Tra essi da segnalare “Project Belgrade: Transition - Ism”. Come si evince dallo stesso nome, al centro del progetto coordinato dall’architetto Aleksandar Janković la città di Belgrado, centro in pieno fermento culturale creativo soprattutto dopo le vicissitudini politico economiche che l’hanno coinvolta nell’ultimo decennio. Ospitata presso gli spazi della Scoletta di San Giovanni Battista e del SS. Sacramento, l’area si suddivide in tre diversi livelli sono divisi in 3 livelli. all’ingresso l’info point & live act, in cu chiunque voglia può costruire la propria Belgrado sopra due mappe della città disegnate sul vetro di una porta finestra. Al piano superiore l’attenzione si sposta sulla città vera e propria, soprattutto sulle sue possibilità di sviluppo in relazione alle risorse fluviali e alla presenza di una piccola isoletta al centro della città. Ben lontana dal rappresentare una realtà stabile e definitiva, Belgrado è una realtà in costante divenire, che risente degli input che quotidianamente riceve. In una tale situazione le potenzialità offerte dalla rete fluviale sono numerose; e, infatti, l’idea alla base di questo progetto è proprio quella di potenziare tali vie, riorganizzando le sponde e soprattutto l’isola, attualmente vuota e coperta dagli alberi, trasformandola in un centro pulsante e attivo nell’economia della città. All’ultimo piano, infine, sono presentati i progetti , le tendenze e i movimenti dell’attuale scena contemporanea belgradese: idee innovative, che ribaltano il concetto steso di comunicazione legato alla promozione della città, nel tentativo di trasformare il centro in una sorta di brand vendibile all’esterno come simbolo di una realtà che potrebbe diventare più generale.

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Da vedere il progetto della Repubblica di Cipro, "Confini Porosi", tutto incentrato sulla cosiddetta terra di nessuna nella parte interna alle mura che cingono il centro storico di Nicosia. Una serie di progetti diversi presentati da dieci gruppi di architetti chiamati a trovare una soluzione che unisca tradizione e modernità, sulla sottile linea che divide il confine tra pubblico e privato.“La memoria del luogo; l’osmosi tra pubblico e privato; la lettura della complessità della struttura spaziale; le peculiarità del luogo inesistente: un luogo pubblico, eppure di nessuno, un luogo di natura porosa, con segni d’instabilità e mutabilità nel tempo, luogo fatto di superfici e volumi, ordito di materia e luce, ombre e suoni, memorie e miti, tensioni e pause, percorsi e fughe senza vie d’uscita; elementi e concetti comuni, temi che uniscono o dividono (le due comunità, le attività, la quotidianità, il tessuto urbano) possono diventare, tra altri, i temi da esplorare”.

Il padiglione greco, oltre alle classiche rappresentazioni dell’Egeo, analizza le problematiche relative ai cambiamenti intervenuti a causa delle condizioni demografiche estremamente particolari, e si basa principalmente sulla metafora del viaggio attraverso i mari: per percepire l’Egeo come città e disegnare una mappa mentale della città si utilizzano proprio le reti acquatiche e le rotte seguite in questo viaggio. L’arcipelago diventa cosi una vera e propria ragnatela, i cui filamenti racchiudono al loro interno una ricca e ampia gamma di significati: come in un unico grande gioco questa fitta rete crea immagini nascoste, che nella bizzarria contribuiscono a comunicare il senso di coesione, la forma e i molteplici significati del mare.
