemporanee, attraverso i viaggi mitologici di Ulisse ed Enea (che, ricordiamolo, combattevano su due fronti opposti ma furono accomunati da un lungo peregrinare nel Mediterraneo), la Diaspora del popolo ebraico, l’espansione dell’impero Romano e le invasioni barbariche che ne minarono l’unità fino alla completa dissoluzione. All’espansione islamica fecero seguito le Crociate…

Sono salti arditi, voli pindarici, quelli che permettono di passare dai Greci antichi agli Ebrei negli stati sabaudi, dalle vie dei pellegrini delle varie religioni ai tracciati delle migrazioni contemporanee.

Ciascuna sezione si concentra su pochi pezzi in grado di raccontare una storia, a cominciare dai crani (ovviamente si tratta di calchi, vista la fragilità dei reperti originali) che ci parlano dell’origine e della diffusione dell’Homo Sapiens e dall’anello nuziale del V-VI secolo che testimonia l’integrazione tra Goti e Romani al tempo di Teodorico grazie alla presenza di due nomi incisi sul castone: latino quello di lui, germanico quello di lei (Amor omnia vincit!).

La mostra "Odissee" al Palazzo Madama di Torino

Qui sotto indico la mia personale selezione di “oggetti-parlanti”, ma ciascun visitatore è libero di scegliersi la propria.

  1. Cranio di Homo georgicus (calco) rinvenuto nel 1999 nel sito di Dmanisi, in Georgia.
  2. Frammento in marmo rosso antico raffigurante Ulisse e le Sirene, datato al I sec. d.C.
  3. Lampada a olio per Chanukkah, terracotta dipinta realizzata nel 2000 da Emanuele Luzzati.
  4. Pettorale per cavallo (balteo) con scena di battaglia tra Romani e barbari, da Aosta (metà II secolo d.C.).
  5. Anello nuziale in oro dal cosiddetto “Tesoro di Desana”.
  6. Vaso a forma di cavallo con cavaliere in terracotta invetriata, dall’Iran centrale, datato alla dinastia Selgiuchide (XII-XIII secolo).
  7. La copia del Grifo di Pisa, opera bronzea dell’arte Islamica dell’XI secolo circa, il cui originale è conservato nel Museo dell’Opera del Duomo.
  8. Il rilievo in arenaria rossa raffigurante il parinirvana del Buddha, ossia il momento della morte terrena e della liberazione.
  9. L’olifante da caccia di manifattura Sapi-portoghese (Sierra Leone).
  10. L’elefante da parata con alti funzionari, in avorio intagliato e traforato, realizzato in Rajasthan verso la metà del XIX secolo.
  11. Il grande vaso chiriguano con lama della Cristalería San Carlos in Argentina.
  12. E infine l’opera “Love Difference” del 2002 di Michelangelo Pistoletto, in smalto acrilico (verniciatura aerlex) su lastra d’acciaio lucidata a specchio. Il riflesso dello specchio invita alla riflessione: siamo tutti in viaggio…

E così la conclusione non può che essere la piroga (da Panama Orientale) che mi ha fatto tornare in mente i versi del poeta Luciano Erba:

Si passano le stagioni
a scavare il tronco di un albero
per preparare la piroga
su cui c’imbarcheremo in autunno.

Saul Stucchi

Didascalie:

  • Pompeo Batoni
    Enea che fugge da Troia in fiamme (1754-1756)
    Musei Reali Torino – Galleria Sabauda.
  • La piroga al centro della sala espositiva.

Odissee
Diaspore, invasioni, migrazioni, viaggi e pellegrinaggi

Fino al 19 febbraio 2018

Palazzo Madama
Museo Civico d’Arte Antica

Piazza Castello
Torino

www.palazzomadamatorino.it

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