Martedì, 07 Febbraio 2012

Dalla Russia...a Milano

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Dal 5 ottobre al 14 gennaio 2007, Milano ospita la retrospettiva su Tamara de Lempicka, icona polacca e internazionale dell’Art Déco, al Palazzo Reale in Piazza Duomo. La mostra ha il duplice compito di rendere omaggio a una delle artiste più apprezzate dell’arte contemporanea e di celebrarne l’anniversario della prima mostra personale avvenuta nel 1925.  Tamara de Lempicka è stata autorevole interprete degli anni '20 e '30, della spinta alla modernità, dell’affermazione dell’avanguardia, del desiderio di imporre la personalità sul turbinio del mondo industrializzato. Tamara De Lempicka è stata una veterofemminista, ha coltivato il proprio talento artistico senza mai rinunciare all’affermazione della propria straripante femminilità: ha fatto dell’arte l’espressione della propria indipendenza e della propria liberta, lasciando che essa si congiungesse e confondesse col proprio stile di vita di donna elegante, sofisticata e mondana.
La rassegna indaga il personaggio della pittrice polacca, vissuta in Russia, Francia, Italia, Stati Uniti e Messico, presentando dipinti, disegni, documenti, fotografie, immagini di repertorio, che tentano di analizzare non solo la complessa personalità della pittrice, ma anche l’atmosfera di un’epoca ricca di cambiamenti, di consistenti cambiamenti storici e di “glamour”.
La mostra ha un impianto cronologico ben definito. Parte infatti dalla fuga dell’artista che, abbandonata la Russia assediata ormai dal regime bolscevico, si trasferisce a Parigi dove comincerà ad esporre già nel 1922 le sue opere fortemente caratterizzate da una personalissima tendenza all’ingigantimento e alla deformazione. Perché Tamara de Lempicka sia definitivamente lanciata sul panorama artistico internazionale, bisognerà però attendere il 1925, anno della personale milanese, presso la Galleria del conte Castelbarco, parzialmente ricostruita all’interno della mostra odierna.

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La rassegna lombarda della pittrice polacca avviene in un momento molto delicato della storia del Bel Paese: sono gli anni di Felice Casorati, di Gabriele D’Annunzio - egli stesso si infatuò della pittrice – gli anni dell’avvento del fascismo, delle opere di Luigi Pirandello; ma sono anche gli anni della tecnologia, o almeno dei suoi albori. E quindi ecco spuntare nei dipinti della stessa Lempicka oggetti come il telefono, i grattacieli, le barche a vela e le prime località di villeggiatura. Sono anni in cui anche la figura della donna si spoglia dei preconcetti che portava cuciti addosso, per diventare sicura di sé, gelida seduttrice, sensuale ed attenta al mondo che la circonda. E proprio la donna è uno dei soggetti più ricorrenti della pittura della sfrontata Tamara: rossetti dai colori intensi, gioielli preziosi, mani curate, vestiti alla moda, ecco le donne che appaiono con forza esplosiva nei suoi quadri come figure costantemente in bilico tra una raffinata ed artefatta sensualità e il classicismo più glaciale.
Tamara de Lempicka è dunque un’icona della modernità per il suo coraggio, la sua personalità, i suoi costumi sessuali, la sua mondanità e la sua opera. Espressione di tutte le sfaccettature di un cervello femminile!

Palazzo Reale
piazza Duomo, 12 - Milano
dal martedi al sabato dalle 13.00 alle 19.30
Silvia Greco

SPECIALE LISBONA

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circa 15 ore fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 1 giorno fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
circa 2 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Basilea. I particolari qui: http://t.co/7ye9fb0q
circa 3 giorni fa oggi ai "Girasoli" di Radio Popolare un mio intervento sulle mostre di Stefano Bruzzi a Piacenza. Ore 14.00. In studio Tiziana Ricci
circa 4 giorni fa @radiopopmilano Ho messo su ALIBI il podcast della puntata odierna de "La Bottega delle Muse": http://t.co/lZvIPwpE
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circa 4 giorni fa I caffè che ho bevuto a Basilea li trovate su Tazzine d'Italia: http://t.co/bKsB3c3W
circa 4 giorni fa @edicicloeditore Secondo caffè con "Amsterdam è una farfalla": http://t.co/N8Bpr2Mb
circa 4 giorni fa Album fotografico de La Bottega delle Muse: oggi puntata su Basilea. Alle 15.00 in diretta su Radio Popolare: http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa Ho appena pubblicato su ALIBI il banner dedicato a Twitter. Se ti piace, condividilo! :-) http://t.co/iYoITpXh
circa 5 giorni fa Arrivato a Centrale con appena 25 minuti di ritardo... :-)
circa 5 giorni fa A Domodossola verso Milano. È stata una due-giorni molto intensa a Basilea... :-)
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circa 6 giorni fa Ho scoperto che all'Antikenmuseum di Basilea è in corso la mostra "Sesso, droghe e musica". domani la visiterò... http://t.co/DAu2joWt
circa 6 giorni fa Di ritorno dalla Fondazione Beyeler: la mostra di Bonnard mi è piaciuta; soprattutto le sale dedicate ai "bagni" e agli "specchi"...
circa 6 giorni fa Cambio treno a Briga, con pausa caffè. Leggete qui: http://t.co/gg5tLRx2
circa 6 giorni fa Sarà pure secco come dice l'amica mia, ma è comunque un freddo della madonna quello che fa qui a Basilea... :-)
circa 6 giorni fa Maggiori informazioni sulla costruzione della nave vichinga sul sito: www.visitdenmark.com
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