Una sessantina di appuntamenti (di cui la maggior parte a ingresso libero), cento artisti e dieci giorni: questi in estrema sintesi i dati che illustrano un progetto particolarmente ambizioso. Si chiama Teatro Arlecchino d'oro e ha per sottotitolo Festival Europeo del teatro di scena e urbano. Quella di quest'anno sarà la quinta edizione e i tagli che si sono abbattuti sull'intero settore della cultura hanno senza dubbio avuto ricadute sulla sua organizzazione, ma il programma pare a prima vista non risentirne affatto. Quello presentato stamattina al Teatro Franco Parenti di Milano è infatti un calendario nel quale gli organizzatori hanno dimostrato di saper coniugare la qualità delle scelte con il numero molto elevato di proposte. E Giovanni Pasetti ha tenuto a sottolineare il miracolo di aver contenuto il costo complessivo della manifestazione ben sotto i 300 mila euro, meno della metà di quanto viene speso per i festival di questo livello organizzati su e giù per l'Italia. Possiamo dunque conisderarlo un segnale incoraggiante e una prova della versatilità del mondo culturale che riesce ad esprimere delle eccellenze anche in tempi di dura crisi come quello che stiamo attraversando (ma attraversando non è il termine corretto, dato che sembriamo impantanati in questa palude...).Pasetti ha poi anticipato alcuni eventi, come la presentazione del volume Rinascimenti di Rita Severi, una miscellanea di saggi dedicati ai rapporti tra Shakespeare e l'Italia.
Il Festival, ha proseguito Pasetti, si può definire come il tentativo di tracciare un reticolo di luoghi che esaltano gli spettacoli ospitati. Piazze storiche, dimore private, chiese rinascimentali e luoghi pubblici che solitamente hanno altri tipi di "fruizione" per dieci giorni - dal 18 al 27 giugno - diventeranno le quinte di spettacoli urbani che ridisegneranno il volto cittadino: Mantova sarà un enorme e variopinto palcoscenico.
Il musicista Leonardo Zunica ha illustrato il programma della sezione Eterotopie, soffermandosi soprattutto sulla parte "dedicata all'incontro sperimentale di arti che insegue in quest'edizione il tema Buio-Luce", come recita il comunicato stampa. Ha poi parlato del suo amato Chopin, illustrando l'originale iniziativa delle Nuits chopiniennes: le case di alcuni mantovani ospiteranno delle serate concertistiche aperte al pubblico.
Corrado D'Elia ha preso brevemente la parola per presentare il suo spettacolo Hard Candy, che debutterà in prima nazionale proprio in occasione del festival mantovano. Affronterà un tema particolarmente scabroso come quello della pedofilia, suggerendo più domande che risposte, chiedendo allo spettatore di riflettere sul nostro bisogno di etichettare e di giudicare, anche in assenza di prove concrete e decisive. Siamo davvero certi di saper distinguere a colpo sicuro tra il Lupo cattivo e Cappuccetto Rosso, si è domandato retoricamente e provocatoriamente il regista milanese.

Saul Stucchi
BIBLIOTECA
BIT 2012
circa 7 ore fa
Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón:
http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa
Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa
Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa
The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa
Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa
Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 4 giorni fa
Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa
Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa
@aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora:
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ciao, Saul
circa 5 giorni fa
intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa
@CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti!
http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
@Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI:
http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa
L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa
@ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA
:-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa
"A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona:
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circa 7 giorni fa
infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa
Doppia recensione di Michele Lupo:
http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa
Una breve nota sul senso dei pittori per la neve:
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