Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Turner e gli impressionisti

 

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Turner, Tramonto sul lago
Brescia si riconferma ancora una volta come uno dei principali poli espositivi in Italia, grazie alla nuova mostra evento “Turner e gli impressionisti” che comincerà domani presso il Museo di Santa Giulia.Il paesaggio visto dagli impressionisti e da chi di questa corrente fu il precursore, attraverso un percorso composto da cinque sezioni con oltre 270 opere.A Turner e Constable è dedicata la prima sezione: cinquanta tele per illustrare e spiegare l’operato di questi due grandi anticipatori, la cui attività fu fondamentale per gli esiti successivi cui giunsero gli artisti del gruppo di Barbizon e soprattutto Monet.

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Pissarro, Strada da Versailles a Louveciennes
Il francese, in particolare, fu molto impressionato dalle capacità pittoriche di Turner in seguito al breve soggiorno che ebbe occasione di fare nel 1870, anche se poi non mancò di rimproverare a quest’ultimo il fatto che “Non ha disegnato abbastanza il colore e ne ha messo troppo; l'ho studiato bene”.Rimane in ogni caso che sia Turner sia Constable furono probabilmente i due più importanti interpreti del romanticismo inglese, abilissimi nella pittura di paesaggio, il primo giocando le sue carte sul pittoresco e il sublime, stilisticamente attraverso la dissolvenza della natura nella luce e nel colore, il secondo sulla scia di un certo realismo, con vedute armoniose che esprimono una perfetta sintonia tra uomo e natura.Un ulteriore passo in avanti nei confronti di uno sguardo che sia il più naturale e limpido si ha con i primi artisti che lavorarono en plein air.

 

 

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Constable, La baia di Weymouth
Proprio nella seconda sezione, intitolata Dall’Accademia al primo plein air, si ricostruisce attraverso le opere di Granet, Constantin, Valenciennes e, soprattutto, Corot, artefici di una vera e propria inversione d tendenza rispetto alla rappresentazione del paesaggio come il come sfondo scenografico per episodi biblici o mitologici. Una rappresentazione lirica della natura, trasposta poeticamente, interpretata “con il cuore tanto quanto con l’occhio”per usare le parole di Corot.La sezione successiva Da Barbizon al primo paesaggio impressionista è chiaramente dedicata a quel gruppo di pittori che si resero artefici di una spaccatura nei confronti della “vecchia scuola” paesaggistica.

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William Turner, Sheerness vista dal Nore
Se le opere della sezione precedente privilegiavano l’ambientazione italiana, soprattutto a seguito dei numerosi viaggi che pittori come Corot vi avevano fatto, l’attenzione qui si sposta sul paesaggio francese, in particolar modo sulle foreste circostanti Parigi, come Compiègne, Montmorency e Louveciennes, ma soprattutto la foresta di Fontainebleau. Corot, Français e Huet , ma anche Diaz de la Peña, Rousseau, Daubigny e Courbet spostarono la loro attenzione verso quei luoghi, creando un primo ponte tra la pittura accademica di paesaggio in Francia e gli esiti successivi dell’impressionismo.Si arriva così alla quarta sezione, intitolata Paesaggi dell’impressionismo, probabilmente la più ricca per quanto riguarda il numero di opere esposte.

 

 

