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Tutti i più importanti musicisti jazz sono stati catturati dalla macchina di Fink: da Coleman Hawkins a Lightning Hopkins, da Archie Shepp a Albert Ayler, da Roland Kirk a Marion Brown, da Leroy Jenkins a Jackie McLean. Una serie di scatti memorabili, testimonianze dal valore estetico e storico rilevantissimo, gli scatti di Fink sono lontani dall’iconografia ufficiale e formale che tende, il più delle volte, a ritrarre i musicisti di jazz come una sorta di icone irraggiungibili.Al contrario, i suoi soggetti sono carichi di umanità, colti nel loro aspetto più fragile e umano, nell’intimità quotidiana, in compagnia di amici e parenti o nei momenti di relax. Immagini in cui la qualità visiva si accompagna d una tecnica formidabile: tutte le fotografie sono in bianco e nero, stampate a mano da negativi su pellicola. Sfruttando il flash-off camera e altre minuziose tecniche di stampa, l’immagine può godere di una considerevole luminosità, di una quasi opalescenza che mette in evidenza i soggetti o le combinazioni di soggetti sulle quali Fink desidera concentrare l’attenzione.
Simona Silvestri
Bologna - dal 15 settembre al 15 ottobre 2006
Larry Fink - Somewhere there’s music
VILLA DELLE ROSE, Via Saragozza 228/230 (40135), Bologna
www.galleriadartemoderna.bo.it
SPECIALE LISBONA
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