Mercoledì, 15 Febbraio 2012

La storia millenaria di Bisanzio risplende a Londra

byzantium_anteRimangono pochi giorni per visitare Byzantium 330-1453 alla Royal Academy of Arts di Londra. Va detto senza giri di parole: è una delle mostre più belle che abbia visto negli ultimi anni. L’elenco dei capolavori esposti è particolarmente lungo, a cominciare dal gigantesco lampadario che pende dal soffitto della Wohl Central Hall. È simbolicamente e scenograficamente posto all’inizio dell’esposizione per ricordare l’importanza della luce per i Bizantini, così come l’oro simboleggiava la luce divina di Cristo. E di oro ce n’è a profusione, su icone, libri miniati, gioielli e arredi sacri. Ma prima di immergersi nel percorso è bene farsi un’idea delle varie fasi della storia dell’impero osservando i pannelli con le cartine. Nella prima sala, dedicata a Costantino, si viene accolti da uno splendido mosaico pavimentale con le personificazioni dei mesi, datato all’inizio del VI secolo, rinvenuto a Tebe. Per esemplificare la continuità tra la prima scultura cristiana e la statuaria antica vengono esposti due pezzi sul profeta biblico Giona, sputato dalla pistrice e in riposo sotto il ricino. Ecco poi Costantino, il fondatore della Seconda Roma, presente con l’intensa testa di bronzo del museo di Belgrado, già esposta alla mostra sui Barbari a Palazzo Grassi a Venezia.
byzantium_iconoclastiMa com’era Costantinopoli? Possiamo farcene un’idea ammirando la raffigurazione miniata sul Liber Insularum Archipelagi di Cristoforo Buondelmonti (1385-1430 ca). Si contano diverse colonne celebrative e si riconoscono l’ippodromo e l’immenso palazzo imperiale. Seguendo lo sviluppo cronologico dell’impero si passa alla sala dedicata a Giustiniano, dove si ammirano veri e propri tesori, come quello trovato sull’Esquilino. Nelle teche sono esposti dittici d’avorio, piatti d’argento, stauroteche, reliquiari. Una sezione è dedicata alla cruciale lotta scatenatasi attorno alle immagini: l’iconoclastia minacciò la solidità dell’impero scongiurata solo con il trionfo definitivo dell’ortodossia nell’843. Il Salterio Khludov mostra icasticamente la comparazione tra la crocefissione di Cristo e la distruzione delle immagini. Gli iconoclasti vengono apertamente condannati come persecutori del Salvatore.
Nelle successive sale i tesori paiono moltiplicarsi e la ricchezza ulteriormente accentuarsi. Si capisce in un istante la forza attrattiva che dovettero esercitare sui Crociati venuti per mettere a sacco Costantinopoli nel 1204. byzantium_profumiere
Una parte del bottino è tuttora conservata nel Tesoro di San Marco a Venezia, come l’eccezionale icona dell’Arcangelo Michele, tempestata di pietre preziose e il profumiere a forma di chiesa. Nella sala dedicata alle icone ci si perde nella contemplazione della raffinatezza delle opere esposte, alcune di dimensioni gigantesche. La visita richiede il tempo necessario per focalizzare i dettagli che altrimenti andrebbero perduti, come la rara scena di amore paterno del San Giuseppe che stringe a sé il Bambino nell’icona della Koimesis, ovvero del trapasso nel sonno della Vergine. Byzantium non propone un viaggio nel millennio della civiltà bizantina: sarebbe stato impossibile. È invece un’avvincente carrellata ricca di oggetti scelti con cura e cognizione di causa in base alla loro importanza storica e alla raffinatezza artistica.
Saul Stucchi

Informazioni

In archivio:
- Tra Bisanzio e Costantinopoli
- A Bisanzio con la Giagnoni

Informazioni

byzantium_crocefissoByzantium 330-1453
Royal Academy of Arts
Piccadilly W1J 0BD

Orari: tutti i giorni 10.00-18.00; venerdì e sabato 10.00-20.00
Biglietto: intero 12 £; ridotto 10 £
Info: www.royalacademy.org.uk

Didascalie:
Unknown artist
Enamel icon with Archangel Michael
Silver gilt, gold cloisonné, stones
46 x 35 cm
Procuratoria di San Marco, Venezia
Photo per gentile concessione delle Procuratoria di San Marco/Cameraphoto Arte, Venice

Unknown artist
The Khludov psalter, 857-865
Parchment, ink, cinnabar, gold painting, tempera, wood and leather
21 x 17.5 x 6 cm
The State Historical Museum, Moscow, Russian Federation, GIM 86795 Khlud. 129, fol. 67r
Photo © The State Historical Museum

Unknown artist
Incense burner in the shape of a church, 10th-11th century
Silver partially gilded
36 cm
Procuratoria di San Marco, Venezia
Photo per gentile concessione della Procuratoria di San Marco/Cameraphoto Arte, Venice

Att. to Giunta Pisano
Double sided processional cross, Christ crucified, 1250
egg tempera on wood
113 x 83 cm
Museo Nazionale di San Matteo, Pisa
Photo su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza di Pisa e Livorno/Aldo Mela

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 6 ore fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 4 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona: http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
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