Mercoledì, 15 Febbraio 2012

“I Sentieri delle origini”: in mostra la Patagonia di Rocco-Cuzzi

cuzzi_ante Lo spazio di Agorarte a Milano si popola di “opere indigene”, ovvero opere che ripercorrono pensieri rupestri, alla ricerca di un orizzonte di segno arcaico dove il divino si ricollega all’umano, dove le sorgenti della vita zampillano dall’origine. I sentieri delle origini: questo è il titolo della personale di Emmanuel Rocco-Cuzzi, artista argentino di soli 34 anni, nativo di Buenos Aires. Simona Vigo, gallerista e critica di successo sollecita gli osservatori ad ascoltare il suono che proviene dalle opere, un suono di tamburi che ci porta nel cuore di una foresta a caccia della primordiale luce dell’origine.
I quadri di Rocco-Cuzzi si trasformano in altari davanti ai quali lo spettatore è invitato a pregare, dove ritrovare il femminile e il maschile… altari come “monoliti solidi”, dove la pietra scalfita contiene oscuri codici di preghiera che l’artista ha potuto osservare e conoscere viaggiando all’interno della Patagonia ed entrando in contatto con la popolazione indigena dei Mapuche. Rocco-Cuzzi ci trasporta nell’infinito fino alla trascendenza dove codici da lui stesso inventati ci riconnettono alla primordialità in noi stessi presente anche se dimenticata e dove Cristo lascia una sua testimonianza; la sua testa a forma di mezzaluna, come coppa del Santo Graal, invoca l’ascesi misticacuzzi_1
Le opere non sono solo dipinti ma carte e sculture tridimensionali, come totem. La mostra è strutturata in rapporto ai quattro elementi: aria e acqua, dove i blu e colori cerulei si assemblano nelle diversità dei quadri; fuoco, dove il rosso delle fiamme si mescola al rosso sanguineo; terra, dipinta usando il color ruggine. Vi sono carte appese direttamente sul muro, una zona dedicata a un altare con piccole opere disposte l’una accanto all’altra, come una protezione contro spiriti malvagi.
I dipinti di Emmanuel Rocco-Cuzzi vivono nella dualità di un piano di concretezza, disegnato con tecniche informali, e di un altro legato alla spiritualità, dove spesso la piuma è presente come il simbolo della leggerezza; egli usa per arricchire le sue opere anche elementi della natura come pezzi di corteccia mangiati dal mare, chiodi arrugginiti, rame e rifiuti della materia. cuzzi_2
Vi sono quadri che contengono messaggi più mistici rispetto ad altri, alcuni, ad esempio, hanno dei riferimenti biblici ben precisi: l’ultima cena, il sacrificio, il messaggio di pace, Madre Teresa. Mentre negli oggetti si ritrova una certa etnicità, un legame forte a terre ancestrali e selvagge.
Valentina Cavera

Galleria Agorarte

via Filippetti 41 (entrata Spazio Fitzacarraldo)
Milano
MM 3 Porta Romana
Tel. 02.53584715; 335.329794

Orari: martedì e giovedì 15.00-22.00; mercoledì e venerdì 10.00-19.00; lunedì su appuntamento
Ultimo giorno domenica 11 ottobre dalle 12.00 alle 17.00

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 6 ore fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 4 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 4 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
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circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona: http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
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