Anno nuovo, teatro di qualità: non fa rima, ma è comunque un ottimo proposito per cominciare bene il 2011. ALIBI vi consiglia quattro spettacoli in cartellone a Milano in questo gennaio. Sono quattro opere molto diverse tra loro, quindi possono soddisfare i gusti di un pubblico molto ampio e variegato. Ci sono due classici come I giganti della montagna di Pirandello e Le notti bianche da Dostoevskij e due testi più che contemporanei, attualissimi: Malamore. Esercizi di resistenza al dolore, tratto da un fortunato libro di Concita De Gregorio (all'epoca della sua uscita giornalista di Repubblica, ma da tempo direttore de L'Unità) e Il Vespro della Beata Vergine di Antonio Tarantino. Qui di seguito riportiamo le informazioni essenziali. Nei prossimi giorni potrete leggere su ALIBI la recensione di almeno un paio di questi spettacoli.IL VESPRO DELLA BEATA VERGINE
di Antonio Tarantino
con Andrea Facciocchi
regia di Michela Blasi
assistente alla regia Daniela Ferrante
Il vespro della Beata Vergine racconta di un padre che si trova all’obitorio per riprendersi il cadavere del figlio, morto suicida nelle acque dell’Idroscalo. Mentre aspetta che l’autopsia si compia, rievoca alcuni episodi della loro vita insieme, inscenando una conversazione telefonica in cui accompagna il ragazzo nel suo trapasso verso il mondo dei morti, immaginato come un Ade. In questo dialogo fittizio si delinea una realtà urbana degradata: una famiglia con pochi soldi, il padre giocatore e puttaniere, la madre in costante contatto telefonico con le sorelle sparse in diverse città, il figlio marchettaro noto a tutti come il Beato Verginello, la figlia perduta come amante di un uomo sposato. Dopo l’esordio rancoroso, in cui padre e figlio si rinfacciano a vicenda il fallimento di un piccolo furto, il padre accetta di aiutare e guidare il ragazzo attraverso gli ostacoli e le tappe del suo passaggio, fino ad arrivare alla dolorosa accettazione della sua immagine di travestito da marciapiede: i coturni ai piedi, il vestito rosso con le paillettes, gli occhiali da sole. Le risposte del figlio, dapprima imploranti aiuto e spaventate di fronte al salto verso l’ignoto, diventano via via complicità e gratitudine. Padre e figlio si ritrovano in quella che è anche una favola e le incomprensioni di tutta una vita cedono il passo al tanto agognato riconoscimento.
Teatro Litta
Dal 14 al 23 gennaio 2011
Corso Magenta 24
Milano
Orari: dal martedì al sabato ore 21; domenica ore 17; lunedì riposo
Biglietto: 12 €; 9 €
Prenotazioni: tel. 02.86454545
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I GIGANTI DELLA MONTAGNA
di Luigi Pirandello
Regia Enzo Vetrano e Stefano Randisi
Scene Marc’Antonio Brandolini – Costumi Mela Dell’Erba – Suono Alessandro Saviozzi
Luci Maurizio Viani
Con: Ester Cucinotti e Maria Cucinotti, Stefano Randisi, Marika Pugliatti, Giovanni Moschella, Giuliano Brunazzi, Luigi Tabita, Enzo Vetrano, Antonio Lo Presti, Margherita Smedile, Eleonora Giua, Paolo Baietta
L’arrivo della “Compagnia della Contessa” alla Villa dove il Mago Cotrone e i suoi “Scalognati” hanno scelto di vivere per isolarsi dalla “civiltà”, è l’incontro fra due universi uguali e contrari. La Compagnia, fedele all’idea di Poesia assoluta, si è ormai ridotta in miseria: nessuno, nel mondo, sembra più disposto ad ascoltare e comprendere. Ma ecco che arrivati alla Villa, come in un sogno, ciò che i teatranti cercano strenuamente sembra manifestarsi in quel luogo prodigioso: in un gioco fantastico di apparizioni e trasfigurazioni, di doppi e di identità rubate, la Villa e i suoi abitanti evocano e materializzano i personaggi, le scene, le atmosfere de La favola del figlio cambiato, l’opera che i poveri attori cercano di rappresentare senza più riuscirci. Cotrone invita i suoi ospiti a rimanere, per creare insieme nuovi e favolosi incanti dei quali potranno godere lì dentro, solo per loro, ma la Contessa Ilse non può accettare di chiudersi tra quelle mura. La sua missione è di portare e far vivere la Poesia tra la gente, e decide quindi di affrontare il confronto con la realtà, a costo della sua stessa vita. Il finale dell’opera – mai scritto – fu sognato e raccontato da Pirandello al figlio Stefano dopo una notte molto agitata, e vede soccombere Ilse nel suo estremo sacrificio.
