Da giugno a luglio ecco la terza edizione del festival parmense che prevede una lunga serie di eventi estivi tra musica, arte, teatro e laboratori tutti ambientati in una splendida cornice naturale, che si snoda tra pievi corti e castelli. Gli elementi per un nuovo successo, dopo le passate edizioni, ci sono tutti: storia, tradizioni e natura fanno da sfondo a Valceno Arte. Il Festival, promosso dalla Provincia di Parma col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Parma in collaborazione con la società Soprip, vive sotto la direzione artistica del Trio Amadei e vede il coinvolgimento dei Comuni della Valceno: Bardi, Bore, Pellegrino Parmense, Solignano, Varano dé Melegari, Varsi.
La filosofia del festival è quella di portare agli occhi e alle orecchie del suo pubblico la qualità delle proposte musicali ed artistiche, la giovane età dei partecipanti e la possibilità di assistere a tutti gli spettacoli gratuitamente. Fondamentale è inoltre la testimonianza storica:il festival si articola infatti nei luoghi più importanti dal punto di vista storica della provincia parmense: tragitti antichi che per loro natura donano un’atmosfera che esalta la dimensione poetica delle proposte culturali e, per trascorrere giorni speciali non mancano le proposte gastronomiche e gli itinerari nella natura incontaminata.
Valceno Arte ospita autori di fama internazionale, i direttori artistici sono i giovani fratelli Amadei; Liliana (violino), Antonio (violoncello) e Marco (pianoforte), nel 1997 furono invitati dal Maestro Claudio Abbado a suonare nella prestigiosa Kammermusiksaal della Filarmonica di Berlino, oggi il Maestro Abbado rinnova il riconoscimento artistico e culturale al Trio Amadei per l’alto valore culturale della loro operazione nel portare giovani artisti di grande talento in luoghi dove la musica concertistica difficilmente arriva.
Valceno Arte si presenta come una preziosa occasione per scoprire la natura incontaminata delle vallate lungo il torrente Ceno, per indagare la storia e la cultura di un luogo che fu tragitto classico nel Medioevo, godendosi ottime proposte culturali, senza dimenticare la genuinità e la tradizione culinaria dell’Emilia.
Informazioni:
www.eventi.parma.it
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