
Dopo aver assistito allo spettacolo Itaca, in scena fino al 20 marzo al Teatro Strehler di Milano, sono uscito dalla sala con qualche perplessità. Progetto davvero ambizioso quello di Odissea doppio ritorno, forse - almeno a parer mio - non perfettamente realizzato. E molte scene lasciano spiazzati.
Che si abbia a che fare con i proci (pretendenti), lo spettatore se lo aspetta, mentre rimane stupito nel vedere quanto abbiano pesato su Penelope i vent’anni di sofferenze patite nell’attesa del ritorno di Ulisse!
Botho Strauss (che ha ideato l’opera nel 1996) ha concentrato lo spettacolo sugli episodi finali dell’Odissea, a partire dal ritorno in patria dell’eroe omerico.
Il mito classico viene filtrato (inevitabilmente ogni lettura è un’interpretazione filtrata dalle proprie forme mentali) e in qualche modo attualizzato.
Tre attori si alternano nei panni di Ulisse (l’eroe trasformista per eccellenza, celebre nell’antichità per la sua impareggiabile capacità mimetica), la compagnia dei nobili pretendenti è una gang di giovanotti che paiono usciti da un campus americano degli anni settanta o direttamente da Grease;
Atena è una guerriera volitiva e determinata, una donna moderna che sa quello che vuole e come ottenerlo. Più che consigliare, ordina a Ulisse il comportamento corretto da tenere e lo rinfranca nei momenti di angoscia. È proprio il protagonista a venire ridimensionato: le astuzie, gli inganni, le macchinazioni sono ridotte a poca cosa. Si limita a eseguire i piani progettati dalla dea. Portata a compimento la strage dei giovani che hanno insidiato Penelope, la tensione drammatica cala inevitabilmente, facendo sorgere spontaneo il dubbio se non fosse stato meglio porre a questo punto la conclusione dello spettacolo. Le tirate di Giove e Atena sulla rappacificazione indispensabile tra Ulisse e i cittadini di Itaca appaiono infatti aggiunte posticce.
Odissea doppio ritorno – Itaca
Teatro Strehler
Largo Greppi
Milano
Fino al 20 marzo
Orari:
Martedì 11 Marzo: 19:30
Mercoledì 12 Marzo: 15:30
Giovedì 13 Marzo: 20.00
Venerdì 14 Marzo: 20:00
Sabato 15 Marzo: 19.30
Domenica 16 Marzo: 16:00
Martedì 18 Marzo: 19:30
Mercoledì 19 Marzo: 20.00
Giovedì 20 Marzo: 20:00
Biglietti:
Platea: intero 31,00 €; ridotto 19,00 €; balconata: intero 24,50 €; ridotto 16,00 €
Prenotazioni: tel. 848800304 (chiamata ad addebito ripartito) tutti i giorni feriali con orario continuato dalle 10.00 alle 18.45; domenica dalle 13 alle 18.30
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