Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Al Teatro Litta è in scena Magick - Autobiografia della vergogna

magick_ante2 Magick - Autobiografia della vergogna: cinque repliche al Teatro Litta, dal 17 al 22 novembre 2009, per assistere alla struggente storia di Lucia Calamaro, giovane rivelazione per la drammaturgia italiana contemporanea, prodotta nel 2008 dal Teatro di Roma.
Lo spettacolo si inserisce all'interno del progetto speciale giovani "Oggi verso domani", ideato dal Teatro di Roma per dare voce alle nuove generazioni. Un'iniziativa importante dedicata alla scrittura teatrale giovanile che ha trovato il palcoscenico del Teatro di Roma a sostegno della loro promozione e distribuzione e che ha ottenuto il patrocinio morale della Siae. Una scommessa per un cammino che, partendo dall'oggi, vuole guardare con apertura ed interesse al domani. Lo spettacolo è una storia di famiglia, un testo inedito scritto dalla giovane drammaturga romana Lucia Calamaro, che riflette i complicati e talvolta difficili legami di sangue. Una scrittura originale, forte, con una particolare cura e ricercatezza di linguaggio.
La piéce racconta la storia della famiglia dell’autrice ed è suddivisa in tre parti. La prima, intitolata Autobiografia di mia madre si articola in quattordici sequenze, dove a parlare sono Il Padre, La Madre e la Figlia. Le tre figure non comunicano mai tra di loro, bensì danno voce ad un frammentario flusso di pensieri, a tratti confuso e indistinto come se fossero meri fantasmi della memoria dell’autrice. Sono epifanie incorporee, apparizioni che si raccontano o sono raccontate in forma di monologo interiore da tre voci salmodianti, che sono poi l’unica voce della Figlia. La seconda e la terza parte sono più brevi e narrano sempre in modo frammentario l’incontro della Figlia con il mago Georges a Parigi e terminano con Delirio della Santa che è un’auto- celebrazione della vittima di un ambiente familiare opprimente.
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"Magick è un' autobiografia di famiglia. Soggettiva, parziale, caotica,  a volte apocrifa. Potrei giustificarla dicendo che ho avuto una vita avventurosa e insolitamente seminata di dolore. Ma il suo senso non sta nella mia stranezza.  Ancora meno nella mia tristezza. Potrei difenderla, argomentare. Potrei raccontarvi l'arzigogolata e sofferta genesi, dopo uno spettacolo abbandonato e un altro quasi tutto sbagliato. Potrei, lo faccio, lo sto facendo. Ma onestamente l'unico modo per dargli un senso, per qualcuno che non sia me, e come me affezionato alla genesi, credo stia nella tematica. Il sottotesto centrale di Magick è la vergogna. Emozione complessa, transgenerazionale, sociale, epidemica e virale, penosa, distruttrice, isolante, non verbalizzata, gemella del segreto, devastante. La vergogna non è senso di colpa, ci si vergogna di essere, non di fare, è un disaccordo metafisico con se stessi. Chi parla della vergogna, la conosce. Eccome. Anche chi viene a vederla. Forse. Altrimenti, per definizione, vive nascosta e non se ne parla". (Lucia Calamaro)

Magick - Autobiografia della vergogna
Scritto e diretto da Lucia Calamaro
Con Benedetta Cesqui, Monika Mariotti

Dal 17 al 22 novembre 2009


Repliche: dal martedì al sabato 20.30; domenica 16.30; lunedì riposo
Biglietti: martedì/mercoledì/giovedì intero € 12 – ridotto € 9
venerdì/sabato/domenica intero € 18 – ridotti € 9/12

Info e prenotazioni:
Tel. 0286454545
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Teatro Litta

Corso Magenta 24
Milano
www.teatrolitta.it

Le foto sono di Severino Amato

In archivio:
- Lavia è Macbeth a Como
- Tre capolavori di Shakespeare
- Otto donne e un delitto: un giallo chiude la stagione del Litta

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 7 ore fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
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circa 3 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 4 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 5 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona: http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
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