Rimane tempo fino al 27 giugno per visitare la mostra Pregio e bellezza. Cammei e intagli dei Medici, ospitata nelle sale del Museo degli Argenti di Palazzo Pitti a Firenze. In questo caso più che mai il catalogo, edito da Sillabe, risulta uno strumento particolarmente utile per apprezzare gli oggetti esposti. Le schede ben curate (ma con qualche refuso di troppo) raccontano le vicende di questi gioielli tanto più preziosi e ambiti quanto più piccoli e fragili, resi più “intelleggibili” e dunque apprezzabili dalle belle immagini a corredo. Il visitatore viene introdotto nel percorso espositivo da un piccolo ritratto a olio su stagno di Cosimo il Vecchio, realizzato da Agnolo di Cosimo. La sigla PPP va sciolta in Primus Pater Patriae, epiteto attribuito post mortem a quello che di fatto era diventato il signore di Firenze. Nella teca accanto è custodito un piccolo busto dello stesso uomo politico, in conchiglia e argento dorato. I curatori hanno voluto mettere in dialogo i due manufatti per sollecitare il confronto tra due tecniche di lavorazione così differenti. È però impossibile trattenere a lungo gli occhi che automaticamente partono alla scoperta della splendida sala di Giovanni da San Giovanni, ma poi lo sguardo torna alle teche e può concentrarsi su cammei, intagli e quadri selezionati per raccontare la passione di una famiglia, anzi di una dinastia, per questi manufatti antichi e moderni accomunati dagli stessi, elevatissimi, livelli di pregio e bellezza.

Anche il gioiello con la rappresentazione di Icaro e Dedalo in compagnia di Pasiphae e Artemide è posto a confronto con un dipinto, la vicina tavoletta attribuita ad Andrea Del Sarto raffigurante Icaro e il padre. Grazie agli schermi touchscreen (ovvero sensibili al tocco) disposti lungo il percorso è possibile navigare all’interno del periodo cronologico abbracciato dalla e ammirare dettagli infinitesimali dei cammei sfruttando la funzione dell’ingrandimento digitale. Tra l’altro veniamo a sapere che lo spettacolare cammeo raffigurante un imperatore romano che sacrifica alla dea Speranza (datato approssimativamente e dubitativamente tra il II e il IV secolo d.C.) è grande (si fa per dire) la metà di una moneta da 1 euro, mentre Domenico Romano è riuscito a racchiudere il trionfo di Filippo II di Spagna in un cammeo alto appena 5 centimetri, poco più del doppio della stessa moneta usata come termine di paragone.
I curatori hanno prestato particolare attenzione agli accostamenti dei pezzi. Lo si nota in molte occasioni, come per esempio nell’abbinamento tra il Busto di giovane platonico di Donatello e il sottostante medaglione che ripete lo stesso tema di quello rappresentato nel pendente del ragazzo. Si tratta di una biga di cavalli guidata da Eros, scena riferita al mito platonico dell’anima divisa tra pulsioni terrestri e aspirazioni celesti.
La celeberrima Tazza Farnese, uno degli imprescindibili e inamovibili vanti del Museo Archeologico Nazionale di Napoli (che infatti la custodisce gelosamente) è richiamata in mostra da un paio di manufatti, come la scena allegorica in concessa in prestito dal Museo Lia de La Spezia e l’interessante disegno realizzato dall’artista persiano Mohamed al Khayyam. Anche qui il catalogo risulta preziosissimo per conoscere le intricate vicende del capolavoro di epoca tolemaica, passato tra le mani di imperatori bizantini, principi orientali e signori italiani. Bastano invece gli occhi per ammirare lo splendore del Ritratto femminile idealizzato del Botticelli, la cosiddetta “Simonetta Vespucci come ninfa” (mentre la osservo, una visitatrice non più giovane la indica alla figlia chiamandola confidenzialmente “la Simonetta”). Ai suoi lati le fanno da corteo due teche che ospitano diverse versioni dello stesso mito, quello della sfida musicale tra Apollo e il satiro Marsia. È il tema raffigurato sul pendente che fa bella mostra di sé al collo della fanciulla e sull’enigmatico Sigillo di Nerone, attribuito a Dioskourides, l’intagliatore preferito dall’imperatore Augusto. Il percorso si snoda inanellando altri capolavori, come il cammeo prestato dal già citato Museo di Napoli, con la rappresentazione della mitica disputa dell’Attica tra Atena e Poseidone, il grande cammeo in onice raffigurante il duca Cosimo de’ Medici, la duchessa Eleonora di Toledo e i cinque figli, la corniola con il busto di Gerolamo Savonarola e il doppio ritratto di Filippo II e di Don Carlos attribuito rispettivamente a Jacopo Nizzolla da Trezzo e Pompeo Leoni. Non mancano però documenti meno “attraenti” ma fondamentali per la ricostruzione dei vari passaggi di mano di questi tesori, come l’elenco (con stima) delle gioie incamerate da Margherita d’Austria alla morte del marito Alessandro de’ Medici, duca di Firenze. All’uscita da Palazzo Pitti non si potrà che riservare uno sguardo di sufficienza alla paccottiglia esposta nelle botteghe “da turisti” di quella è stata la culla del Rinascimento.
