Martedì, 07 Febbraio 2012

Officina Dürer a Venezia

 

Image
Durer, Blasone con armi e teschio
La splendida sede espositiva del Museo Diocesano di Venezia, Chiostro di Sant'Apollonia, ospita dal 16 dicembre 2006 al 30 giugno 2007 la mostra “Officina Dürer “.
Albrecht Dürer è forse l’esempio più alto dell’arte rinascimentale in Europa, ponte ideale tra la scuola italiana e quella nordica. Considerato grande artista sia come pittore che come disegnatore, deve all’opera incisa la sua fama ed è stato consegnato alla storia dell’arte di tutti i tempi proprio grazie alle sue innovazioni formali e tecniche nella grafica.
La mostra a cura di Sebastiano Guerrera e Gianmatteo Caputo è l’occasione per ammirare la produzione grafica di Dürer. Sono esposte oltre 100 opere, tra le maggiori incisioni e xilografie, in gran parte di soggetto religioso, provenienti da collezioni private, che consentono di comprendere la lettura del mondo classico e rinascimentale italiano da parte dell’artista, approfondito in occasione dei suoi viaggi in Italia, laddove la conoscenza dell’opera del Bellini, del Mantenga e di Leonardo lo portarono ad approfondire e sviluppare il suo genio creativo.

unknown

 

La mostra presenta tutte le opere grafiche più celebri e conosciute come ad esempio la Grande Passione Xilografica, il cui titolo originario è Passio Domini nostri Jesus, realizzata tra il 1496 e il 1499 e pubblicata nel 1511. In questa serie è evidente l’influsso degli studi sul corpo umano e l’approfondimento delle tecniche della prospettiva; si può quindi assistere alla evoluzione del suo stile e ad un perfezionamento del disegno e del modellato che suscitano un profondo impatto emotivo.
Il 1511 è per Dürer un anno particolarmente importante poiché riesce a pubblicare quattro serie xilografiche e accanto alla Grande Passione vedono la luce anche la Piccola Passione xilografica (1509-1511), quella della Vita Della Vergine (1502-1505) e la serie dedicata all’Apocalisse, tutte esposte in mostra.
Con questi cicli Dürer diffuse il messaggio evangelico e religioso con una visione più consona ai suoi tempi e con una impronta più umana e popolare che differiva da quella tardo gotica allora in uso. La sua innovazione, mediata dal modello italiano, destò grande stupore e meraviglia in tutto il nord Europa dove rapidamente si diffusero le immagini düreriane. Questo stupore e questa meraviglia continuano immutate e nelle sue incisioni si rinnova la magia del suo messaggio, in grado di arrivare sino ai giorni nostri.
L’opera incisa di Dürer, insieme a quella di Rembrandt e Goya, rappresenta l’espressione più alta di questa forma artistica ancora oggi insuperata.

Tra i lavori più importanti realizzati da Dürer un posto d’onore è riservato al Grande Carro Trionfale di Massimiliano I. Commissionatogli dall’imperatore austriaco, viene realizzato con l’aiuto dell’umanista Willibald Pirckheimer e consiste in otto fogli che, riuniti, compongono il carro trionfale trainato da sei coppie di cavalli. Massimiliano I muore nel 1519; non vede quindi l’opera finita (realizzata solo nel 1526), ma l’edizione definitiva tiene conto delle modifiche volute da Massimiliano, mentre l’umanista Pirckheimer elabora una complessa simbologia che esalta l’essenza del “vero principe”.
Tra le opere più note presenti in mostra, particolare rilievo è posto al foglio Melencolia I, una delle opere che hanno ispirato da sempre schiere di artisti e che, al pari della Gioconda di Leonardo, è da considerarsi unica nell’arte di tutti i tempi. Considerata fondamentale per la nascita della pittura metafisica, è stata da sempre al centro di studi ricerche e pubblicazioni che ne hanno indagato i significati tecnici, matematici, filosofici, esoterici.
Ugualmente, il foglio Cavaliere, la Morte e il Diavolo rappresenta appieno lo spirito della caducità della vita umana e con le sue simbologie religiose e laiche ha ispirato artisti di tutti i tempi, persino Ingmar Bergman in alcuni dei suoi film più celebrati.
L’opera di Dürer non cessa dunque di essere fonte di ispirazione e rappresenta una straordinaria parte della storia dell’arte, per l’iconografia religiosa dell’epoca, ormai a noi sconosciuta, così come per quella del costume della vita del tempo, ma soprattutto per il significato di una visione artistica unica, ancora attuale.