Teatro Carcano
Dal 12 al 23 gennaio 2011
Corso di Porta Romana 63
Milano
www.teatrocarcano.com
Orari: da martedì a sabato ore 20.30; domenica ore 15.30
Biglietto: poltronissima 34 €; balconata 25 €
Prenotazioni: tel. 02.55181377; 02.55181362
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MALAMORE - Esercizi di resistenza al dolore
di Concita De Gregorio
regia di Francesco Zecca
con Lucrezia Lante della Rovere
al pianoforte Vicky Schaetzinger
Con eleganza e intima passione Lucrezia Lante della Rovere porta in scena, al Teatro Menotti dal 19 al 30 gennaio, Malamore, dal testo di Concita De Gregorio, con la regia di Francesco Zecca e le delicate musiche dal vivo di Vicky Schaetzinger, la quotidiana esistenza di donne e il loro rapporto con gli uomini, perchè “ci sarà pure una maniera per andare avanti”. In scena un’attrice, Lucrezia Lante della Rovere, capace di viaggiare tra i volti, i suoni e i sapori di una narrazione multipla senza perdere di vista il senso di un racconto civile che parla al tempo presente senza deroghe o digressioni. A lei risponde il suono di un pianoforte e la sensibilità di una musicista, Vicky Schaetzinger, che trova tra le note, altre suggestioni, altre storie. Ed è così che prende corpo l’universo femminile di Concita De Gregorio, direttore dell’Unità e donna dalla grande sensibilità: si racconta di donne comuni, vittime della violenza di padri, mariti, estranei, che vanno incontro alla vita, capaci di sopportarla con lievità e determinazione. E sul palcoscenico con voce, corpo e anima, prendono vita quelle passioni, ardine e celate, quei gesti quotidiani capaci di cambiare il corso delle cose. Uno spettacolo capace di scuotere, commuovere, divertire e far riflettere.
Tieffe Teatro Menotti
Dal 19 al 30 gennaio 2011
Via Ciro Menotti 11
Milano
Orari: ore 21.00; domenica ore 17.00; soltanto mercoledì 26 gennaio ore 19.30
Orari biglietteria: dal lunedì al venerdì 10.00-19.00; sabato 16.00-19.00
Biglietto: intero 22 €; ridotto 15 €
Prenotazioni: tel. 02.36592544
www.tieffeteatro.it
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NOTTI BIANCHE
da LE MEMORIE DI UN SOGNATORE
di Fedor Dostoevskij
adattamento e regia Alberto Oliva
con Stefano Cordella, Vanessa Korn
produzione Oliva, Cordella, Korn
È la storia di un incontro che si consuma durante le notti bianche di Pietroburgo, quelle a cui il Sole sembra non tramontare mai. Un Sognatore conosce la giovane Nasten'ka. Inaspettatamente, queste due "anime belle" e solitarie rierscono a penetrare l'una nel sogno dell'altra e a capirsi. Pochi istanti che potrebbero cambiare per sempre il loro punto di vista sul mondo.
Teatro Oscar
Dal 14 al 23 gennaio 2011
Via Lattanzio 58
Milano
Orari: dal martedì al sabato ore 21.00; domenica ore 17.00
Biglietto:
Prenotazioni: tel. 02.36503740
www.teatrooscar.it
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