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Il porto di Calais.
Circa 150 tele ad illustrare il pluralismo e la ricchezza delle diverse correnti di artisti che si cimentarono nella pittura di paesaggio, a partire dagli anni 60. Giunge finalmente a maturazione un vero e proprio linguaggio impressionista, mentre, contemporaneamente, emergono alcune grandi figure la cui lezione segnerà indelebilmente l’arte successiva.Sisley, Pissarro, Guillaumin e Caillebotte, ma soprattutto coloro le cui opere segneranno un vero e proprio punto di rottura: Manet, Gauguin, Monet, Van Gogh e Cézanne. Alla grandezza di questi artisti è dedicata questa sezione, a partire dalla nascita ufficiale del movimento, nel 1874, con la prima esposizione presso lo studio fotografico di Nadar. Dal confronto tra le diverse opere di questi pittori si evincono gli apporti reciproci di ognuno nei confronti dell’altro, attraverso il comune rimando alla necessità di cogliere la fuggevole bellezza della natura, o di trasferire in essa, come nel caso emblematico di Monet, il senso lacerato di una visione, e, per Van Gogh, la corrispondenza con il suo più intimo sentire.Al fine di facilitare la visione dello spettatore le opere saranno disposte per nuclei tematici: dagli scorci della città e degli edifici, con le vedute di Parigi o della cattedrale di Rouen, fino al gruppo fondamentale incentrato sulla campagna francese, dove tanti tra questi artisti danno il meglio di loro stessi. O ancora il tema dell’acqua, ovvero i fiumi di Francia, dalla Senna all’Oise, e poi i quadri dedicati al mare, da quelli celeberrimi di Manet, e dai molti che Monet vi dedicò soprattutto durante i soggiorni importanti in Normandia o in Costa Azzurra, fino all’esaltazione dell’accecante luce mediterranea nei quadri di Signac.

 

Ultima sezione quella dedicata al giardino, con capolavori di altissima levatura, tra cui Un angolo del giardino a Rueil, dipinto da Manet nel 1882 qualche mese prima della sua morte. Opere meravigliose, dagli Oleandri celeberrimi realizzati da Bazille nel 1867 agli Orti a L’Hermitage, Pontoise del 1874 e gli Alberi in fiore di Pissarro. Il tema del giardino assume un peso notevole nell’ambito della pittura impressionista, tanto che a esso si dedicheranno sia Van Gogh che Monet.Un percorso ricco e suggestivo, ricco di opere dal valore inestimabile, alla scoperta dei grandi capolavori che l’Impressionismo ci ha lasciato.

Simona Silvestri

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TURNER E GLI IMPRESSIONISTI - La grande storia del paesaggio moderno in Europa 

 

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Monet, Pioppi lungo il fiume
Brescia, Museo di Santa Giulia, 28 ottobre 2006 - 25 marzo 2007  

 

Orario: da lunedì a giovedì ore 9 - 19; Venerdì e sabato ore 9 - 21; Domenica ore 9 - 20; 1 novembre 2006 ore 9 - 20;1 gennaio 2007 ore 11 - 20; Chiuso 24, 25, 31 dicembre 2006; Mostre in Castello ore 9 - 19; Pinacoteca ore 9 – 19  

Servizio prenotazioni e informazioni Call center tel. 0422 429999  fax 0422 308272 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

www.lineadombra.it/biglietto  

Biglietti

Turner e gli impressionisti+Mondrian, Licini (dal 28 ottobre 2006 al 19 gennaio 2007), Pirandello (dal 20 gennaio al 25 marzo 2007), Complesso di Santa Giulia, Mostre in Castello, Pinacoteca Tosio Martinengo.  

Intero € 16,00, Ridotto € 13,00: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 60 anni, gruppi (capogruppo gratuito), tesserati TCI. Ridotto € 10,00: minorenni Ridotto € 9,00: scuole con due accompagnatori a titolo gratuito.Per il diritto di prevendita, con esclusione delle scuole, € 1,50. 

Turner e gli impressionisti+ Licini (dal 28 ottobre 2006 al 19 gennaio 2007), Pirandello (dal 20 gennaio al 25 marzo 2007), Complesso di Santa Giulia, Mostre in Castello. Intero € 12,00Ridotto € 10,00: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 60 anni, gruppi (capogruppo gratuito), tesserati TCI.Ridotto € 8,00: scuole con due accompagnatori a titolo gratuito, minorenni.Per il diritto di prevendita, con esclusione delle scuole, € 1,50.    

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 1 ora fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 21 ore fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 1 giorno fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 2 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 3 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 4 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 4 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 5 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 5 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona: http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
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