Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Tre capolavori di Shakespeare

amleto_anteHo avuto il piacere di assistere, nel giro di un mese, alla messa in scena di tre capolavori shakespeariani: Romeo e Giulietta, Macbeth e Amleto. La visione così ravvicinata mi ha permesso di notare similitudini e legami nelle tre opere che altrimenti mi sarebbero probabilmente sfuggiti. Se dovessi sintetizzare con un solo aggettivo ciascuno dei tre drammi, o meglio delle tre realizzazioni curate dai rispettivi registi, direi che il Romeo e Giulietta di Ferdinando Bruni è stato “effervescente”, merito della giovane età della maggior parte degli interpreti (accanto ai protagonisti, interpretati da Nicola Russo e Federica Castellini, vanno senza dubbio segnalate le prove di Ida Marinelli nel ruolo della vecchia balia e di Edoardo Ribatto, un eccezionale Mercuzio di cui lo spettatore rimpiange la prematura morte). Il Macbeth di Gabriele Lavia, visto al Teatro Sociale di Como, mi è parso invece “gotico”, ricco com’era di nebbie e vestiti di pelle.
Gotico, ma non solo. Dovrei infatti aggiungere almeno “spettacolare, convincente, penetrante”. Difficilmente si può scordare il suo Macbeth fattosi via via più piccino che cerca di sfuggire all’enigmatico destino pronosticatogli da tre sensuali streghe (nude ma con la barba), appesantito da un cappotto di pelle vistosamente più grande di lui, in bilico su zeppe alla punk.
L’Amleto di Carriglio si merita infine una coppia di aggettivi che in apparenza sono in conflitto tra loro: “sobrio e sontuoso”. Sontuosi i costumi e la gestualità degli attori, sobria la scenografia incentrata quasi esclusivamente sul palcoscenico mobile dello Strehler. Sobria ma non povera.
Protagonista assoluto è comunque Luca Lazzareschi che ha dato un’interpretazione magistrale, tanto da meritarsi in un paio di occasioni scroscianti applausi a scena aperta. A mio parere è stata particolarmente convincente anche la prova di Luciano Roman che ha saputo dare a re Claudio una ieraticità regale spesso sottolineata da ben studiati movimenti delle mani.amleto_2
Spettacolari i costumi giapponesi curati dallo stesso regista, mentre arrischierei per le luci curate da Gigi Saccomandi la definizione di caravaggesche, con effetti di chiaroscuro drammatici e insieme sublimi.
L’Amleto non è solo la tragedia del regicidio e della pazzia. È anche un omaggio all’arte e al mestiere del teatro. Il teatro nel teatro, con la rappresentazione di una tragedia nella tragedia, anche preceduta da prove, è uno dei momenti più evidenti dell’amore di Shakespeare per il suo mondo. E sicuramente Carriglio ha voluto in questa parte dello spettacolo rendere omaggio alla sua stessa professione. Davvero illuminante a questo proposito il monologo di Amleto sulla rappresentazione dell’Ecuba.
Saul Stucchi

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Informazioni

Informazioni

AMLETO
di William Shakespeare
traduzione Alessandro Serpieri
regia, scene e costumi Pietro Carriglio
musiche Matteo D’Amico

Piccolo Teatro Strehler
Largo Greppi (M2 Lanza)

amleto_3Dal 24 febbraio all’8 marzo 2009
Dopo la tappa milanese lo spettacolo è in tournèe a Venezia (10-15 marzo), Padova (17-22 marzo), Roma (24 marzo- 5 aprile), Trieste (14-19 aprile), Brescia (21-26 aprile)

Orari: martedì e sabato ore 19.30; mercoledì, giovedì e venerdì ore 20.30; domenica ore 16. Lunedì riposo.
Mercoledì 4 e venerdì 6 marzo ore 15 e 20.30.
Durata 3 ore e mezza circa con  intervallo
Biglietti: platea 32,00 €, balconata 25,50 €
Biglietteria telefonica: tel. 848800304
www.piccoloteatro.org

Personaggi principali e interpreti:
Amleto            Luca Lazzareschi
Ofelia              Eva Drammis
Claudio            Luciano Roman
Polonio            Nello Mascia
Laerte              Simone Toni
Orazio              Paolo Musio
Gertrude          Galatea Ranzi

Didascalie:
- Luca Lazzareschi, Amleto. Foto Lannino
- Toni, Mascia, Lazzreschi, Roman, Ranzi. Foto Lannino
- Lazzareschi, Ranzi. Foto LePera

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 5 ore fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
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circa 2 giorni fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
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circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
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circa 5 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
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circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
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