Garofalo a Ferrara
Martedì 06 Maggio 2008 13:53
Indice Articolo
Garofalo a Ferrara
Un’epoca di crisi
I capolavori
Garofalo in città
didascalie
Tutte le pagine
Ha compiuto un viaggio di migliaia di chilometri per approdare a Ferrara. È senza dubbio l’ospite più attesa, l’opera sulla quale si fisseranno gli occhi di tutti i visitatori che giungeranno nella città emiliana per ammirare i capolavori del Garofalo. Si tratta della Moltiplicazione dei pani e dei pesci, dipinta per il convento cittadino di San Bernardino tra il 1528 e il 1531da Benvenuto Tisi detto appunto il Garofalo (dal nome del paese natale della famiglia). Questo pittore non è stato scelto a caso del museo Ermitage di San Piteroburgo per inaugurare la prima mostra nelle prestigiose sale del Castello di Ferrara.

Ci sono almeno tre motivi: il livello dell’artista, senza dubbio (il Vasari ne apprezzava la “modernità”); la presenza di sue opere nella collezione del museo russo e la volontà di rendere omaggio a Ferrara attraverso un pittore che ha avuto un fortissimo legame con la città.



Commenti
Nuovo Cerca
Commenta
Nome:
Email:
 
Titolo:
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

3.25 Copyright (C) 2007 Alain Georgette / Copyright (C) 2006 Frantisek Hliva. All rights reserved."