Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Uovo Performing Arts Festival: a Milano un festival multi-artistico

uovo_anteUovo Performing Arts Festival è una manifestazione internazionale ricca di iniziative innovative e sperimentali anche in veste di settima edizione; le esibizioni spazieranno dalla danza contemporanea al concerto di musica elettronica, dal cinema al design; lo spettatore si ritroverà, di volta in volta, al DiDstudio, alla Triennale di Milano, al Teatro Franco Parenti, al Teatro Out Off, al Teatro Versace, allo spazio 3.14 e al O’.
Patrocinato dal Comune di Milano, dalla Regione Lombardia, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, oltre che da molti altri sostenitori, questa edizione 2009 terminerà il 24 maggio e si è inaugurata il 29 aprile, al DiDstudio con uno spettacolo ideato dal gruppo “Plumes dans la tête”: grazie al lavoro di Silvia Costa condotto sull’immagine e sulla corporalità inserita nello spazio, nasce Figure, frutto di una ricerca approfondita sul tema. Silvia racconta: «La collaborazione con Uovo è iniziata l'anno scorso, dove ho presentato il mio primo lavoro, che era stato visto da Umberto al festival Es.terni di Terni. Da lì, poi, Uovo è diventato uno dei miei sostenitori per questo nuovo progetto che si chiama Figure. È molto importante per me tornare nello stesso festival per presentare una sorta di evoluzione nella mia ricerca. Si tratta sempre di una ricerca legata al movimento, legato allo spazio, al modo di abitarlo di un corpo. Al contrario del primo lavoro in cui lo spazio delimitava e costringeva il corpo (ero in una teca) ora lo spazio è esteso a tutta la scena ed è popolato dalle mie figure; in ognuna delle quali abita una forma geometrica, che dona loro il modo di muoversi, e di svolgersi».
Il 30 aprile, ad O’, il pubblico è stato invitato ad assistere alla performance elettrica, Roter Schnee, di Roberto Paci Dalò, Heiner Müller e Giacomo De Luca. Interessante il lavoro proposto da Christina Kubisch (dal 6 al 12 maggio) intitolato Passeggiate elettriche: i partecipanti saranno invitati a mettersi delle cuffie magnetiche con le quali ascoltare i rumori della città, le correnti elettriche che reggono la vita urbana, per scoprire nuovi modi di percorrere le strade cittadine.
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Molto atteso sarà l’appuntamento del 7 e 8 maggio, al Teatro Out Off, di Jérôme Bel che ritorna sulle scene di Uovo portando il suo ultimo progetto: A Spectator. In questa esibizione si metterà in primo piano la figura dello spettatore, valorizzando le sue emozioni, il suo sentire. Come afferma l’artista: «Non ho dubbi, la migliore posizione a teatro non è quella del performer, e neppure quella del coreografo o del regista, ma quello dello spettatore».
Desta altrettanta curiosità l’arrivo del mitico gruppo teatrale “Societas Raffaello Sanzio”, previsto per l'8 maggio al Teatro Versace. Porteranno in scena fino al 10 maggio la loro trilogia intitolata Il Paradiso, nata dopo un accurata lettura del poema dantesco. Come afferma Piersandra Di Matteo, secondo questo gruppo: «L'isotopia centrale del Paradiso è allora proprio quella figura quasi impercettibile, una puntura, una macchia, un piccolo taglio nel campo del percepito, o potremmo dire con Jacques Lacan, il soggetto barrato che si inscrive nel quadro della veditura. Come di fronte a un regime di senso che tarda a venire, una proposizione che ha perso il filo del discorso, il Paradiso si fissa esattamente su questo “buco” già-da-sempre-mancante, inafferrabile, che sfalda il centro testimoniale del dicibile, per fare largo a un’istanza d'irrapresentabilità»
Dall’8 al 10 maggio ci saranno altri incontri. Ad esempio, al DiDstudio è previsto lo show poetico dei Pathosformel, La più piccola distanza, nel quale si ripenserà al ruolo della fisicità dell’attore sul palcoscenico. I Pathosformel, riflettendo su Uovo e sul loro ruolo in questa manifestazione, raccontano: «Uovo rappresenta l'idea di un festival attento alla libertà di ogni singolo progetto; sono lavori che provengono maggiormente da un ambito teatrale, ma che al tempo stesso vivono di volta in volta grazie a contaminazioni provenienti da altri contesti artistici come la danza. Due anni fa siamo già stati ospiti di Uovo. Abbiamo sostenuto – assieme alla centrale di FIES di Dro e a Cango di Firenze – un progetto di sostegno a cinque realtà artistiche emergenti in Italia, tra le quali eravamo compresi noi. Quest’anno presenteremo La più piccola distanza, performance con la quale abbiamo debuttato a Vie festival Modena in autunno. La nostra è una performance che astrae l'immagine del corpo per far sì che – a partire da alcuni segni o suggerimenti – il tutto sia ricostruibile soltanto negli occhi dello spettatore, in maniera personale e ogni volta in maniera differente».    
I Pathosformel propongono anche al Franco Parenti dal 21 al 23 maggio, un workshop sul movimento, La collezione, dove invece di collezionare francobolli o monete si collezionano gesti, come segni di un’interiorità.
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Fino al 24 maggio Uovo proporrà eventi affascinati. L’ultimo giorno ci sarà un incontro al salone 3.14, dalle 15.00 alle 19.00, con il gruppo canadese “Mammalian Diving Reflex” e la partecipazione di Orea Malià. Una performance suggestiva dove i bambini avranno il permesso di esibire la propria creatività sfidando l’esperienzialità dell’adulto.
Valentina Cavera

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 8 ore fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 4 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 5 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona: http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
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