I desideri non invecchiano - quasi mai - con l'età, canta Battiato ne La stagione dell'amore. I sentimenti e le pulsazioni, a cominciare da quella erotica, rimangno integri anche quando il corpo cambia e si piega ai colpi del tempo. A cambiare è invece tutto il mondo attorno e soprattutto si approfondisce lo iato tra desiderio e possibilità di soddisfarlo. E tuttavia i protagonisti de L'attore, almeno quelli maschili, non ci pensano minimamente a sublimarli. Dal testo di Mario Soldati, ridotto da Tullio Kezich, scomparso recentemente, e da Alessandra Levantesi, Giulio Bosetti mette in scena un De senectute dai toni inevitabilmente melanconici, a volte drammatici, altre invece ironici e leggeri. E alla riflessione su vecchiaia e desiderio, si intreccia quella sul mondo dello spettacolo come possibilità - ma solo temporanea - di una vita parallela. Enzo Melchiorri, "l'attore" (impersonato dall'ottimo Antonio Salines), è fuori dal giro da molti anni e spera nell'aiuto dell'affermato regista Mario (un altrettanto convincente Virginio Gazzolo che alla prima occhiata si può davvero scambiare per Soldati) per essere di nuovo scritturato. Problemi di soldi, paura di essere dimenticato, gli alti e bassi del ménage familiare e...una giovane collaboratrice domestica che in breve tempo è passata dal ruolo di serva a quello di padrona. E' lei, Giovanna, a ispirare i desideri dell'attempato attore. Ma non solo: ha attirato le voglie anche del faccendiere Argenta che da un lontano passato americano ha conservato l'abitudine di arricchire il frasario con espressioni in inglese e dello stesso regista che rimane fulminato dal suo fascino. 
E poi c'è la moglie che sfoga nel gioco d'azzardo la frustrazione di aver un marito insicuro e insieme la paura di perderlo (oltre alla rabbia di saperlo innamorato della giovane cameriera). Mentre il primo piano viene riservato al racconto dei dubbi che perseguitano l'attore, il secondo serve per mostrare in un flash-back episodi del passato, illuminati per qualche istante come se riemergessero per poi venir inghiottiti dal buio del tempo che non torna. La voglia di sentirsi ancora vivo resiste e la consapevolezza dell'impossibilità di veder soddisfatto il proprio desiderio serve soltanto per auto-confortarsi. "L'essenziale non era essenziale", arriva a confessare l'attore, felice al ricordo dei viaggi in Cinquecento con Giovanna per le città della Riviera, in quello che definisce un viaggio di nozze non consumato. E gli spettatori presenti alla prima del Carcano a Milano hanno applaudito in vari passaggi a scena aperta, forse anche per una sorta di solidarietà con il protagonista...
L'attore sarà in cartellone al Carcano fino al 22 novembre. La tournée farà poi tappa al Teatro della Pergola di Firenze (24-29 novembre) e al Teatro Manzoni di Monza (10-13 dicembre), prima di approdare al Teatro Duse di Genova (16-20 dicembre).
Saul Stucchi
L’ATTORE
Riduzione di Tullio Kezich e Alessandra Levantesi dal romanzo di Mario Soldati
Regia: Giulio Bosetti
Regista collaboratore: Giuseppe Emiliani
Interpreti: Marina Bonfigli, Virginio Gazzolo, Antonio Salines, Elio Aldrighetti, Alice Redini
Scene e costumi: Guido Fiorato
Musiche: Giancarlo Chiaramello
Dall'11 al 22 novembre 2009
Orari: da martedì a sabato 20.30; domenica 15.30
Biglietto: poltronissima 34,00 € (studenti 15,00 €); balconata 25,00 € (studenti 13,00 €)
Prenotazioni: tel. 02.55181377, 02.55181362
Teatro Carcano
Corso di Porta Romana 63
Milano
www.teatrocarcano.com
Didascalia:
Virginio Gazzolo e Antonio Salines (foto di Angelo Redaelli)
In archivio:
- Lavia è Macbeth a Como
- Tre capolavori di Shakespeare
BIBLIOTECA
BIT 2012
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Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón:
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Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
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Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
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The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
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Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
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Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
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Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
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@aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora:
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ciao, Saul
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intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
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@CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti!
http://t.co/T0JPLCv4
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@Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI:
http://t.co/T0JPLCv4
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Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
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L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
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@ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA
:-) ciao, Saul
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"A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona:
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infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
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Doppia recensione di Michele Lupo:
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Una breve nota sul senso dei pittori per la neve:
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