
La mostra presentata nei locali di via Gesù 17 a Milano presenta in modo monografico in gruppo di 20 teste in stucco e terracotta dal III al VI secolo. La ricerca di Renzo Freschi si è concentrata, infatti, su un aspetto dell’arte Gandharica affrontato solo marginalmente fino ad oggi, in modo da evidenziare la grande varietà di tipologie, di stili e di soggetti. Le influenze ellenistiche, romane, indiane e iraniche diedero vita in questo vasto territorio che collegava l’Occidente all’estremo Oriente a un arte originale e unica che ha saputo fondere elementi formali lontani e diversi creando opere di straordinaria suggestione e bellezza. La perfezione dell’estetica ellenistica è il linguaggio formale dell’arte del Gandhara, mentre il messaggio della dottrina buddista ne è l’ispirazione e il contenuto. L’arte gandharica è un’arte sacra che dà forma al messaggio del Buddha - per la prima volta raffigurato con sembianze umane - con un linguaggio “didattico”, comprensibile a tutti e non solo agli iniziati, un linguaggio che esula dalla conoscenza della difficile rappresentazione simbologica. Queste differenti radici estetiche sono chiaramente visibili proprio nelle teste di questa mostra. In alcune la classica purezza del volto apollineo si fonde alla sublime spiritualità del Buddha, in altre la ricchezza delle acconciature e la purezza dei lineamenti sembra proporre una bellezza aristocratica. In altre ancora emerge una ricerca ritrattistica e i visi acquistano un’espressione ora forte ora dolce, talvolta appaiono sognanti talaltra severi. Gli artisti li hanno modellati non solo con precisione naturalistica ma anche con l’intento di enfatizzare il carattere intimo del personaggio raffigurato.
Con le mostre del ’94 e del 2000 questa è la terza volta che l’antiquario milanese, noto nel panorama internazionale per la sua attenta e rigorosa ricerca, affronta il tema quanto mai affascinante dell’arte gandharica. Per dare un quadro il più possibile complessivo di quest’arte e gustarne i differenti aspetti a fianco della “collezione di teste” sarà esposto un gruppo, inedito, di sculture in pietra e stucco. Nel sito della Galleria, e messo a disposizione dei visitatori in forma cartacea, sarà pubblicato uno studio sui “volti gandharici” della dottoressa Cinzia Pieruccini, docente di Storia dell’Arte Indiana presso l’Istituto di Indologia dell’Università Statale di Milano.Ritratti del Gandhara
Dal classicismo all'espressionismo
3 - 28 novembre 2008
Renzo Freschi – Oriental Art
via Gesù 17
Milano
tel. 02.794574
www.renzofreschi.com
Orari: da martedì a sabato 10.00-13.00; 15.00-19.00; lunedì 15.00-19.00
Didascalie:
Testa di Buddha
III-IV secolo d.C.
Stucco policromo
H. 37 cm
Testa del Bodhisattva Maitreya
IV secolo d.C.
Terra cruda policroma
H. 28 cm
Testa coronata
V-VI secolo d.C.
India, Kashmir
Terracotta - H. 16 cm
BIBLIOTECA
BIT 2012
circa 1 ora fa
Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón:
http://t.co/Zfq8MsQu
circa 21 ore fa
Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 1 giorno fa
Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
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The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
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Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
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Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
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Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 3 giorni fa
Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
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@aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora:
https://t.co/MUQuMfiA
ciao, Saul
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intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 4 giorni fa
@CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti!
http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa
@Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI:
http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa
Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 5 giorni fa
L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 5 giorni fa
@ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA
:-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa
"A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona:
http://t.co/OMNKLLL5
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infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
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Doppia recensione di Michele Lupo:
http://t.co/me47Qrc6
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Una breve nota sul senso dei pittori per la neve:
http://t.co/laoDWVrE
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