Allo spazio Oberdan di Milano si svolgerà dal 14 al 19 marzo la seconda edizione di Nuovo Cinema Israeliano, manifestazione organizzata dalla Fondazione Centro
di Documentazione Ebraica Contemporanea in collaborazione con la Fondazione Cineteca Italiana. La rassegna è dedicata al nuovo cinema israeliano, caratterizzato da una produzione di assoluto valore per l’impegno dei temi affrontati e per l’originalità delle tecniche utilizzate.Grazie a una accurata selezione di opere recentissime, inedite in Italia, e in molti casi premiate in vari festival internazionali, l’attuale edizione della manifestazione permetterà al pubblico milanese di guardare ai grandi miti della storia d’Israele - il Sionismo, il Kibbutz, l’Esercito, Gerusalemme città santa – come tessere di un mosaico fatto di successi e fallimenti, ideali e illusioni perdute, a dimostrazione della straordinaria capacità di un paese di sottoporsi ad autocritiche spietate.
Oltre alle proiezioni, la rassegna sarà arricchita da numerosi incontri con personalità della cultura e dello spettacolo e prevede anche un appuntamento riservato alle scuole, con la presentazione di un film che affronta il tema della guerra attraverso una lettura critica di grande valore educativo per i giovani.
Ecco il programma della rassegna:
Sabato 14, ore 21.00
Beaufort
R.: Joseph Cedar. Sc.: Ron Leshem, J. Cedar. Int.: Oshri Coen, Itay Tiran, Eli Eltonyo, Ohad Knoller, Itay Turgeman, Arthur Faradjev. Israele, 2007, col., 120’, v.o. sott. ital.Il film racconta la storia di Ziv, idealista esperto di mine, del giovane e cinico Zitlawi, paramedico rimasto traumatizzato dalla guerra, e di Oshri, che non vede l’ora di finire questo eterno servizio militare. Un gruppo di combattenti che vivono il momento del ritiro, non quello dell’attacco eroico, affrontando un nemico invisibile, un fantasma: il lento passare del tempo.
Orso d’Argento per la miglior regia al Festival di Berlino 2007.
Alla proiezione di sabato 14 marzo sarà presente l’attore Ohad Knoller.
Domenica 15, ore 11.45
Children of the Sun
R.: Ran Tal. Mont.: Ron Goldman. Mus.: Avi Belleli. Israele, 2007, col. e b/n, 70’, v.o. sott. ital.
In Israele, nei primi del ‘900, i membri del “kibbutzim” (aziende agricole un tempo di stampo socialista), sperimentavano la vita collettiva cercando di rivoluzionare i cardini della società. L’idealismo spingeva questi uomini e donne a condividere non solo la terra e i suoi frutti ma anche la crescita e l’educazione dei figli. Con un documentario complesso fatto di filmati professionali e personali tra gli anni’30 e ’80, il regista ricostruisce questo esperimento fantastico e doloroso al tempo stesso. Un quadro ambivalente, fatto di nostalgia e memoria traumatica - riconducibile all’incubo dei bambini costretti a dormire lontano dai propri genitori -, e di felicità dovuta alla consapevolezza di crescere in totale indipendenza.
Premio per il miglior documentario al Festival di Gerusalemme 2007.
Ingresso libero
Domenica 15, ore 15.00
Mercoledì 18, ore 17.00
Qualcuno con cui correre
R.: Oded Davidoff. Sc.: Noah Stollman, dal romanzo omonimo di David Grossman. Int.: Bar Belfer, Yonatan Bar-Or, Yuval Mendelson, Tzahi Grad, Danny Steg, Neomi Polani. Israele, 2006, col., 118’.
Siamo a Gerusalemme, in estate. Assaf, un ragazzo di sedici anni come tanti altri, ma molto timido, è alle prese con una difficile missione: ritrovare i proprietari di un Labrador abbandonato. Così il ragazzo, ripercorrendo gli indizi che gli fornisce il cane, si mette sulle tracce di Tamar, una musicista di talento, scomparsa improvvisamente. Questa è a sua volta impegnata nella ricerca del fratello, nei guai a causa di una banda criminale. Tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore David Grossman, il film di Davidoff compone il ritratto di una gioventù che si perde nei meandri di una Gerusalemme lontana dalle rappresentazioni stereotipate della“Città Santa” e che deve affrontare molti ostacoli prima di ritrovarsi.
