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Personaggio controverso ed eccentrico, Reinhardt è sempre stato un artista fuori delle righe, come la maggior parte di tutti i migliori jazzisti del resto. Le malelingue dicevano che prima o poi avrebbe fatto bene a imparare a scrivere, qualora avesse dovuto firmare gli autografi o i contratti con i club. Ma Django è sempre stato al di là delle convenzioni, un Manouche, uno zingaro zigano dell’Europa dell’est.
Reinhardt nacque nel 1910 in un campo sosta della sua larga famiglia nei prati vicino a Charleroi, in Belgio; a dieci anni suonava violino, banjo, chitarra e si guadagnava da vivere esibendosi in giro per i locali. Fin da piccolo prometteva grandi cose, ma un terribile incidente sembrò minacciare la sorte del giovane Reinhardt: una sera dopo un concerto in un bistrot, un freddo novembre parigino del 1938 la roulotte dove Django dormiva s’incendiò. Lui si brucia orrendamente, ma dopo mesi di ospedale riesce a cavarsela. Ma non è più come prima: nell’incidente tre dita della mano sinistra perdono la sensibilità, ma lui fa di necessità virtù e con l’indice e il medio superstiti riesce, velocissimo, a scendere e salire le scale. Con le altre tre tiene gli accordi.
Il risultato è una musica fuori dal comune, attraverso la quale Reinhardt diede ulteriore prova di maturità ed originalità artistica, testimoniati da numerosissimi brani memorabili incisi con la chitarra elettrica: la poesia di Manouche miscelata alle sonorità più moderne fanno di tali assoli una delle pagine più originali del jazz dell'epoca.
Per il quinto anno consecutivo toreino rende omaggio a questo grande maestro, attraverso una serie di concerti che riprendono il materiale di Manouche, rivisitandolo in maniera originale e molto particolare. Di seguito il calendario della manifestazione.
Simona Silvestri
Per ulteriori informazioni:http://www.djangoreinhardt.it/home.htm
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5° FESTIVAL INTERNAZIONALE JAZZ MANOUCHE DJANGO REINHARDT
Torino, 15 16 17 settembre 2006
CONCERTI E JAM SESSION ESPOSITORI E LIUTAI
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PROGRAMMA 5° Festival Internazionale Jazz Manouche Django Reinhardt 2006 |
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Giovedì 14 settembre 2006 |
Presentazione del festival Concerto & Jam-session |
INGRESSO GRATUITO |
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Venerdì 15 settembre 2006 |
Concerti e Jam-session all'aperto con: Basily Beltuner Di Mauro Swing Tony Green & Gypsy Jazz Jam-Session |
INGRESSO GRATUITO Ore 21:00 Piazza Andreis Ore 22:30 Via Borgo Dora Ore 22:30 Via Borgo Dora Ore 22:30 Via Borgo Dora Ore 22:30 Piazza Andreis |
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Esposizione liutai |
Dalle 21:00 alle 24:00 Piazza Andreis |
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Sabato 16 settembre 2006 |
Concerti e Jam-session all'aperto con: Beltuner Basily Di Mauro Swing Tony Green & Gypsy Jazz Jam-Session |
INGRESSO GRATUITO Ore 11:30 Piazza Andreis Ore 11:30 Via Borgo Dora Ore 11:30 Via Borgo Dora Ore 11:30 Via Borgo Dora Dalle 15:00 alle 19:00 Cortile dei Ciliegi |
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Esposizione liutai |
Dalle 11:00 alle 14:00 Piazza Andreis e Dalle 15:00 alle 24:00 Cortile dei Ciliegi |
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Concerti al coperto con: Robin Nolan Trio Ritary Ensemble Titi Winterstein & Ensemble |
INGRESSO €10 Ore 21:00 Cortile del Maglio Ore 22:00 Cortile del Maglio Ore 23:00 Cortile del Maglio |
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Domenica 17 settembre 2006 |
Esposizione liutai Jam-session |
Dalle 15:00 alle 24:00 Cortile dei Ciliegi Dalle 15:00 alle 19:00 Cortile dei Ciliegi |
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Concerti al coperto con: Manomanouche & Friends Angelo Debarre Quartet |
INGRESSO €10 Ore 21:00 Cortile del Maglio Ore 22:30 Cortile del Maglio |
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