
Il film uscì nelle sale nel 1922, dopo due anni di lavorazione, trascorsi nel Grande Nord Americano.

La locandina del film
Flaherty visse a lungo con gli Inuit, condividendone gli sforzi per la sopravvivenza, in modo da approfondire al massimo la conoscenza e rendere più realistico il racconto cinematografico, concepito dal regista a metà strada tra il documentario e la finzione (oggi diremmo docufiction). Flaherty ricorse infatti a veri e propri “set” cinematografici e scritturò indigeni non professionisti come comparse. Se pure distorse la realtà, lo fece consapevolmente per descrivere il vero spirito della vita degli Inuit, rappresentati come una società non ancora corrotta e fedele ai propri valori positivi, in contrapposizione (un po' schematica e semplicistica) con la società occidentale già avviluppata in una grave crisi di valori.
Il regista girò la pellicola senza sonoro. In seguito furono aggiunti dei commenti musicali e cartelli esplicativi per spiegare al pubblico le scene. La versione presentata a Brescia (proveniente dagli archivi del Museo Nazionale della Montagna Duca degli Abruzzi – Cai Torino), è “ripulita” da molte di queste didascalie, mentre il commento musicale sarà eseguito dal vivo in sala dal maestro Ian Lawrence Mistrorigo, giovane pianista, compositore e improvvisatore italo-inglese specializzato proprio nella musicazione di film muti e di opere teatrali (ha musicato oltre ottanta pellicole dell’epoca del muto).
Nanook of the North
Giovedì 7 febbraio ore 20.30
Brescia, Auditorium della Camera di Commercio
L’incontro si può seguire, in diretta, sul sito www.lineadombra.it/client/americapiu
Info: www.lineadombra.it
AmericaPiù, eventi in concomitanza con la mostra AMERICA! Storie di pittura dal Nuovo Mondo
Brescia, Museo di Santa Giulia
Fino al 4 maggio 2008
BIBLIOTECA
BIT 2012
circa 5 ore fa
Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón:
http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa
Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa
Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa
The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa
Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa
Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa
Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa
Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa
@aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora:
https://t.co/MUQuMfiA
ciao, Saul
circa 4 giorni fa
intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa
@CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti!
http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
@Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI:
http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa
L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa
@ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA
:-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa
"A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona:
http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa
infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa
Doppia recensione di Michele Lupo:
http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa
Una breve nota sul senso dei pittori per la neve:
http://t.co/laoDWVrE
Ultimi Commenti
L'eterna lotta tra memoria e o...
Ma il poliziotto "troppo molisan...
Una mostra nelle Fiandre risve...
"Non gettavo più di uno sguardo ...
Un pomeriggio invernale lungo ...
Sono rimasto affascinato di ques...
Il senso degli artisti per la ...
Ricordo la lunga sequenza del gr...
Piacenza dedica una mostra-dit...
I macchiaioli erano un po' "i no...