Alla proiezione di domenica 15 marzo sarà presente Anna Momigliano, autrice del libro Karma Kosher.
Domenica 15, ore 17.30
Julia Mia
R. e sc.: Yuval Granot. Int.: Haim Znatty, Hagar Ben Asher, Adi Even Tov, Dori Ben Ze’ev, Sharon Hacohen. Israele, 2007, col., 87’, v.o. sott. ital.
Johnny Cohen è un regista di “B movies”, è sposato e sta per avere un figlio. Mia, invece, frequenta il quartiere in cui abita Johnny e cerca famiglie che possano stipulare contratti con la TV satellitare per cui lavora. Giovane e bella, Mia somiglia molto alla star di Hollywood Julia Roberts. Il regista, folgorato da subito dalla sua bellezza, decide di interrompere le riprese del film che sta girando con la moglie per proporre alla “sosia” della Roberts di recitare nella versione israeliana di Pretty Woman. Ma la ragazza non riesce a rappresentare al meglio il personaggio e così la situazione si complica.
Primo premio al Festival di Haifa 2007.
Domenica 15, ore 19.00
Champagne spy
R.: Nadav Schirman. Sc.: Mushon Salmona. Israele/Germania, 2007, col., 90’, v.o. sott. ital.Ze’ev Gur-Arie era un ufficiale israeliano “inviato” dal Mossad nell’Egitto di Nasser con l’obiettivo di penetrare sotto copertura nel gruppo degli scienziati tedeschi che al Cairo collaboravano con gli egiziani per sviluppare le armi di distruzione di massa. Nonostante la sua personalità problematica, Gur-Arie, nato in Germania, biondo con gli occhi azzurri, era perfetto per il ruolo di Wolfgang Lutz, allevatore tedesco di cavalli con un passato oscuro. Alternando le testimonianze degli ex agenti del Mossad e film privati sulla doppia vita di Gur-Arie/Lutz, il regista costruisce una storia incredibile, poiché vera e soprattutto perché filmata dall’agente stesso.
Premio come miglior documentario all’Accademia del Cinema Israeliano.
Domenica 15, ore 21.00
Mercoledì 18, ore 21.00
Noodle
R.: Ayelet Menahemi. Sc.: Shemi Zarhin, A. Menahemi. Int.: Mili Avital, Baoqi Chen, Anat Waxman, Alon Aboutboul, Iftach Klein. Israele, 2007, col., 90’, v.o. sott. ital.
A trentasette anni, Miri, assistente di volo della El Al, è già vedova due volte. La sua vita ordinata è sconvolta da un ragazzino cinese abbandonato, la cui madre immigrata è stata espulsa da Israele. Il film è un toccante intreccio di commedia e dramma in cui due esseri umani così differenti l’uno dall’altro si fanno compagnia in un viaggio straordinario che restituisce entrambi a una vita piena di significato.
Premio della critica al Festival di Haifa 2007.
Alla proiezione di mercoledì 18 marzo interverrà Marco Paganoni.
Lunedì 16, ore 18.00
Avanti popolo
R. e sc.: Rafi Bukai. Int.: Shuhail Hadad, Salim Dau, Tuvia Gebler, Danny Segev, Danny Roth, Dan Turgeman. Israele, 1986, col., 84’, v.o. sott. ital.
11 giugno 1967, la Guerra dei Sei Giorni volge al termine. I soldati dell’esercito egiziano sperano di raggiungere sani e salvi la loro casa. Due tra loro, Rasan e Haled, dopo ore di
vagabondaggio sotto il sole cocente del deserto del Sinai, alla ricerca di un po’ d’acqua e di una via di salvezza, incontrano un giornalista della stampa internazionale. L’uomo è a caccia di un soggetto per un servizio sulla guerra - in realtà già finita -, eppure non è disposto ad aiutarli. Si imbattono quindi in un gruppo di soldati israeliani, ma questi non li considerano neanche “prigionieri di guerra”. L’Odissea dei due soldati continua inesorabile in un’apparente “pace” dopo la tempesta, che si trasforma in realtà in un nuovo scenario di morte.