Simona Silvestri
Tutte le esposizioni potranno essere visitate fino al 19 Novembre
Coordinatore: Arte Communications, Venezia
Informazioni:
PROJECT BELGRADE
Sede: Scoletta di S. Giovanni Battista e del SS. Sacramento, Campo Bandiera e Moro, Castello 3811/B, 30122 Venezia
Orario: 10.00 - 22.00
Commissario/Curatore: Aleksandar Janković, architetto, re:def:arch
Assistente Curatore: Vladimir Jovanović, architetto, re:def:arch
Collaboratori: Project Belgrade Multidisciplinary Team (Zlatan Jusufović & Milos Milovanović, coordinatori)
Sito: www.projekatbeograd.com - www.redef-arch.com
Sponsor: The City Council of Belgrade - www.beograd.org.yu - Belgrade land development public agency - www.beoland.com
LISBOSCOPIO
Sede: Giardini della Biennale, Esedra
Evento collaterale - Fondaco Marcello, Calle del Traghetto o Garzoni, San Marco 3415
Orario: 10.00 - 18.00
Organizzazione: Instituto das Artes / Ministério da Cultura de Portugal
Commissario e curatore: Claudia Taborda, architetto paesaggista
Espositori: Amâncio (Pancho) Guedes e Ricardo Jacinto, architetti
HABITAR PORTUGAL 2003-2005
Sede: Giardini Della Biennale, Esedra
Evento Collaterale - Fondaco Marcello, Calle del Traghetto o Garzoni, San Marco 3415 Orario: 10.00 - 18.00
Organizzazione: Instituto das Artes / Ordem dos Arquitectos (Ordine degli Architetti)
Commissario: José António Bandeirinha (Architetto, Dipartimento di Architettura della Facoltà di Scienza e Tecnologia dell'Università di Coimbra)
Coordinatori: Ana Vaz Milheiro (Architetto, Consiglio Direttivo Nazionale dell'Ordine degli Architetti), João Afonso (Architetto, Consiglio Direttivo Nazionale dell'Ordine degli Architetti), Manuel Henriques (Architetto, Istituto delle Arti)
Design Dell’esposizione: ReD|Research+Design – Marta Malé-Alemany, José Pedro Sousa
Sede: Giardini della Biennale
Orario: 10.00 - 18.00
Commissari: Elias Costantopoulos, Lois Papadopoulos
Curatori: Elias Constantopoulos, Korina Filoxenides, Katerina Kotzias, Lois Papadopoulos
Organizzazione: Ministero Della Cultura Ellenico, Direzione Generale Cultura Moderna, Direzione Arti Visive, Dipartimento per la Promozione dell’Arte Contemporanea (Tel: 0030 210 8201723)
Coordinazione E Comunicazione: ArtBOX.gr/ arts management (Tel: 0030 2310 224626; Fax: 0030 2310 25 0756; E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Sito web: www.aegeancity.gr)
URBAN DICE
Sede: Riva S. Biagio, Castello 2145 (Arsenale), 30122 Venezia
Orario: 10.00 - 18.30
Commissario: Sergejs NIKIFOROVS
Commissario Aggiunto: Edgars TREIMANIS, Päivi TIRKKONEN DE GRANDIS
Curatore: Ugis SENBERGS (http://www.senbergs.lv )
In Collaborazione Con: Zigmars JAUJA and Didzis JAUDZEMS
Espositori: Vējiem Līdzi Ltd ( Jānis BRINKMANIS, Jānis MERCS, Indra MERCA, Kristiāns BREKTE, Juta TĪRONA, Roberts RUBĪNS, Guntars DAGIS, Reinis BALODIS - www.venezia2006.lv )
Supporto Tecnico: MG Arhitekti Ltd
Organizzazione: Associazione degli Architetti Lettoni (http://www.architektura.lv ), Kristine BUDZE, Zanda REDBERGA
BENVENUTI IN PARADISO
Sede: Arsenale - Campo della Tana – Castello 2126/a – 30122 Venezia
Orario: 10.00 - 18.00
Commissario: François Valentiny, architetto
Curatore: Fondation de l’Architecture et de l’Ingénierie (Indirizzo : 1, rue de l'Aciérie L-1112, Lussemburgo; Tél: +352/ 42 75 55; Fax: +352/ 42 75 56; e-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
; web site: www.fondarch.lu )
Co-Curatori: Christian Bauer (architetto), Tatiana Fabeck (architetto), Shaaf Milani-Nia (architetto), Stefano Moreno (architetto) Andrea Rumpf (storica dell’arte), Nico Steinmetz (architetto), Lisi Teisen (architetto)
Consulenti: Jacques Brauch, (ingegnere), Alain Linster (architetto), Bohdan Paczowsk (architetto)
Supporto: Anouk Bernard (coordinatrice)
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