Roma è in liquidazione e i Germani sono alle porte (anche se in verità lo sono da cinquecento anni, come nota uno dei due camerieri di quello che è destinato a essere
l’ultimo successore di Augusto. Ma il Romolo che ci troviamo di fronte non è un ragazzino vittima della storia, ma un uomo di mezza età che consapevolmente conduce l’impero verso la fine. Non può e non vuole mentire agli altri, tantomeno a se stesso: l’Urbe già troppo a lungo è sopravvissuta al suo passato di gloria. E a ben vedere, che altro era quella gloria se non rapina e sopraffazione? Meglio dedicarsi all’allevamento di polli e galline, ben sapendo però che anche tra i pennuti del pollaio ci sono quelli affidabili e quelli di cui è meglio diffidare. Marco Aurelio, per esempio, è una garanzia, mentre guai a fidarsi di Domiziano! Romolo parla ovviamente delle galline a cui ha dato i nomi dei suoi predecessori e che lui accudisce con particolare cura, destando lo stupore misto a rassegnazione del suo entourage. Del resto, chiosa l’interessato, non furono le oche a salvare il Campidoglio? Romolo è tutt’altro che uno sprovveduto, sta anzi portando avanti un piano politico preciso, quello di “suicidare” Roma.
Solo lo fa nel modo che ritiene più pratico e fruttuoso: non facendo assolutamente nulla. Non si scompone infatti di fronte agli allarmi, ai proclami, agli inviti alla resistenza contro i Barbari che vengono per imporre la nuova moda dei pantaloni (“e come si reggono?” chiede incuriosito al suo omologo Odoacre, con il quale si intende alla perfezione grazie alla comune passione per i polli). L’impero quindi non cade per colpa di due camerieri, come afferma l'ufficiale venuto a portare l'ultima cattiva notizia. L'imperatore non è disposto a sacrifiarsi per un cadavere: l’impero è morto da tempo.Composta nel 1949 ma più volte rimaneggiata (fino alla versione definitiva del 1964), la commedia è ricca di riflessioni amare e disincantate sulla storia. Al giovane Emiliano che gli rinfaccia di aver tradito Roma, per esempio, l'imperatore risponde calmo che egli l'ha soltanto condannata. Non se la sente del resto di disturbare il corso della storia: i Germani sono ormai i nuovi padroni e ora tocca a loro portare il peso di questa responsabilità. Spazio dunque al giovane Teodorico e al suo popolo assetato di eroismo! Romolo può solo scusarsi del fatto che la tragedia non faccia per lui e rimanere incerto se sia preferibile la catastrofe capitale o il capitalismo catastrofico, uniche due vie che si aprono di fronte alla Roma imperiale in fase terminale. Il patriottismo non fa presa su di lui, conscio del fatto che lo stato si fa sempre chiamare patria quando si accinge a compiere massacri.
Lezioni amare e disincantate sulla storia, dicevamo. Ma si sa: sono le lezioni amare quelle da cui si dovrebbe trarre maggior beneficio.
Saul Stucchi
Informazioni
Informazioni
Romolo il Grandedi Friedrich Dürrenmatt
Traduzione di Aloisio Rendi
Musiche di Lino Patruno
Scene e costumi di Lorenzo Ghiglia
Luci di Luigi Ascione
Regia di Roberto Guicciardini
Da mercoledì 4 a domenica 15 marzo
Teatro Carcano
Corso di Porta Romana 63
Milano
Orari spettacoli: feriali 20,30; domenica 15,30; lunedì riposo
Biglietto: intero poltronissima 34,00 €; intero balconata 25,00 €; ridotto poltronissima 22,00 €; ridotto balconata 17,00 €
BIBLIOTECA
BIT 2012
circa 2 ore fa
Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón:
http://t.co/Zfq8MsQu
circa 21 ore fa
Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa
Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa
The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
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Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa
Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa
Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa
Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
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@aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora:
https://t.co/MUQuMfiA
ciao, Saul
circa 4 giorni fa
intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 4 giorni fa
@CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti!
http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa
@Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI:
http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa
Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa
L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa
@ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA
:-) ciao, Saul
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"A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona:
http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa
infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa
Doppia recensione di Michele Lupo:
http://t.co/me47Qrc6
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Una breve nota sul senso dei pittori per la neve:
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