Mercoledì, 15 Febbraio 2012

In scena Il venditore di sigari o Del buon uso del tradimento

venditoresigari_ante È noto che nel 1960 lo Stato ebraico inviò un commando del Mossad in Argentina a prelevare (rapire secondo le leggi del diritto internazionale) Adolf Eichmann, uno dei principali responsabili della macchina organizzativa dello sterminio di milioni di ebrei, per intentargli un processo al termine del quale venne condannato a morte per impiccagione. Meno noto è invece che in Israele si tenne anche un altro processo molto particolare, questa volta contro un imputato contumace per forza di cose, essendo già morto da diciannove secoli. Metaforicamente sul banco degli accusati si trovava lo storico, nonché politico e generale, Giuseppe figlio di Mattia, passato alla storia con il gentilizio romano di Flavio dopo l'adozione da parte dell'imperatore Vespasiano. Tutto questo per dire quanto la società israeliana fosse particolarmente sensibile, dopo la seconda guerra mondiale, al tema della colpa e della responsabilità: non solo degli altri, dei nemici, di coloro che era semplice e immediato identificare come aguzzini, ma anche di chi era sopravvissuto in qualche modo scendendo a compromessi col nemico, proprio come Giuseppe che nel momento più terribile e pericoloso della sua vita era passato dalla parte dei Romani, tradendo i connazionali (un altro storico ebreo, Pierre Vidal-Naquet, ha dedicato a Giuseppe un celebre libro intitolato Il buon uso del tradimento). E proprio questo è il tema attorno a cui ruota lo spettacolo Il venditore di sigari che il regista Alberto Oliva ha tratto dall'opera The Flame Keeper di Amos Kamil e che gli attori Gaetano Callegaro e Francesco Paolo Cosenza replicheranno sul palco del Teatro Litta (Sala Cavallerizza) fino al prossimo 30 maggio. Kamil ha fatto propria la lezione dei tragediografi greci, secondo cui il dramma nasce dal conflitto incomponibile tra due opposte verità o visioni del mondo. In questo caso: è più giusto - o preferibile - sacrificarsi e perire col proprio mondo che crolla o cercare di salvarsi a tutti i costi perché la vita è il sommo dei beni?
venditore_sigari_2
Un petulante cliente, il Doktor Reiter, snerva quotidianamente un venditore di sigari, il signor Gruber. Non lo fa per noia, ma sistematicamente e scientificamente per uno scopo ben preciso: rinfacciargli di aver rilevato il negozio durante il periodo nazista, a scapito del precedente proprietario ebreo. Il dramma è un serrato dialogo - con intense punte da sticomitia sofoclea - alla ricerca della propria e altrui identità, con sorprese e cambi di prospettiva. Callegaro e Cosenza sono bravi a dar vita a due personaggi che si urtano a vicenda e a calibrare con maestria il lento ribaltamento dei ruoli, tanto da arrivare a scambiarsi le battute refrain del dramma:
- La guerra è stata un periodo terribile.
- Terribile! Quanto abbiamo sofferto!
- È proprio così. Ma per alcuni è stato peggio che per altri.
- Ognuno ha la sua storia.
Il pubblico ha apprezzato e l'ha dimostrato con un caloroso applauso, a cui si è unito lo stesso autore presente in sala.
Saul Stucchi

Il venditore di sigari
di Amos Kamil
traduzione Flavia Tolnay con la collaborazione di Alberto Oliva
regia Alberto Oliva
assistente alla regia Francesca Prete
con Gaetano Callegaro, Francesco Paolo Cosenza
scene e costumi Francesca Pedrotti
realizzazione scenografia Ahmad Shalabi
disegno luci Fulvio Melli
datore luci Marco Meola
direzione di produzione Antonella Ferrari

Dall’11 al 30 maggio 2010

Teatro Litta
Sala La Cavallerizza
Corso Magenta 24
Milano
Repliche: dal martedì al sabato alle 21.00 – domenica alle 17.00 – lunedì riposo
Biglietto: intero 12 €; ridotto 9 €

Info e prenotazioni: tel. 0286454545 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

In archivio:
- Amos Kamil ha presentato al Litta lo spettacolo Il venditore di sigari
- Francesco Paolo Cosenza è un Erostrato che infiamma il Litta

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 7 ore fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 4 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 5 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona: http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
Banner

Ultimi Commenti

Accesso Area Riservata