Pardo d’Oro al Festival di Locarno 1986.
Alla proiezione interverrà l’on. Emanuele Fiano.
Al termine aperitivo per tutti i presenti
Ingresso libero con Cinetessera
Mercoledì 18, ore 19.00
The House on August Street
R.: Ayelet Bargur. Fot:: Shai Levy, Dudu Itzhaki. Mont.: Jonathan Bar-Giora. Israele, 2007, col., 63’, v.o. sott. ital.
La storia poco nota di Beate Berger, ebrea tedesca che è riuscita a salvare negli anni ’30 più di cento bambini, portandoli da Berlino in Palestina. La donna fu tra i primi a comprendere la gravità della minaccia nazista, e fondò (per poi dirigerla) una casa per bambini in Auguststraße 14-16 a Berlino, chiamata“Beith Ahava”. La regista Ayelet Bargur torna a Berlino con due amici che si sono conosciuti all’epoca dei fatti. Alternando immagini inedite di filmati degli anni ’30 a scene ricostruite (interpretate dalla straordinaria attrice Naomi Krauss), la regista ripercorre questa incredibile storia con amore, sentimento, umiltà e un pizzico di umorismo.
Secondo premio al Festival di Haifa 2007.
The Chicken or the Egg
R.: Alon Alsheich, Eran Yehezkel. Fot.: E. Yehezkel. Mont.: Alon lsheich, E. Yehezkel. Israele, 2007, col., 40’, v.o. sott. ital.
Kibbutz Nir-Am, a quattro chilometri da Gaza. Malgrado il frastuono degli elicotteri israeliani e i missili kassam palestinesi che minacciano la loro vita, Julia, trentaseienne, e sua figlia Tom, di cinque anni, decidono di non arrendersi. Un film delicato e ironico sulla dura realtà di una piccola famiglia che cerca di sopravvivere in un mondo dove si scontrano le delusioni politiche e le speranze personali.
Giovedì 19, ore 19.00
The Tree of Life
R.: Hava Volterra. Fot.: Eyal Gordin, Oded, Plotnitzki, Ram Shani, Giovanni Andreotta. Mont.: David Donihue, Mathew Jones. USA/Italia/Israele, 2008, col., 76’, v.o. sott. ital.
Una donna che cerca di ritrovare la serenità dopo la morte del padre parte per l’Italia, terra di origine paterna, alla ricerca della sua storia. Nel corso del viaggio, la donna, con l’aiuto di una simpatica zia di ottantadue anni, scopre l’affascinante vicenda dei propri antenati ebrei. Nel frattempo anche la zia torna a fare i conti col proprio passato, fino a decidere di andare a ringraziare le persone che nascosero lei e suo padre durante la Seconda guerra mondiale.
Giovedì 19, ore 21.00
Vasermil
R. e sc.: Mushon Salmona. Int.: David Teplitky, Adiel Zamro, Nadir Eldad. Israele, 2007, col., 93’, v.o. sott. ital.
Vasermil è uno stadio situato a Beer Sheva, città nel sud di Israele. Il film racconta la storia di tre adolescenti cresciuti in un quartiere dove vige la legge del più forte che sperano di cavarsela grazie al gioco del calcio. Shlomi consegna pizze a domicilio, vive con sua madre, una sorella e il patrigno. Adiel, di origini etiopi, si prende cura di un fratellino e di una madre malata. Dima è arrivato dalla Russia, suo padre è disoccupato e la madre lavora come donna di servizio. I tre giocano insieme e si preparano al campionato che si svolge nel giorno in cui nello stadio si festeggia l’indipendenza nazionale. Da qui forse si aprirà uno spiraglio di speranza per diventare giocatori professionisti.
Vincitore nel 2007 del premio della giuria al Festival di Gerusalemme e del New Director’s Prize al Festival di San Francisco.
Alla proiezione interverrà Stefano Levi Della Torre.
