Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Gli splendidi bozzetti di Sebastiano Ricci in mostra a Venezia

sebastianoricci_ante La mostra in corso al Centro Espositivo Fondazione Giorgio Cini sull'isola di San Giorgio Maggiore a Venezia è un aperto omaggio all'arte di Sebastiano Ricci. Come spiega nell'utile audioguida (caldamente consigliata) il professor Giuseppe Pavanello, le opere esposte non sono state selezionate con l'intento di rappresentare una carrellata sulla carriera del pittore, quanto piuttosto suggerire delle problematiche di studio e avanzare delle risposte. La ricerca è stata dunque tenuta in debito conto, al pari del godimento estetico (estatico, verrebbe da dire dopo aver visto tutti quei santi ed eroi mitologici sospesi leggeri nell'aere). Con una scelta piuttosto inusuale, al visitatore non vengono proposte le opere finali, ma i bozzetti, ovvero le prove d'artista. Va subito fugato il dubbio che si tratti di opere di secondo piano, qualitativamente inferiori rispetto agli originali. Anzi, proprio il concetto di "originale" viene significativamente ribaltato dallo stesso pittore nel caso dell'opera intitolata San Gregorio Magno implora la Vergine per la liberazione delle anime del Purgatorio. In una missiva al suo mecenate Giacomo Tassi così scrive alla fine del 1731: "sappia di più, che questo picciolo è l'originale e la tavola d'altare è la copia". ricci_autoritrattoMa diamo un volto a questo pittore che aveva un debole per il formaggio e per le fanciulle. A causa del primo dimostrava evidenti problemi di linea, come rivelano il fiero autoritratto realizzato per la galleria degli Uffizi e le caricature di Anton Maria Zanetti che lo ritraggono corpulento e occhialuto. A motivo delle seconde dovette abbandonare più volte la città in cui si trovava al momento per evitare gli strascichi di relazioni amorose che gli erano "scappate di mano" (diciamo così). L'anno 1700 può essere considerato lo spartiacque tra un Ricci prima maniera e un Ricci finalmente consapevole dei propri mezzi espressivi. Ai bozzetti in cui domina il colore scuro, intriso d'ombra, subentrano opere dai colori più vivi, realizzate di getto con una maggiore libertà. L'opera Venere e Adone, raffigurante i due amanti a cavallo delle nuvole, rapiti della reciproca passione, può essere scelta come prova del definitivo cambiamento artistico. E se altrove Ricci mostra un'assoluta precisione "filologica" (come nella Resurrezione in cui Cristo esce dal sepolcro di notte, come dicono le Scritture), qui preferisce concentrarsi sul messaggio positivo, erotico, dell'unione piuttoso che sul suo esito drammatico: divinizzando la coppia ne proietta l'amore nell'eternità.
sebastianoricci_1Subito dopo si apre la sala dedicata al successo su scala europea del Nostro. Vienna e Londra sono le tappe più importanti del suo tour continentale, e il mancato affidamento della realizzazione dell'affresco della cupola della cattedrale di Saint Paul non causa un contraccolpo alla diffusione della sua fama. Lo dimostrano le commissioni per le residenze di Lord Burlington e Lord Portland. Per quest'ultimo realizza un battesimo di Gesù il cui bozzetto - un vero capolavoro - dimostra al meglio la qualità e la scioltezza di tocco dell'artista. L'episodio evangelico viene presentato come uno spettacolo teatrale, a cui assiste e partecipa una piccola folla.
In un altro bozzetto di tema sacro, la Cena in casa di Simone, Ricci rende omaggio a Paolo Veronese, indiscusso maestro del colore. La sontuosità di costumi e suppellettili e la resa spettacolare dei colori manifestano la volontà di presentarsi come il Veronese del Settecento.
A questo punto del percorso espositivo ci si imbatte in alcune sculture di Gian Maria Morlaiter, considerato il "Ricci" di questa forma d'espressione artistica. Morlaiter ha saputo infatti riprodurre con la terracotta la stessa scioltezza e leggerezza che Ricci ha messo nei suoi dipinti. Ma in mostra sono presenti anche gli allievi del Nostro, come Diziani e Fontebasso (è molto bello il bozzetto raffigurante il banchetto di Cleopatra, un'opera purtroppo andata perduta) e i rivali con i quali Ricci dovette confrontarsi. Tra loro spicca il Tiepolo, "pittore della luce" e creatori di colori ammalianti. Per tenere il campo, Ricci puntò sul virtuosismo tecnico, consapevole di non poter gareggiare nel campo della creatività con l'astro emergente della pittura veneziana. Il Piazzetta, da vero artista meditativo, rifiutava invece la ricchezza del colore, ritenendola fonte di distrazione per l'osservatore. Ed è interessante notare che in mostra è presente anche un bozzetto monocromo, a testimoniare la "moda" invalsa tra i collezionisti di inserire nelle proprie gallerie opere di questo tipo come momenti di pausa per gli occhi. I nostri, invece, non si sono stancati di ammirare i bozzetti di Sebastiano Ricci, pittore del colore con un debole per formaggi e fanciulle.
ricci_assunzione
PS: attenzione agli orari: la mostra apre infatti piuttosto tardi, alle ore 11.00.
Saul Stucchi

Sebastiano Ricci. Il trionfo dell’invenzione nel Settecento veneziano
Dal 24 aprile all'11 luglio 2010
Orari: 11.00-19.00, chiuso il martedì

Centro Espositivo Fondazione Giorgio Cini
Isola di San Giorgio Maggiore
Venezia

Informazioni:
Istituto di Storia dell'Arte
Fondazione Giorgio Cini onlus
Tel. 041.2710230
www.cini.it

Didascalie:
Sebastiano Ricci
Venere e Adone (part.)
(1707 circa)
Orléans, Musée des Beaux-Arts
70x40 cm; olio su tela
(bozzetto preparatorio per l’affresco di Palazzo Pitti)

Sebastiano Ricci
Autoritratto (1731)
45x38 cm; olio su tela
Firenze, Uffizi

Sebastiano Ricci
Ester e Assuero (1733)
Londra, The National Gallery
47x33 cm; olio su tela
(modelletto dell’opera omonima delle collezioni del Quirinale)

Sebastiano Ricci
Assunzione della Vergine (1733-1734)
Budapest, Museo di Belle Arti
95x51,5 cm; olio su tela
(bozzetto per la grande pala della Karlskirche di Vienna)

In archivio:

- Storie dei Vangeli Apocrifi nella Scoletta degli Alemanni di Venezia
- C.S.I. Ancona: il biondino della Flagellazione è Marsilio Ficino
- Torcello: alle origini di Venezia tra Occidente e Oriente

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 7 ore fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 4 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 5 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
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circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
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