Museo Diocesano - Chiostro di Sant'Apollonia
16 dicembre 2006 / 30 giugno 2007
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
(la biglietteria chiude alle ore 17.30)

Biglietto: Intero/Full price 8,00 euro, Ridotto/Reduced 6,00 euro, Ridotto scuole/Reduced schools 3,00 euro, Ingresso al Chiostro di Sant'Apollonia/Entrance at the Chiostro of Sant'Apollonia 1,00 euro
www.museodiocesanovenezia.it
email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Catalogo
Officina Dürer, Ed. Skira

SPECIALE LISBONA

Alibi Tweet

circa 15 ore fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 1 giorno fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
circa 2 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Basilea. I particolari qui: http://t.co/7ye9fb0q
circa 3 giorni fa oggi ai "Girasoli" di Radio Popolare un mio intervento sulle mostre di Stefano Bruzzi a Piacenza. Ore 14.00. In studio Tiziana Ricci
circa 4 giorni fa @radiopopmilano Ho messo su ALIBI il podcast della puntata odierna de "La Bottega delle Muse": http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa Ho postato il podcast de "La Bottega delle Muse": http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa I caffè che ho bevuto a Basilea li trovate su Tazzine d'Italia: http://t.co/bKsB3c3W
circa 4 giorni fa @edicicloeditore Secondo caffè con "Amsterdam è una farfalla": http://t.co/N8Bpr2Mb
circa 4 giorni fa Album fotografico de La Bottega delle Muse: oggi puntata su Basilea. Alle 15.00 in diretta su Radio Popolare: http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa Ho appena pubblicato su ALIBI il banner dedicato a Twitter. Se ti piace, condividilo! :-) http://t.co/iYoITpXh
circa 5 giorni fa Arrivato a Centrale con appena 25 minuti di ritardo... :-)
circa 5 giorni fa A Domodossola verso Milano. È stata una due-giorni molto intensa a Basilea... :-)
circa 5 giorni fa Splendida Basilea sotto la neve: il Museo Tinguely, il Kunstmuseum, l'Antikenmuseum, i tram verdi che attraversano il Reno... Adoro Basel!
circa 5 giorni fa A Basilea sta nevicando abbondantemente. Le previsioni del tempo che avevo letto sul Corriere davano a zero il rischio di precipitazioni...
circa 6 giorni fa "Ce qu'il y a de mieux dans les musées, ce sont les fenêtres" (Pierre Bonnard). Vale anche per la Fondazione Beyeler
circa 6 giorni fa Ho scoperto che all'Antikenmuseum di Basilea è in corso la mostra "Sesso, droghe e musica". domani la visiterò... http://t.co/DAu2joWt
circa 6 giorni fa Di ritorno dalla Fondazione Beyeler: la mostra di Bonnard mi è piaciuta; soprattutto le sale dedicate ai "bagni" e agli "specchi"...
circa 6 giorni fa Cambio treno a Briga, con pausa caffè. Leggete qui: http://t.co/gg5tLRx2
circa 6 giorni fa Sarà pure secco come dice l'amica mia, ma è comunque un freddo della madonna quello che fa qui a Basilea... :-)
circa 6 giorni fa Maggiori informazioni sulla costruzione della nave vichinga sul sito: www.visitdenmark.com
Banner

Ultimi Commenti

Accesso Area Riservata