Nuovo Cinema Israeliano
Lungometraggi, corti, documentari
Seconda edizione
Spazio Oberdan
Viale Vittorio Veneto 2
Milano
Informazioni:
www.cinetecamilano.it
BIBLIOTECA
Segui il tuo ALIBI
circa 1 giorno fa
#BRUEGHEL Alle 21.00 presenterò la mostra sui Brueghel (in corso alla Villa Olmo di Como) alla Biblioteca di Mezzago (MB)
circa 1 giorno fa
"Stamattina ho messo le tue scarpe": a Urbino un percorso induttivo sul disagio mentale: http://t.co/nUvHRmWh
circa 1 giorno fa
#TERREMOTO Io ho appena sentito il terremoto in Brianza: la scrivania ha tremato per qualche secondo!
circa 2 giorni fa
#TEATRO Recensione dello spettacolo "Rosso" sulla vita di Mark Rothko: http://t.co/JdsO2pwp
circa 8 giorni fa
La presentazione bolognese è andata bene, innaffiata di birra belga e addolcita da cioccolatini di qualità... :-)
circa 8 giorni fa
Devo ricordarmi che non ho più l'età per gli intercity...
circa 8 giorni fa
#LIBRI Su ALIBI recensione de La ricerca del legname di Marino Magliani e Tutti i ragni di Vanni Santoni: http://t.co/i5d2E0sY
circa 11 giorni fa
La prossima volta mi conviene chiedere l'accredito al taxi e pagare il concerto... :-(
circa 12 giorni fa
Zamboni è entrato adesso. Io devo bere un caffè...
circa 12 giorni fa
Puntata de La Bottega delle Muse su Radio Popolare: http://t.co/Mqk4qyDP
circa 13 giorni fa
#ARTE : Marco Carminati ha presentato il suo libro su Las Meninas di Velazquez: http://t.co/mbGb0aSf
circa 14 giorni fa
#ZAMBONI Massimo Zamboni e Angela Baraldi in concerto al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 16 giorni fa
#TITANIC Due libri sulla tragedia del Titanic, recensiti da Michele Lupo su ALIBI: http://t.co/Dj6UCko0
circa 18 giorni fa
#MOSTRE Ho pubblicato il podcast sulla mostra di Ford Madox Brown a Gent: http://t.co/ks4Z6nnE
circa 19 giorni fa
Caffè monorigine Etiopia! http://t.co/imYNfQw4
circa 19 giorni fa
Ford Madox Brown in mostra a Gent: http://t.co/vEesY7s9
circa 20 giorni fa
#TEATRO Recensione dello spettacolo SCONNESSIONI de Le Scimmie Nude al Teatro della Contraddizione di Milano: http://t.co/dA4NOiEp
circa 20 giorni fa
#ROTHKO Record da Christie's per un'opera di Mark Rothko e spettacolo al Teatro Dell'Elfo di Milano: http://t.co/hufAOBr9
circa 21 giorni fa
#teatro RE LEAR al Teatro Osar di Milano. Recensione su ALIBI: http://t.co/lrtpJouc
circa 21 giorni fa
#HOWARDCARTER Saul Stucchi, Jalla Jalla e il mistero del pene del faraone Tutankhamon: http://t.co/eGsEhTaB
circa 21 giorni fa
#MUSICA Concerto di Massimo Zamboni e Angela Baraldi al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 25 giorni fa
Online il podcast de La Bottega delle Muse: puntata su Asti e Como. http://t.co/JF2wwBAK
circa 26 giorni fa
Oggi pomeriggio torna la rubrica "La Bottega delle Muse" su Radio Popolare. Qui l'album fotografico: http://t.co/JF2wwBAK
Ultimi Commenti
Como ospita la famiglia Bruegh...
Una bella mostra per chi ama la ...
Como ospita la famiglia Bruegh...
La dinastia di questi pittori fi...
Le cascate del Serio
Gentile sig. Moretti: sono appen...
Le cascate del Serio
quali sono le aperture delle cas...
L'eterna lotta tra memoria e o...
Ma il poliziotto "troppo molisan...







