Mercoledì, 08 Febbraio 2012

Viva l'Italia a Perugia

La mostra Viva l’Italia. L'arte italiana racconta le città tra nascita, sviluppo, crisi. 1948-2008, ideata da Luca Beatrice, critico d’arte, docente all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, si svolge a Palazzo della Penna di Perugia dal 25 ottobre 2008 all'11 gennaio 2009. Il tema della mostra, prodotta dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Giovanili del Comune di Perugia, è dedicato alla città intesa come scenario privilegiato, palcoscenico di eventi e laboratorio d’esperienza, snodo principale di sviluppo e di civilizzazione nel nostro Paese.
Sono passati sessant’anni dalla Biennale di Venezia del 1948, prima edizione del dopoguerra, in parte dedicata al tema della città ricostruita, la volontà di cambiare e lasciare dietro di sé drammi e devastazioni si palesa anche nelle opere d’arte. I pittori del tempo descrivono la città come luogo del molteplice: dal silenzio sospeso di Giorgio de Chirico in Piazza d’Italia, alla Periferia urbana di Mario Sironi, dalla Folla allo stadio di Renato Guttuso alla città come campo di tensioni e forze contrapposte nei dipinti astratto-informali di Emilio Vedova e Afro. Via via la narrazione della mostra si snoda attraverso momenti ed episodi che hanno determinato la storia d’Italia, mantenendo sempre come sfondo le emergenze metropolitane: gli anni Sessanta, ossia il decennio del boom economico, esplicitato nell’enfasi pop dei dipinti di Giosetta Fioroni, nei manifesti strappati di Mimmo Rotella, ma anche delle contestazioni emerse intorno al ’68 - opere di quegli anni, il quadro di Mario Schifano Compagni Compagni, lo Specchio di Michelangelo Pistoletto, il ciclo fotografico di Franco Vaccari La città vista a livello di cane - poi culminate nel lungo decennio del terrorismo cui l’arte seppe reagire con intelligenza inserendo le nuove tematiche del post-moderno. E’ soprattutto l’architettura (e il design) a preconizzare un inedito volto della città, qui esemplificato dai disegni e dagli schizzi di Aldo Rossi, Ettore Sottsass, e dalla celebre Poltrona Proust di Alessandro Mendini.
Negli anni ’80 si può dunque cominciare a parlare di città ritrovata. Così come ritrovato è il gigantesco dipinto di Arduino Cantafora dal titolo La città banale, vero e proprio manifesto del post-moderno, esposto alla prima Biennale d’Architettura di Venezia nel 1980. Nell’arte visiva temi analoghi corrono nella Transavanguardia, l’omaggio a Torino di Nicola De Maria e quello a Roma di Enzo Cucchi, fino all’inizio degli anni ’90, quando esordirono giovani “pittori metropolitani” come Bruno Zanichelli e Pierluigi Pusole, primi a contaminare il dipinto con i segni della cultura giovanile.

Il nuovo secolo

Si giunge infine al nuovo secolo, caratterizzato dalle contraddizioni di una società moderna e globalizzata, che si esprime in forme d’integrazione sociale e di multiculturalità ma anche in episodi di scontri, di attriti e di contrapposizioni tra realtà diverse; temi quest’ultimi interpretati dall’opera di Andrea Salvino Tutto il resto è noia, 2000, una sorta di rivisitazione vintage degli anni ’70 realizzato in un curioso stile divisionista, dal classicismo pittorico mediato nell’utilizzo di materiali anomali (Luca Pignatelli Siracusa, 2007), fino alla visione neo-metafisica della città dall’alto (Grazia Toderi) o al lirismo delle periferie (Botto & Bruno).
La facciata del Palazzo della Penna, sede delle mostre d’arte contemporanea del Comune di Perugia, ospita l’installazione luminosa inedita, Il volto degli altri, realizzata da Marco Lodola.
La mostra è accompagnata da un catalogo di circa 190 pagine edito da Silvana Editoriale, con testi di Luca Beatrice e Daniela Magnetti.

Informazioni:
Tel. 075.5716233 (biglietteria); 075.5772833
www.comune.perugia.it

Didascalie:
Giorgio De Chirico
Piazza d'Italia

Emilio Vedova
Caffè alle zattere

Andrea Salvino
Tutto il resto è noia, 2000
Olio su tela, cm 200x400
Courtesy Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano

SPECIALE LISBONA

Alibi Tweet

circa 16 ore fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 1 giorno fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
circa 2 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Basilea. I particolari qui: http://t.co/7ye9fb0q
circa 3 giorni fa oggi ai "Girasoli" di Radio Popolare un mio intervento sulle mostre di Stefano Bruzzi a Piacenza. Ore 14.00. In studio Tiziana Ricci
circa 4 giorni fa @radiopopmilano Ho messo su ALIBI il podcast della puntata odierna de "La Bottega delle Muse": http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa Ho postato il podcast de "La Bottega delle Muse": http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa I caffè che ho bevuto a Basilea li trovate su Tazzine d'Italia: http://t.co/bKsB3c3W
circa 4 giorni fa @edicicloeditore Secondo caffè con "Amsterdam è una farfalla": http://t.co/N8Bpr2Mb
circa 4 giorni fa Album fotografico de La Bottega delle Muse: oggi puntata su Basilea. Alle 15.00 in diretta su Radio Popolare: http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa Ho appena pubblicato su ALIBI il banner dedicato a Twitter. Se ti piace, condividilo! :-) http://t.co/iYoITpXh
circa 5 giorni fa Arrivato a Centrale con appena 25 minuti di ritardo... :-)
circa 5 giorni fa A Domodossola verso Milano. È stata una due-giorni molto intensa a Basilea... :-)
circa 5 giorni fa Splendida Basilea sotto la neve: il Museo Tinguely, il Kunstmuseum, l'Antikenmuseum, i tram verdi che attraversano il Reno... Adoro Basel!
circa 5 giorni fa A Basilea sta nevicando abbondantemente. Le previsioni del tempo che avevo letto sul Corriere davano a zero il rischio di precipitazioni...
circa 6 giorni fa "Ce qu'il y a de mieux dans les musées, ce sont les fenêtres" (Pierre Bonnard). Vale anche per la Fondazione Beyeler
circa 6 giorni fa Ho scoperto che all'Antikenmuseum di Basilea è in corso la mostra "Sesso, droghe e musica". domani la visiterò... http://t.co/DAu2joWt
circa 6 giorni fa Di ritorno dalla Fondazione Beyeler: la mostra di Bonnard mi è piaciuta; soprattutto le sale dedicate ai "bagni" e agli "specchi"...
circa 6 giorni fa Cambio treno a Briga, con pausa caffè. Leggete qui: http://t.co/gg5tLRx2
circa 6 giorni fa Sarà pure secco come dice l'amica mia, ma è comunque un freddo della madonna quello che fa qui a Basilea... :-)
circa 6 giorni fa Maggiori informazioni sulla costruzione della nave vichinga sul sito: www.visitdenmark.com
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