
opere di Botticelli e di Giorgione, di Rosso Fiorentino e del Moretto, del Lotto e di Tiziano, di Tintoretto e di Carracci , di Caravaggio e del Guercino, di El Greco e del Fetti, di Canova e di Piranesi, di Böcklin e di de Chirico, di Modigliani e Carrà e di molti altri ancora, compresa un suggestivo studio di Michelangelo, presente in mostra con uno studio di testa per la Cappella Sistina di San Pietro, lavoro che tende a mostrare la malinconia lacerante di uno dei più grandi artisti italiani. Per quattro mesi, precisamente fino al 29 luglio 2007, sarà dunque possibile attraversare il percorso della malinconia grazie a questa mostra curata da Giorgio Cortenova, direttore di Palazzo Forti, che per quattro anni ha perpetrato ricerche e studi sui temi più cari alla modernità: primo fra tutti appunto quello della malinconia, “quell'intreccio di amore ideale, di malinconia e di meditativa riflessione che caratterizza il cielo dantesco, il settimo cielo o, meglio ancora, -il settimo splendore- del paradiso dell'Alighieri”, da cui prende il titolo la rassegna.
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Palazzo della Ragione
Piazza dei Signori
Verona
Orari: Tutti i giorni dalle 9,30 alle 19,30, fatta eccezione per il sabato e la domenica nei quali l'apertura sarà dalle 9,30 alle 21,30
Biglietti: intero € 10; ridotto € 8
Silvia Greco
SPECIALE LISBONA
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