Saul Stucchi
Pregio e bellezza
Cammei e intagli dei Medici
Museo degli Argenti
Palazzo Pitti
Firenze
Fino al 27 giugno 2010
Biglietto: intero 10 € (comprensivo dell’ingresso al Museo degli Argenti, al Giardino di Boboli, al Museo delle Porcellane, al Giardino Bardini e alla Galleria del Costume di Palazzo Pitti); ridotto 5 €
Orari: da lunedì a domenica 8.15–18.30 nei mesi di aprile, maggio
8.15–19.30 nel mese di giugno
Chiusura: ogni primo e ultimo lunedì del mese
La biglietteria chiude un’ora prima del museo
Info e prenotazioni
Firenze Musei
Tel. 055.2654321
Catalogo:
R. Gennaioli
Pregio e Bellezza
Cammei e intagli dei Medici
pp. 344, 300 foto a colori
Sillabe
35 €
Didascalie:
Giovanni Antonio de’Rossi
Cammeo con i ritratti di Cosimo I de’Medici, Eleonora di Toledo e cinque figli
Firenze, Museo degli Argenti
Dioskourides (attr.)
Apollo, Marsia e Olimpo
prima metà del I secolo d.C., intaglio in corniola
Napoli, Museo Archeologico Nazionale
Sandro Botticelli
Ritratto femminile idealizzato
(Simonetta Vespucci come ninfa)
tempera su tavola, Frankfürt am Main, Städel Museum, Gemäldegalerie
In archivio:
- Ammaliati dal Cammeo
- Adriano conquista Londra - 2/2
BIBLIOTECA
Segui il tuo ALIBI
circa 1 giorno fa
#BRUEGHEL Alle 21.00 presenterò la mostra sui Brueghel (in corso alla Villa Olmo di Como) alla Biblioteca di Mezzago (MB)
circa 1 giorno fa
"Stamattina ho messo le tue scarpe": a Urbino un percorso induttivo sul disagio mentale: http://t.co/nUvHRmWh
circa 1 giorno fa
#TERREMOTO Io ho appena sentito il terremoto in Brianza: la scrivania ha tremato per qualche secondo!
circa 2 giorni fa
#TEATRO Recensione dello spettacolo "Rosso" sulla vita di Mark Rothko: http://t.co/JdsO2pwp
circa 7 giorni fa
La presentazione bolognese è andata bene, innaffiata di birra belga e addolcita da cioccolatini di qualità... :-)
circa 7 giorni fa
Devo ricordarmi che non ho più l'età per gli intercity...
circa 8 giorni fa
#LIBRI Su ALIBI recensione de La ricerca del legname di Marino Magliani e Tutti i ragni di Vanni Santoni: http://t.co/i5d2E0sY
circa 11 giorni fa
La prossima volta mi conviene chiedere l'accredito al taxi e pagare il concerto... :-(
circa 11 giorni fa
Zamboni è entrato adesso. Io devo bere un caffè...
circa 12 giorni fa
Puntata de La Bottega delle Muse su Radio Popolare: http://t.co/Mqk4qyDP
circa 13 giorni fa
#ARTE : Marco Carminati ha presentato il suo libro su Las Meninas di Velazquez: http://t.co/mbGb0aSf
circa 14 giorni fa
#ZAMBONI Massimo Zamboni e Angela Baraldi in concerto al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 16 giorni fa
#TITANIC Due libri sulla tragedia del Titanic, recensiti da Michele Lupo su ALIBI: http://t.co/Dj6UCko0
circa 18 giorni fa
#MOSTRE Ho pubblicato il podcast sulla mostra di Ford Madox Brown a Gent: http://t.co/ks4Z6nnE
circa 18 giorni fa
Caffè monorigine Etiopia! http://t.co/imYNfQw4
circa 19 giorni fa
Ford Madox Brown in mostra a Gent: http://t.co/vEesY7s9
circa 20 giorni fa
#TEATRO Recensione dello spettacolo SCONNESSIONI de Le Scimmie Nude al Teatro della Contraddizione di Milano: http://t.co/dA4NOiEp
circa 20 giorni fa
#ROTHKO Record da Christie's per un'opera di Mark Rothko e spettacolo al Teatro Dell'Elfo di Milano: http://t.co/hufAOBr9
circa 21 giorni fa
#teatro RE LEAR al Teatro Osar di Milano. Recensione su ALIBI: http://t.co/lrtpJouc
circa 21 giorni fa
#HOWARDCARTER Saul Stucchi, Jalla Jalla e il mistero del pene del faraone Tutankhamon: http://t.co/eGsEhTaB
circa 21 giorni fa
#MUSICA Concerto di Massimo Zamboni e Angela Baraldi al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 25 giorni fa
Online il podcast de La Bottega delle Muse: puntata su Asti e Como. http://t.co/JF2wwBAK
circa 26 giorni fa
Oggi pomeriggio torna la rubrica "La Bottega delle Muse" su Radio Popolare. Qui l'album fotografico: http://t.co/JF2wwBAK
Ultimi Commenti
Como ospita la famiglia Bruegh...
Una bella mostra per chi ama la ...
Como ospita la famiglia Bruegh...
La dinastia di questi pittori fi...
Le cascate del Serio
Gentile sig. Moretti: sono appen...
Le cascate del Serio
quali sono le aperture delle cas...
L'eterna lotta tra memoria e o...
Ma il poliziotto "troppo molisan...







